Immigrazione 130622093647
EMERGENZA 22 Agosto Ago 2015 1245 22 agosto 2015

Migranti, la disperazione tra mare e terra

Migliaia di migranti soccorsi su 23 barconi alla deriva nel Canale di Sicilia. Sfondati i blocchi alla frontiera con la Grecia: in 2 mila entrano in Macedonia.

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Migranti a bordo di una barcone.

La disperazione dei migranti diretti verso l'Europa viaggia dal mare alla terra.
Dopo le immagini di urla, filo spinato e manganelli al confine tra Grecia e Macedonia, una nuova ondata di profughi (si stimano quasi 3 mila persone) è arrivata dalla Libia: decine di gommoni e barconi alla deriva hanno lanciato l'allarme chiedendo l'intervento dei mezzi di soccorso italiani ed europei schierati nel Canale di Sicilia.
SOCCORSI 23 BARCONI. Ventitré le richieste arrivate alla centrale operativa della Guardia costiera, che ha coordinato gli interventi.
Nella zona sono state inviate le navi Fiorillo e Diciotti della Guardia costiera, una nave norvegese inserita in Triton, quattro motovedette delle Capitanerie, mezzi della Marina militare e della Guardia di finanza.
DONNE E BAMBINI CHIUSI SOTTO COPERTA. Secondo i racconti di altri migranti sbarcati a Palermo, durante la navigazione decine di donne e bambini sarebbero stati chiusi a chiave sotto coperta e fatti uscire soltanto dopo il pagamento di un riscatto da parte dei parenti. E la la polizia ha arrestato sei egiziani che erano alla guida di un'imbarcazione con 432 persone, andata alla deriva in acque internazionali lo scorso 19 agosto

Blocchi sfondati in Macedonia: donne e bimbi feriti

Migranti sfondano il blocco della polizia al confine tra Grecia e Macedonia.

Situazione disperata anche in Macedonia, dove, dopo giorni e notti di angoscia migliaia di migranti bloccati al confine con la Grecia hanno oltrepassato i blocchi della polizia e sono entrati nel Paese balcanico. I migranti, per la maggior parte siriani, hanno superato il filo spinato che marca il confine con la Grecia e diverse persone sono rimaste ferite quando la polizia ha cercato di fermare l’assalto alla frontiera in un altro punto del confine.
DONNE E BIMBI A TERRA. Il caos ha avuto inizio quando la polizia ha deciso di far passare un piccolo gruppo di migranti con bambini piccoli al seguito. La folla allora ha iniziato a premere e il gruppo è stato compresso contro il cordone di polizia. Molti bambini e donne, almeno una incinta, si sono accasciati al suolo - apparentemente svenuti - dopo aver oltrepassato il cordone.
LA POLIZIA USA GRANATE ASSORDANTI. La polizia ha usato granate assordanti per cercare di bloccare il flusso di persone, ma la maggior parte di loro si è diretta verso la stazione ferrovia di Gevgelia e il treno che li porterà prima in Serbia e poi in Ungheria.

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