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INCHIESTA 10 Settembre Set 2015 1006 10 settembre 2015

Monte dei Paschi, interpellanza M5s su David Rossi

I dubbi sul suicidio. L'archiviazione. La morte del capo della comunicazione Mps diventa caso politico. I grillini: «Il governo invii ispettori alla procura di Siena».

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David Rossi era il responsabile della comunicazione di Mps.

Non può essere stato un suicidio.
E dunque: chi ha ucciso David Rossi?
Sulla morte del capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena - volato giù dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo 2013 - restano ancora molte ombre.
E dopo le inchieste giornalistiche ora si muove la politica.
Il Movimento 5 stelle ha presentato un'interpellanza alla presidenza del Consiglio dei ministri e ai ministeri della Giustizia e dell'Interno in relazione alla controversa vicenda.
«SERVONO GLI ISPETTORI». I grillini chiedono «se il ministro della Giustizia non ritenga che sussistano i presupposti per l'invio di ispettori ministeriali presso la procura di Siena».
Nell'interpellanza viene ripercorsa l'indagine, poi archiviata, in cui veniva ipotizzata l'istigazione al suicidio.
«Sembra agli interroganti», è scritto, «che esistano parecchie e consistenti dubbi in merito alla strana morte di David Rossi, al contrario di quanto affermato dal gip che ne ha disposto l'archiviazione affermando che 'Nessun punto oscuro può ritenersi sussistere e nessun dubbio'».
«COMMISSIONE D'INCHIESTA». Viene richiesto quindi se il governo «non intenda assumere iniziative al fine di avere finalmente una commissione di inchiesta su Monte dei Paschi di Siena, visti i molteplici interessi diretti dallo Stato italiano».
Nel testo dei cinque stelle si fa anche riferimento alla perizia calligrafica commissionata dal legale della vedova di Rossi, l'avvocato Marco Goracci, sui biglietti d'addio lasciati da Rossi alla vedova, che sarebbero stati scritti «sotto coercizione».
E a sostegno della tesi viene citato anche un pezzo di Lettera43.it.

In data 25 agosto 2015, Alessandro Rossi scrive un articolo sul sito Lettera43.it 'David Rossi, la verità è nelle lettere di addio – ESCLUSIVO. Per i periti il manager Mps scrisse alla moglie dietro coercizione. Non solo. Ferite sospette e video manomesso: ora i pm possono riaprire il caso', nel quale si legge:
«Starebbero insomma trovando consistenza, e che consistenza, i dubbi che fin qui hanno riempito pagine di giornali e schermi di tivù e computer grazie a siti e trasmissioni come Report e hanno tormentato le notti di Goracci e di Luca Scarselli, l'altro amico di David Rossi che da due anni e mezzo si batte come un leone per dimostrare che la morte del capo della comunicazione del Mps non è stata, non può essere stata, un suicidio».

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