CRIMINALITÀ 22 Settembre Set 2015 1550 22 settembre 2015

«Barrio 18», il Fight Club dei latinos: 15 arresti

Sono i rivali del gruppo che aggredì il capotreno a Milano. Per entrare nella gang bisognava resistere a un pestaggio di 18 secondi. Le regole dei criminali. Foto.

  • ...

All'ex Parco Trotter di Milano e in via Sammartini 33 comandavano loro. I latinos del «Barrio 18» (foto), rivali della gang «MS13», responsabile dell'aggressione a colpi di machete ai danni del capotreno Carlo Di Napoli. La polizia, martedì 22 settembre, ha arrestato 15 membri della banda, indagati per associazione a delinquere, tentato omicidio, rapina aggravata, spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, lesioni personali aggravate, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco e da taglio. La manette sono scattate anche a Varese, Como e Belluno, dove alcuni componenti del gruppo avevano cercato di rifugiarsi.
L'indagine è partita nel 2013, dalla denuncia di una giovane salvadoregna che ha dichiarato di aver subito violenza sessuale da uno degli affiliati.
PESTAGGIO DI 18 SECONDI. Cosa significhi quel 18, nel nome della gang, è presto detto. Gli investigatori hanno scoperto, confermando il racconto di un pentito, che il nuovo affiliato per essere ammesso nel 'club' doveva resistere a 18 secondi di pestaggio. Calci e pugni sferrati da quattro uomini, entrati nella gang prima di lui. Gli arrestati si erano dati anche altre regole, come il versamento di quote associative destinate al sostentamento dei compagni detenuti.
LE REGOLE DEL FIGHT CLUB. Il decalogo del «Barrio 18» comprende anche altre prescrizioni. Oltre al «divieto di fornire indicazioni sulla struttura della banda e sui nomi degli associati», c'è «il rispetto, l'obbedienza e il divieto di mentire al capo». Ma anche il divieto di abbandonare la banda, l’obbligo di aggredire gli avversari delle altre bande, l’obbligo di non mancare alle riunioni periodiche, l’obbligo di tatuarsi il simbolo della gang, l’obbligo di non scappare davanti alle aggressioni, il divieto di avere rapporti sessuali con le fidanzate degli altri associati. Per i disobbedienti, la punizione è corporale. E alle riunioni è vietato presentarsi ubriachi.
ARRESTATI ANCHE DUE ITALIANI. Gli agenti hanno arrestato anche due citadini italiani, un uomo e una donna, ai quali però non è stata contestata l’associazione a delinquere. «Non sono salvadoregni», hanno spiegato gli inquirenti, condizione necessaria per poter far parte della gang a tutti gli effetti.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso