Marò:Mattarella, esploriamo varie strade
DIPLOMAZIA 26 Giugno Giu 2015 1831 26 giugno 2015

Marò, l'Italia avvia l'arbitrato internazionale

Roma dà il via all'arbitrato internazionale. «Latorre resti a casa, rimpatrio per Girone».

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Prova muscolare per l'Italia. Il governo ha attivato l’arbitrato internazionale (leggi di cosa si tratta) sul caso dei due marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare presso il tribunale di Amburgo.
«LATORRE RESTA IN ITALIA». «La decisione, che era stata sollecitata dal parlamento», ha scritto la Farnesina in un comunicato, «è stata presa a conclusione della necessaria fase negoziale diretta con l’India e di fronte alla impossibilità di pervenire a una soluzione della controversia. L’Italia chiederà l’immediata applicazione di misure che consentano la permanenza di Latorre in Italia e il rientro in Patria di Girone nelle more dell’iter della procedura arbitrale».
Da parte italiana, è scritto nel comunicato, «vi sarà un impegno a tutto campo per far valere con la massima determinazione le ragioni a fondamento della nota posizione italiana sulla giurisdizione e sull’immunità. Obiettivo è la conclusione positiva della vicenda, protrattasi sin troppo a lungo, dei nostri due marò ai quali il governo rinnova la sua vicinanza. Il governo nelle ore precedenti l’attivazione dell’arbitrato ha informato della decisione i presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati».
VIA SCARTATA TRE ANNI FA. La via dell'arbitrato internazionale era stata scartata all'indomani dell'incidente che causò la morte di due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala.
Si tratta appunto di un risultato temporaneo che non sospende il processo in corso in India. Per la soluzione con tutta probabilità serviranno anni.
Intanto la Corte Suprema indiana ha già fissato al 7 luglio la prossima udienza sulla vicenda, nonostante il governo italiano abbia più volte sottolineato che l'India non può processare i due fucilieri, perché coperti da immunità nell'esercizio di una missione internazionale. Pur avendo già indennizzato le famiglie dei pescatori indiani, l'Italia non ha mai riconosciuto le responsabilità dei due marò.


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