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ALLARME 26 Agosto Ago 2015 1741 26 agosto 2015

Allarme influenza, torna l'incubo A H1N1

Il virus, ancora aggressivo, è lo stesso che gira dal 2009. L'unica prevenzione è il vaccino. Cinque cose da sapere.

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Identificati i ceppi della nuova influenza che arriverà come ogni anno in autunno inoltrato.

Sono stati identificati i ceppi della nuova influenza che arriverà come ogni anno nel prossimo autunno: la presenza fra questi di A H1N1, isolato in California nel 2009 e ancora aggressivo, è considerata una 'anomalia'.
«È una situazione inusuale, perché in genere i virus dell'influenza cambiano frequentemente, mentre per la prima volta lo stesso virus continua a tenere banco da cinque anni. In questa situazione è difficile fare previsioni sull'intensità e severità dell'influenza che verrà, dato che normalmente l'aggressività degli stessi virus diminuisce da una stagione all'altra, ma questo virus ha mantenuto la propria pericolosità, tanto che ha causato quasi un terzo dei decessi e dei casi gravi dovuti all'influenza nella scorsa stagione». Lo spiega all'Ansa Stefania Salmaso, direttrice del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell'Istituto superiore di sanità (Iss), che sottolinea: «la vaccinazione è l'unico strumento di prevenzione disponibile».

1. Nasce dalla combinazione di due virus

L’attuale virus epidemico influenzale A H1N1 è un nuovo sottotipo di virus di influenza umana che contiene geni di virus aviari, suini e umani in una combinazione che non era mai stata osservata prima, in nessuna area del mondo. I nuovi virus sono spesso il risultato di un riassortimento di geni provenienti da altri virus. Questo virus è il risultato di una combinazione di due virus dell’influenza suina che contenevano geni di origine aviaria e umana.

2. I sintomi: febbre, tosse e dolori muscolari

I classici sintomi dell’influenza sono febbre improvvisa, di norma superiore a 38 gradi, e manifestazioni respiratorie (tosse, mal di gola, raffreddore) associati ad almeno uno dei seguenti sintomi: brividi, dolori muscolari, dolori articolari e, in particolare nei bambini, mal di pancia, diarrea o vomito.

3. Si trasmette per via aerea

Come per l’influenza stagionale, la trasmissione da persona a persona si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva provocate da starnuto o colpi di tosse di persone infette, per mezzo del contatto con materiale infetto (ad esempio fazzolettini usati), toccando con le mani superfici contaminate dalle secrezioni respiratorie, e attraverso contatti stretti con persone malate (baci, per esempio).

4. Il vaccino: meglio farlo tra ottobre e dicembre

Il 2014 è stato caratterizzato da un'intensità di contagio medio alta e parecchi casi gravi, con ben 160 decessi. Ma è stato anche l'anno con la minor proporzione di persone vaccinate in Italia: «Ha scelto di farlo solo il 49% degli over 64enni. La proporzione registrata è la più bassa degli ultimi 10 anni rispetto ad un massimo di circa il 70%», ha spiegato la direttrice del Cnesps. Prima si inizia con le vaccinazioni e più persone si possono proteggere, ma non ha senso iniziare troppo presto perché l'efficacia con il passar dei mesi diminuisce. «Il momento giusto per farlo - ha spiegato l'esperta- «è tra ottobre e dicembre, per esser coperti fino al picco che in genere arriva intorno a febbraio, ma con casi che possono presentarsi anche a marzo».

5. Come si previene: igiene e alimentazione corretta

L'accorgimento più importante: lavarsi le mani. Occorre anche cercare di rimanere in un generale stato di buona salute. Dormire tanto, essere fisicamente attivi, gestire lo stress, bere molti liquidi e mangiare cibo nutriente. Naturalmente, non toccare superfici che possono essere contaminate dal virus influenzale. Ma soprattutto, vaccinarsi.

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