MANIFESTAZIONE 3 Agosto Ago 2015 1206 03 agosto 2015

Hong Kong, la protesta dei reggiseni

Una ragazza condannata a 15 giorni di carcere per aver "aggredito" un poliziotto con il seno. Lo aveva denunciato per molestie durante una manifestazione. In piazza il dissenso di centinaia di persone. Foto.

  • ...

Un tempo, a Hong Kong, si protestava con gli ombrelli. Adesso, invece, i manifestanti hanno sfoderato le armi pesanti. I reggiseni.
Centinaia di uomini e donne sono scesi nelle strade della megalopoli asiatica indossando colorati reggipetti, per esprimere il loro dissenso dopo che una donna è stata arrestata con l'accusa di aver 'aggredito' con il seno un anziano poliziotto (foto).
LA DENUNCIA CONTRO UN ISPETTORE. La vicenda ha dell'incredibile. Ng Lai-ying, questo il nome della donna, aveva denunciato l'ispettore capo Chan Ka-po per averle toccato il seno durante una manifestazione di protesta a marzo. Ma il giudice si è pronunciato contro di lei, affermando che la giovane avrebbe deliberatamente fatto pressione con il suo seno contro di lui, in modo tale da poterlo poi asccusare di molestie. Lai-ying è stata quindi condannata a tre mesi e 15 giorni di carcere.
200 PERSONE IN PIAZZA: «IL SENO NON È UN'ARMA». Da qui la reazione della piazza: circa 200 persone, domenica 2 agosto, hanno preso parte alla cosiddetta Breast Walk, la Marcia dei Seni. E hanno formato un presidio davanti al quartier generale della polizia a Wan Chai, nel centro di Hong Kong, indossando reggiseni sopra la maglietta o sventolandoli in aria, al grido «un seno non è un'arma».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso