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ESAMI 18 Giugno Giu 2015 0910 18 giugno 2015

Maturità, al via la seconda prova

Al classico gli studenti si cimentano con Gli ultimi giorni di Tiberio. La traduzione. Il live.

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Dopo il tema, ecco la seconda prova per i maturandi 2015.
TACITO, L'INCUBO SI AVVERA. Gli studenti del Classico si cimentano con Tacito (Gli ultimi giorni di Tiberio, dal libro VI degli Annales), assente dall'esame dal 2005. Non esattamente un autore tra i più facili. Anche se, fanno notare alcuni commentatori in Twitter, «per essere Tacito, il ministero è stato clemente».
La versione, novità di quest'anno, è accompagnata da una breve introduzione che spiega il contesto: «Un famoso medico, tastando il polso dell'imperatore Tiberio, ne pronostica la fine imminente: dopo pochi giorni l'imperatore viene creduto morto. Mentre Caligola inizia a gustare le primizie del potere, improvvisamente Tiberio si riprende...».
Intanto, poco dopo l'inizio in Twitter è apparsa la traduzione.
SCIENTIFICO, APPROCCIO PRATICO. Allo Scientifico uno dei due problemi riguarda il piano tariffario di un operatore telefonico per chiamate all'estero. Scelta che conferma la scelta di privilegiare in questa Maturità il problem solving.
Nel primo problema lo studio di funzione viene introdotto, infatti, mediante un quesito di carattere pratico: date le tariffe di un operatore telefonico in roaming per le chiamate, bisogna individuare l'andamento della spesa telefonica in base ai minuti di chiamate effettuate. Tutta la prova poi si sviluppa seguendo questa analogia.
«Una prova molto simile», commenta Skuola.net, «a quelle fornite durante le simulazioni di febbraio e aprile. Il primo problema di carattere molto applicativo, con richieste legate all'ottimizzazione e al calcolo di costi, con una richiesta relativa al calcolo dei costi di un operatore telefonico. Il secondo problema molto più 'teorico' e vicino alla classica impostazione dei problemi delle prove degli anni passati».
QUESTITI STANDARD. Per quanto riguarda i quesiti, le richieste sono abbastanza standard, con la presenza di alcune domande relative a equazioni differenziali, limiti di successioni e geometria nello spazio. I restanti quesiti sono tutti relativi ad argomenti tipici dell'analisi e non dovrebbero presentare grosse difficoltà.
TECNICO-TURISTICO: SAPORE DI EXPO. I maturandi dei Tecnici-turistici gli studenti devono svolgere in inglese un tema ispirandosi a un articolo apparso lo scorso febbraio sul Telegraph dedicato al cibo e a come il suo linguaggio possa aiutare a viaggiare meglio. Una traccia che ha il sapore di Expo.
LINGUISTICO, ANCORA CIBO. A Nottingham una donna combatte la povertà alimentare con il social eating. Ai candidati del liceo linguistico è stato proposto un articolo del The Guardian come spunto per l'analisi del testo e la produzione di un contenuto di riflessione. Anche in questo caso la traccia d'attualità d'inglese riguarda dunque il cibo: una panoramica di un sistema chiamato 'food bank', che si occupa di rilevare il cibo in surplus dei supermercati e di ridistribuirlo ai più bisognosi.

Il messaggio del ministero

Tramite il profilo ufficiale Twitter, @miursocial, il ministero ha fatto l'in bocca al lupo agli studenti per la seconda prova.

Rendendo noto le scelte effettuate dai maturandi nella prima prova che hanno premiato il tema sui cambiamenti nel mondo della comunicazione.

Mentre il ministro Giannini con un tweet ha svelato che avrebbe svolto la traccia su Malala.

La seconda prova è quella che spaventa di più

Secondo una ricerca di Skuola.net, la seconda prova è quella che preoccupa di più gli studenti. Una novità rispetto agli anni scorsi, quando la prova orale era lo spauracchio dei maturandi.
Ben il 37% dei circa 3 mila maturandi intervistati dal portale considera la seconda prova come la più temibile e ben il 40% prevede di prendere il voto più basso dell'esame proprio nella seconda prova.
Le simulazioni nazionali e gli esempi di tracce per i diversi indirizzi proposti dal Miur durante quest'anno scolastico hanno dato un assaggio su ciò che attende i maturandi in questa giornata. Ma questo tentativo di venire incontro agli studenti non cambia la loro sensazione di sentirsi in svantaggio rispetto ai colleghi degli anni precedenti.
PENALIZZATI DAI CAMBIAMENTI. Quasi il 70% crede di essere stato penalizzato dai cambiamenti del 2015. In realtà, alcune di queste novità derivano dal debutto dei nuovi indirizzi scolastici nati dalla riforma Gelmini alla maturità. Tuttavia, i ragazzi sono rimasti a bocca aperta quando, ad anno iniziato, hanno scoperto che la rosa di materie di seconda prova sarebbe stata allargata e che le tracce sarebbero state più aderenti ai programmi di indirizzo. E se il 37% pensa che sia ingiusto cogliere di sorpresa in questo modo i maturandi, il 34% è convinto che il trambusto creato dalle novità annunciate in ritardo non abbia permesso loro di prepararsi con il dovuto anticipo e la necessaria tranquillità



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