Grecia 121228112956
EMERGENZA 7 Luglio Lug 2015 1919 07 luglio 2015

Grecia, le imprese non possono pagarli: 40mila 'licenziati'

Il controllo dei capitali delle banche porta le imprese edili a sospendere o tagliare i posti.

  • ...

La banca centrale greca.

I dipendenti non si possono pagare. E allora vengono licenziati o si vedono sospendere i contratti. «Stimiamo che circa 40.000 persone se ne siano andate negli ultimi giorni da quando molti cantieri hanno chiuso i battenti provocando licenziamenti e sospensioni del personale», ha spiegato Zaccaria Athoussakis, presidente della Sate, l'agenzia che rappresenta le medie e grandi imprese di ingegneria civile. L'imposizione in Grecia dei controlli sui capitali ha dato un durissimo colpo ai progetti di edilizia pubblica, portando all'eliminazione di molti posti di lavoro anche in siti che sino a ieri erano normalmente in attività. Il motivo principale alla base di licenziamenti e sospensioni è che non c'è alcun modo di pagare i salari dei dipendenti.
PROBLEMI PER IL SETTORE TRASPORTI. Nel frattempo, sono sorti problemi anche nel settore dei trasporti su strada, con molti autisti di autocarri e Tir che lamentano di essere rimasti bloccati all'estero in quanto il prelievo dalle loro carte di credito è limitato a 60 euro e non hanno contante per pagare i costi del viaggio tra cui, pasti, pernottamenti, carburante e pedaggi autostradali. Questi problemi che ostacolano gravemente il funzionamento del settore sono stati affrontati il 6 luglio nel corso di una riunione straordinaria tra il ministro dell'Economia Giorgos Stathakis e i rappresentanti delle imprese di trasporto. I problemi sembra che siano stati identificati, ma sinora non sono state indicate le soluzioni per risolverli.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso