Lorenzo Toma 150811130742
Salento 11 Agosto Ago 2015 1305 11 agosto 2015

Lorenzo Toma, il ragazzo morto in discoteca era malato di cuore

I primi risultati dell'autopsia: il 18enne deceduto al "Guendalina" soffriva di di una cardiomiopatia ipertrofica.

  • ...

Lorenzo Toma.

Lorenzo Toma, il 18enne morto domenica 9 agosto davanti alla discoteca 'Guendalina' di Santa Cesarea Terme in provincia di Lecce, era malato di cuore.
Il ragazzo soffriva di una cardiomiopatia ipertrofica, una patologia in grado di causare anche una morte improvvisa. Sono questi i primi risultati dell'autopsia, eseguita all'ospedale Vito Fazzi di Lecce dal dottor Alberto Tortorella. All'esame autoptico era presente anche il cardiologo Claudio Perrone, consulente nominato dalla famiglia della vittima. La procura ha aperto un'inchiesta con l'ipotesi di 'morte come conseguenza di altro delitto', per capire se il decesso possa essere stato provocato dall'ingestione di sostanze stupefacenti.
La malattia di cui soffriva Lorenzo riduce la cavità del ventricolo sinistro del cuore, soprattutto in casi di stress. Il problema si manifesta sin da piccoli e tra i rischi da evitare c'è il bere alcolici. Il medico legale ha anche eseguito prelievi per i successivi esami istologici e tossicologici, i cui risultati dovranno pervenire al magistrato entro i prossimi 60 giorni, e che saranno decisivi per capire se il ragazzo aveva assunto droghe oppure no.
IL MISTERO DELLA BOTTIGLIETTA. Il sospetto nasce dalla ricostruzione degli ultimi minuti di vita di Lorenzo. Una sua amica, Gloria, ha raccontato di aver visto un ragazzo «tra i 18 e i 24 anni, con gli occhiali da sole e i capelli castani» che a un certo punto gli avrebbe passato una bottiglia di Lemonsoda invitandolo a bere. «Lorenzo ha bevuto, ha fatto un paio di sorsi», ha aggiunto Gloria. «Quel ragazzo l’ha offerta anche a me, perché io ballavo al suo fianco, ma gli ho fatto no con la testa. La musica era forte, c’erano migliaia di persone, non si poteva parlare. Dieci minuti dopo Lorenzo si è sentito male».

Correlati

Potresti esserti perso