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STATI UNITI 13 Agosto Ago 2015 1905 13 agosto 2015

Elvis Presley, le Poste americane stampano un francobollo per ricordarlo

Il re del rock moriva il 16 agosto del 1977. All'asta i suoi cimeli personali.

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Il francobollo celebrativo dedicato a Elvis Presley.

Un francobollo per ricordarlo, e centinaia di oggetti che gli sono appartenuti messi all'asta: gli Stati Uniti hanno scelto di celebrare così Elvis Presley, il re del rock morto il 16 agosto di 38 anni fa. Le commemorazioni si svolgono a Graceland, la sua famosa abitazione vicino Memphis, e a Tulepo, nel Mississippi, sua città natale.
FRANCOBOLLO IN BIANCO E NERO. Il francobollo rientra nella serie 'Music Icons' lanciata dalle Poste americane e lo ritrae da giovane, in una foto in bianco e nero con il suo autografo dorato. Priscilla Presley, ex moglie del cantante, ne ha curato la presentazione ufficiale. Nella storica casa di Memphis, dove è 'parcheggiato' anche l'aereo privato di Elvis, si terrà poi l'asta. In vendita 174 cimeli personali, dalla pistola alla giacca con scritto 'Viva Las Vegas', fino all'anello rosa regalato da Presley a un amico intimo. Il valore dei singoli oggetti in vendita è stimato fino a 30 mila dollari l'uno.
UNA COPPIA IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA PER PARTECIPARE ALL'ASTA. All'asta è attesa una partecipazione massiccia, con molti americani, ma anche stranieri. È il caso di una coppia che arriva dall'Australia: il suo obiettivo è mettere le mani su un paio di sneakers quasi nuove, ancora nella scatola originale. La curatrice dell'asta, Laura Pickett, spiega che le offerte sui singoli oggetti sono partite online da diverse settimane online e arrivano da collezionisti privati.
IL LIBRO SCRITTO DALL'INFERMIERA. Sempre nell'ambito delle celebrazioni arriva sugli scaffali delle librerie anche un nuovo libro: Taking Care of Elvis, scritto da Letetia Henley Kirk, infermiera di Presley a Graceland dal 1972 fino alla sua morte. Kirk, che incontrò Presley nel 1968, quando la rock star recò in ospedale, nel libro ricorda di aver cercato di monitorare l'uso di medicinali da parte di Presley, ma senza successo: «Era impossibile, arrivavano da tutte le parti. Aveva un accesso illimitato ai medicinali».

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