SATIRA 23 Settembre Set 2015 1949 23 settembre 2015

Charlie Hebdo, Luz dice addio al settimanale

Il disegnatore sopravvissuto alla strage saluta i lettori: «Non mi sento più ispirato». Foto.

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Alla fine del mese, con il numero del 30 settembre, il disegnatore Luz lascerà Charlie Hebdo, come preannunciato nei mesi scorsi. Sopravvissuto alla strage di gennaio perché in ritardo per la riunione di redazione, Luz era stato uno dei principali artefici del ritorno in edicola del settimanale satirico, disegnando anche la prima copertina dopo l'attentato. Ma, come aveva spiegato in primavera a Liberation, lavorare sull'attualità era diventato per lui sempre più difficile. Il ritorno a «quella vita normale da disegnatore per la stampa» era una cosa per cui non riusciva più a trovare né l'interesse, né «l'ispirazione».
POLEMICA SULLA VIGNETTA DI AYLAN. Nel numero di Charlie Hebdo in edicola mercoledì 23 settembre, «a una settimana dalla pensione», Luz non rinuncia comunque a difendere il settimanale, la redazione e il suo lavoro spesso provocatorio. Le ultime polemiche si sono concentrate sulle vignette che rappresentavano la morte del piccolo Aylan: disegni che «non prendono in giro i migranti, ma la nostra società liberale e ipocrita», ha spiegato Luz. Nel mirino c'è «quest'Europa ricca, iper-consumatrice, che ha aspettato di avere la mediatizzazione della morte di un bambino sulla coscienza per infine riflettere sulla sorte dei migranti».

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