GALLERY 30 Settembre Set 2015 1348 30 settembre 2015

Pietro Ingrao, i funerali sulle note di Bella Ciao

Brigate partigiane, bandiere di Rifondazione, di Syriza e del movimento operaio: l'ultimo saluto allo storico dirigente comunista. Foto.

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Il feretro di Pietro Ingrao ha lasciato piazza Montecitorio sulle note di Bella Ciao. A dare l'ultimo saluto allo storico dirigente comunista, morto domenica 27 settembre all'età di cento anni, c'erano le brigate partigiane, le bandiere di Rifondazione comunista, di Syriza e del movimento operaio (foto).

#ColonnaNews: un video dal funerale di Pietro #Ingrao. La folla canta e si commuove sulle note di Bella Ciao pic.twitter.com/TPggpG0lTc

— RadioColonna (@RadioColonna) 30 Settembre 2015

BOLDRINI: «STRAORDINARIO PRESIDENTE DELLA CAMERA». La bara è stata accompagnata dai familiari e dalla presidente della Camera Laura Boldrini. «Ingrao ha insegnato a diverse generazioni che la politica può essere una cosa bella, per il bene comune e non per tornaconto personale. Ed è stato uno straordinario presidente della Camera. Lui, uomo di parte, fu in grado di svolgere questo ruolo con estrema imparzialità».

DON CIOTTI: «È STATO UN ERETICO». Sul palco anche don Luigi Ciotti, fondatore di Libera: Ingrao «era contro i dogmi, gli slogan, le semplificazioni. Più della verità amava la ricerca della verità. È stato un uomo inquieto, un eretico, cioè una persona che sceglie, che si assume i rischi, che rifiuta il conformismo del quieto vivere». Per Ciotti, ancora, Ingrao «ascoltava la sua coscienza e difendeva la sua dignità di persona liberta. Lo ha fatto per tutta la vita pagando anche prezzi alti. Era innamorato dei poveri, degli ultimi e dei lavoratori».
Sulla bara sono stati posati un caschetto da operaio, donato dagli operai delle acciaierie di Terni, e la sciarpa rossa di don Gallo.

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