Jong Corea Nord 150101102141
POLEMICA 4 Agosto Ago 2015 1826 04 agosto 2015

L'Indonesia premia Kim Jong-un come uomo di pace

Il Sukarno Award al dittatore nordcorerano. Accusato di crimini contro l'umanità.

  • ...

È accusato di aver sterminato parenti, di aver ucciso alti ufficiali solo perché si erano appisolati durante un suo discorso, di condannare a morte chi ruba un pugno di riso.
Che ciò che si narra di Kim Jong-un, il leader nordcoreano, corrisponda al vero o sia solo un'esagerazione, difficile saperlo. Ma il premio che gli è stato assegnato dalla Sukarno Education Foundation, ispirata al defunto dittatore indonesiano, per il suo ruolo di «combattente contro il neo-colonialismo e uomo di pace» stride comunque.
LE ACCUSE DI AMNESTY. Basta rileggere il rapporto di Amnesty International del 2013 per rendersene conto. Nei campi di lavoro al 38esimo parallelo, hanno raccontato alcuni sopravvissuti, sono quotidiane le esecuzioni pubbliche, gli aborti forzati e la privazione di cibo. Tanto che nel 2014 il Consiglio Onu dei diritti umani ha condannato Pyongyang per le «sistematiche, massicce e gravi violazioni dei diritti umani - crimini contro l’umanità compresi -che continuano a essere commesse nel paese».
KIM COME GANDHI E SUU KYI. Dettagli che sembrano non interessare al Sukarno Award, in precedenza assegnato a Gandhi, Aung San Suu Kyi e a Kim Il-sung, nonno dell'attuale comandante supremo del Nord.
Il primo presidente indonesiano e Kim senior, tra l'altro, sono stati due dei promotori principali del movimento dei Paesi non allineati durante il periodo della Guerra Fredda.
PREMIO CON POLEMICA. Le polemiche, come comprensibile, non sono mancate: secondo il Jakarta Globe, «non è chiaro come Kim Jong-un, le cui minacce di guerra e le politiche bellicose stanno esacerbando i rapporti già tesi e gelidi con Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti, abbia contribuito alla pace nel mondo».
Su Kim, poi, pendono le accuse sulle violente epurazioni che hanno preso di mira funzionari di vertice di forze armate e Partito dei Lavoratori, in aggiunta alla incapacità di spingere il Paese fuori dalle secche della pesante crisi economica.
I CRIMINI DEL LEADER. Ecco alcuni dei crimini atroci di cui è accusato Kim.
Hyon Yong Chol è sarebbe stato giustiziato con armi pesanti per «slealtà e mancanza di rispetto». Il funzionario si era addormentato durante una riunione.
Il viceministro della Difesa Kim Chol, colpevole di avere abusato di alcol durante i 100 giorni di lutto per la morte del padre di Kim, sarebbe stato ucciso con una cannonata.
L'ira di Kim non ha risparmiato nemmeno i parenti: Jang Song-Thaek, suo zio e vice, è stato ucciso con l'accusa di alto tradimento. La zia che aveva chiesto sue notizie è scomparsa poco dopo per avvelenamento.
Guai poi ai 'ladri'. Un uomo che aveva rubato una foto del leader è stato ucciso, così come i ladri di riso. Bambini compresi.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso