ORRORE 19 Agosto Ago 2015 1227 19 agosto 2015

Palmira, l'Isis decapita l'archeologo Khaled Asaad

Il responsabile delle antiche rovine della città siriana ucciso e appeso a una colonna dai jihadisti, dopo mesi di interrogatori. Foto.

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Dopo averlo tenuto prigioniero e 'interrogato' per oltre un mese, i jihadisti dell'Isis hanno decapitato l'archeologo Khaled Asaad, responsabile delle rovine di Palmira. Il suo corpo è stato poi appeso a una colonna nella piazza principale del sito archeologico. Asaad, 82 anni, da oltre 50 anni lavorava nella città di Palmira. Le immagini raccapriccianti che mostrano i suoi resti mutilati (la testa mozzata ancora con gli occhiali, poggiata ai piedi della colonna che ne regge il cadavere), sono state diffuse dall'Isis sui social network (foto).
STUDIOSO DI FAMA INTERNAZIONALE. La notizia della decapitazione di Asaad è stata confermata dal responsabile per le antichità in Siria, Maamoun Abdulkarim, che al Daily Mail ha dichiarato: «Provate a immaginare uno studioso che ha dedicato la sua vita alle rovine di Palmira, decapitato proprio nel luogo che gli era più caro». Khaled Asaad, negli ultimi decenni, aveva organizzato scavi e missioni archeologiche in collaborazione con Stati Uniti, Francia, Germania e Svizzera.
PALMIRA DA MAGGIO NELLE MANI DELL'ISIS. Palmira è stata conquistata da miliziani dell'Isis nel mese di maggio 2015. Prima della caduta della città, alcuni funzionari fedeli al regime di Damasco avevano annunciato lo spostamento di centinaia di antiche statue in luoghi segreti, per impedirne la distruzione da parte degli uomini del Califfo.

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