Edoardo Baccin 150806192314
TRAGEDIA 6 Agosto Ago 2015 1940 06 agosto 2015

«Lotteremo per disegnare ancora nel nome di Edo»

Il writer Edoardo Baccin travolto da un treno alla stazione di Arona. L'amico Francesco: «Aveva bisogno di spazi».

  • ...

Edoardo Baccin aveva solo 20 anni e amava disegnare. È morto giovedì 6 agosto, travolto da un treno alla stazione di Arona, in provincia di Novara. Non è chiaro se stesse disegnando con lo spray la fiancata di un treno fermo, o se si fosse incamminato lungo i binari per ammirare il graffito di qualcun altro. Il ragazzo non si è accorto dell'arrivo di un treno merci, ed è stato travolto.
«ERA UN RAGAZZO MERAVIGLIOSO». Edoardo era un writer, ma per esprimere la sua creatività, nel piccolo centro di Somma Lombardo in cui viveva, non trovava spazi. Chi lo conosceva bene, chi lo ha visto crescere fin da bambino, parla con la voce rotta dal pianto: «Era un ragazzo meraviglioso, solare. Il disegno era la sua vita», racconta a Lettera43.it Francesco, uno dei soci del 'Corner of the bomber', negozio di Somma Lombardo che distribuisce in tutta Italia prodotti legati al mondo dei graffiti. «Organizzeremo un evento per ricordarlo, e continueremo a lottare e a disegnare nel suo nome».

Il writer Edoardo Baccin.

DOMANDA. Conosceva bene Edoardo?
RISPOSTA. Sì e sono sconvoltissimo. Lo conoscevo fin da quando era bambino.
D. Che ricordo ha di lui?
R.
Era un ragazzo solare, che aveva la sua passione. Una passione per me sana, perché è molto più sano avere la passione per i graffiti che avere la passione per altre cose, come l'alcol e le droghe.
D. I writer però hanno una cattiva fama, c'è chi li considera dei teppisti.
R. Io non li considero dei teppisti, assolutamente no. Sono ragazzi che vogliono esprimere la loro passione, e le passioni non si possono reprimere così, senza dare loro alcuno spazio.
D. Si riferisce all'amministrazione pubblica?
R. Venti giorni fa siamo andati a chiedere spazi al nostro Comune. Abbiamo chiesto dei muri liberi, degli spazi dove i writer potessero sfogare la loro creatività, quello che sentono dentro. Sono anni che ci proviamo.
D. Cosa ha risposto l'amministrazione di Somma Lombardo?
R. Ha detto che avrebbe portato la proposta in Giunta. Ma ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta.
D. C'è stata quindi un'apertura?
R.
L'apertura c'è stata, ma il punto è dare davvero la possibilità a questi ragazzi di sfogarsi in modo libero.
D. Dicono che per Edoardo disegnare fosse tutta la sua vita.
R. Sì, il disegno era la sua vita, gli piaceva disegnare. Come si può dire a un ragazzo di 20 anni che è un'idea sbagliata? Com'è possibile? Imposizioni del genere, quando hai solo 20 anni, che senso hanno?
D. Non tutti però credono che i graffiti siano una forma d'arte. Lei come risponderebbe?
R. Con chi dice una cosa del genere io non discuto nemmeno, perché è evidente che sto parlando con una persona che non può capire.
D. Cosa farete adesso?
R. Stiamo cercando di organizzare un evento per ricordare Edoardo. Avrebbe compiuto gli anni tra pochi giorni. Siete tutti invitati.
D. Chi si aspetta che parteciperà?
R.
Verrà chi si sente davvero libero e ama l'arte. I ragazzi come Edoardo hanno bisogno di spazi. E noi continueremo a lottare per questo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso