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TENSIONE 7 Agosto Ago 2015 2028 07 agosto 2015

Migranti, il maratoneta dell'Eurotunnel

Un sudanese percorre a piedi il tunnel della Manica. Al buio e accanto ai treni.

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Migranti a Calais.

Un'impresa della disperazione senza precedenti: 11 ore di cammino nel buio sfiorato dagli Eurostar.
Un migrante sudanese di 40 anni è stato arrestato dalle autorità britanniche dopo che aveva percorso a piedi quasi tutto il tunnel della Manica, dove sfrecciano i treni, per entrare in modo illegale nel Regno Unito. Abdul Rahman Haroun è riuscito a superare le numerose barriere di sicurezza poste nella parte francese a Calais e ha iniziato indisturbato il suo cammino.
CINQUANTA CHILOMETRI AL BUIO. È stato fermato quasi alla fine della galleria di 50 km, vicino all'uscita di Folkestone in Kent.
La polizia inglese ha avviato un'indagine sul fatto, avvenuto martedì scorso poco dopo le 6 di pomeriggio. Gli agenti sono riusciti a prendere l'uomo ma solo perché quest'ultimo aveva fatto attivare uno degli allarmi piazzati lungo la struttura.
Una fonte della sicurezza ha spiegato al Daily Mail come Haroun sia riuscito a percorrere decine di chilometri nella semi-oscurità, in pratica più della distanza di una maratona, in condizioni a dir poco proibitive, a pochi centimetri da treni che viaggiano a centinaia di chilometri orari e ai cavi dell'alta tensione.
DUBBI SULLA SICUREZZA. Si pensa che Abdul, considerato come la prima persona ad aver attraversato il pericoloso tunnel, fosse fra i 600 migranti che lunedì sera hanno cercato di entrare nel terminal francese di Cocquelles. Il fatto ha sollevato molti interrogativi sulla sicurezza del tunnel, visto che si contano ogni giorno centinaia di tentativi di intrusione da parte dei migranti.
Ci si chiede infatti se al posto di un profugo che cerca un modo per arrivare in Inghilterra ci fosse invece un terrorista pronto a prendere di mira una delle linee ferroviarie più importanti del mondo. Timori che sono arrivati fino ai vertici del governo di Londra. «Resta ancora molto da fare, ha detto il premier David Cameron, sottolineando che va potenziata la sicurezza», con più barriere, agenti e cani poliziotto, «inclusa quella all'interno del tunnel».
Fra le proposte che sono emerse anche quella di chiudere la struttura durante la notte. Ma potrebbe non essere una soluzione di fronte ai tanti migranti pronti a incorrere in ogni tipo di rischio per lasciare Calais e arrivare in territorio inglese.

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