TERRORISMO 26 Giugno Giu 2015 1342 26 giugno 2015

Tunisia, attacco a un resort di Sousse

Assalto all'hotel Marhaba, nel golfo di Hammamet: 37 morti e diversi feriti. Ucciso un attentatore, un altro arrestato. Aveva nascosto il kalashnikov in un ombrellone. La Farnesina sta verificando la presenza di italiani tra le vittime. Foto.

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Ancora una strage in Tunisia, a tre mesi di distanza dall'attentato al museo del Bardo. Poche ore dopo l'attentato di Lione, un resort per turisti a Sousse, nel golfo di Hammamet, è stato preso d'assalto da uomini armati, arrivati sulla spiaggia di soppiatto a bordo di alcuni gommoni (foto).
DUE UOMINI HANNO SPARATO SULLA SPIAGGIA. Due terroristi armati di kalashnikov hanno fatto fuoco contro le persone che venerdì 26 giugno affollavano il litorale della città tunisina. Poi hanno fatto irruzione all'interno dell'hotel Marhaba, dove sono state avvertite alcune esplosioni. Secondo il portavoce del ministero dell'Interno, Mohammed Ali Aroui, un attentatore è stato ucciso dalle forze di sicurezza, mentre un secondo uomo armato coinvolto nell'attacco, dopo aver resistito aprendo il fuoco contro gli agenti, è stato arrestato.
UNO DEGLI ATTENTATORI SAREBBE UNO STUDENTE. Le autorità hanno affermato che uno degli autori dell'attentato«è uno studente tunisino, originario della zona di Kairouan e sconosciuto alle forze dell'ordine». Vestito con pantaloncini corti, per confondersi tra i turisti, sarebbe piombato sulla spiaggia col kalashnikov nascosto sotto un ombrellone.

ALMENO 37 VITTIME, FRA LORO SETTE STRANIERI. Cresce il bilancio delle vittime, passate da 28 ad almeno 37. Tra di loro ci sarebbero anche sette cittadini stranieri. Secondo funzionari del ministero dell'Interno tunisino, citati dalla Bbc, i sette sarebbero di nazionalità britannica, tedesca e belga. Molti i feriti e le persone ancora asserragliate nelle camere dell'hotel.

LA FARNESINA NON CONFERMA LA MORTE DI QUATTRO ITALIANI. Sui social network si è diffusa la notizia secondo cui ci sarebbero quattro turisti italiani tra le vittime. Ma il ministero degli Esteri, contattato da Lettera43.it, non ha confermato: «Non abbiamo aggiornamenti al momento, stiamo facendo le verifiche con la nostra ambascita in loco. Non confermiamo le notizie uscite finora».

RENZI: «PROFONDO DOLORE». Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in conferenza stampa da Bruxelles ha espresso «profondo dolore» per quanto è accaduto a Sousse. Twittando: «L'Italia abbraccia i governi e popoli di Francia, Kuwait, Tunisia. Tutti uniti contro l'odio e il terrore».

La stessa città era già stata colpita da un attentato suicida sulla piaggia nell'estate 2013. A inizio maggio proprio a Sousse nove persone erano state arrestate con l’accusa di stare pianificando attacchi terroristici nel Paese.

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