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TERRORISMO 12 Agosto Ago 2015 1425 12 agosto 2015

Egitto, Isis: «Decapitato l'ostaggio croato Salopek»

Una foto diffusa sui social mostrerebbe l'esecuzione. L'uomo rapito il 22 luglio.

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L'immagine diffusa sui social da un gruppo affiliato all'Isis mostrerebbe l'esecuzione dell'ostaggio croato rapito in Egitto il 22 luglio.

Una cellula terroristica egiziana affiliata all'Isis ha annunciato in Rete di aver decapitato l'ostaggio croato sequestrato in Egitto lo scorso 22 luglio. Si tratta di Tomislav Salopek, 30 anni, ingegnere croato rapito alla periferia occidentale del Cairo.
La foto mostra un corpo senza testa che giace nel deserto e sullo sfondo c'è la bandiera dell'Isis, di cui è alleato il gruppo terroristico egiziano Wilayat Sinai ('La provincia del Sinai), ha precisato il sito Daily News Egypt.
ULTIMATUM SCADUTO IL 7 AGOSTO. La didascalia afferma che l'ostaggio, Tomislav Salopek, è stato ucciso «dopo la scadenza dell'ultimatum e dopo che il suo paese e il governo egiziano lo hanno abbandonato». Il termine con il quale il ramo locale dell'Isis chiedeva in cambio della vita dell'uomo la liberazione di alcune «donne musulmane rinchiuse nelle carceri in Egitto», era scaduto il 7 agosto.
Salopek, dipendente della compagnia francese Cgg, era apparso il 5 agosto in un video diffuso dalla cellula egiziana dell'Is, inginocchiato a fianco di un miliziano mascherato e con un coltello in mano. Lo scambio «deve avvenire entro 48 ore a partire da adesso, altrimenti i soldati della 'Wilayat del Sinai mi uccideranno», aveva spiegato l'ostaggio.
Il video con l'ultimatum era stato diffuso alla vigilia dell'inaugurazione del nuovo Canale di Suez. Due giorni dopo la diffusione del video era andato al Cairo il ministro degli Esteri croato Vesna Pusic per incontrare l'omologo egiziano Sameh Shoukry. I due avevano promesso di fare «tutto il possibile per salvare l'ostaggio».
IL PREMIER CROATO: «NON POSSIAMO CONFERMARE LA NOTIZIA AL 100%». In una conferenza stampa il premier croato Zoran Milanovic, ha spiegato: «Non possiamo confermare al 100% che sia vero (la sua morte), ma ciò che abbiamo visto è orribile. Per una conferma bisognerà attendere diversi giorni», ha aggiunto appellandosi alla calma e assicurando che le autorità non smetteranno di cercare Salopek fino a quando ci sarà ancora una speranza.

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