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CLIMA 29 Giugno Giu 2015 1545 29 giugno 2015

Caldo record in arrivo, attesi fino a 40 gradi al Centro nord

Flegetonte è l'anticiclone africano che nella prima decade di luglio porterà temperature torride come nel 2003. In Francia, Spagna e Portogallo è già allerta.

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Una ragazza si rinfresca in una fontana.

L'estate non si fa più attendere.
Si chiama Flegetonte, è un bollente anticiclone africano che sta per portare temperature tropicali soprattutto nel Settentrione, dove un'intensa ondata di calore investirà l'Italia per tutta la prima decade di luglio. Le aree più colpite saranno quelle del Nord, quelle centrali tirreniche e la Sardegna, dove nei primi giorni di luglio si potranno anche toccare punte di 38-40 gradi.
DAL DESERTO AL MEDITERRANEO. L'anticiclone sub tropicale è un'area di alta pressione alimentata da masse d'aria secca e molto calda di estrazione desertica che proviene dal Nord Africa: si tratta di un anticiclone che durante l'arco dell'anno interessa in modo semi-permanente il deserto del Sahara e l'Africa settentrionale, garantendo così la stabilità atmosferica e le escursioni temiche. Grazie al dinamismo dell'atmosfera, questa massa di aria bollente si sposta, e può espandersi verso Nord, riuscendo in certi casi a risalire fino al Mediterraneo.
MASSE DI ARIA INFUOCATA E UMIDA. Gli effetti del caldo subtropicale nei Paesi del Mediterraneo possono essere devastanti perchè le masse d'aria bollente, risalendo verso Nord, scorrono sul mare prima di arrivare a colpire le nostre regioni, caricandosi così di umidità. L'aria calda dell'anticiclone infatti, non è solo 'infuocata', ma è anche molto umida: rende quindi l'atmosfera particolarmente afosa, aumentando così l'indice di calore, ovvero la temperatura percepita dal nostro corpo.
COME NELL'ESTATE 2003. Tra le più memorabili ondate di aria calda dettate dall'anticiclone subtropicale c'è quella dell'estate 2003, che provocò migliaia di vittime tra Francia e Italia. «Si tratterà di un evento di notevole portata, paragonabile come intensità a quello dell'estate 2003 che interesserà non solo l'Italia ma anche buona parte dell'Europa centro-occidentale, inglobata in un enorme anticiclone africano», ha spiegato il metereologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com. «La fiammata africana non coinvolgerà invece in modo diretto il Sud dove il caldo sarà per così dire di normale amministrazione, anche i versanti adriatici non sperimenteranno temperature particolarmente elevate».
FINO A 30 GRADI NELLE ORE SERALI. Tra le città più bollenti Aosta, Torino, Milano, Sondrio, Bolzano, Trento, Verona, Firenze, Grosseto, Roma, Nuoro. Queste località potranno raggiungere punte di 34-36 gradi se non superiori da venerdì. E punte di 32-34 gradi sono attese anche in città come Treviso, Udine, Ferrara, Bologna, Perugia, Terni, Frosinone, Benevento, Caserta, Foggia, Cosenza, Caltanissetta. Sulle città costiere, in particolare su quelle adriatiche e ioniche, ci sarà invece qualche grado in meno. Saranno, per così dire, i versanti «più freschi». «Sulle grandi città del Nord» - continua Ferrara - «si soffrirà soprattutto la sera, quando le temperature potranno ancora mantenersi intorno ai 28-30 gradi ma aumenterà il tasso di umidità. Una situazione di 'sofferenza' che potrebbe farsi sentire soprattutto da giovedì-venerdì e nel weekend».
ALLERTA IN SPAGNA E PORTOGALLO. Le autorità spagnole e portoghesi hanno innalzato il livello di allerta meteo a causa l'ondata di calore soffocante arrivata dall'Africa, con temperature spesso superiori ai 40 gradi. Nei due paesi è stato elevato anche il grado di allerta per il rischio incendi. In Portogallo il 54% del territorio era in situazione di grave siccità già alla fine di maggio. A Madrid come nell'Alentejo portoghese il termometro dovrebbe superare i 41 gradi il 29 giugno.
SITUAZIONE CRITICA ANCHE IN FRANCIA. Allerta anche in Francia, dove il servizio meteorologico di Meteo France ha posto in stato di vigilanza arancio - un grado al di sotto della massima - 26 dipartimenti a rischio ondata di caldo nelle prossime ore. L'allerta riguarda anche l'Ile-de-France, la regione di Parigi, e praticamente tutte le regioni del centro del Paese. L'ondata di calore è prevista per diversi giorni e dovrebbe toccare un picco di quasi 40 gradi quasi ovunque mercoledì 1 luglio.

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