VIOLENZA 13 Ottobre Ott 2015 1034 13 ottobre 2015

Gerusalemme, tre attentati in contemporanea: morti e feriti

Due sospetti terroristi hanno aperto il fuoco a bordo di un autobus e hanno pugnalato i passeggeri. Un altro aggressore ha investito sei israeliani con la sua automobile. Tra le vittime anche il rabbino Krishevsky. Foto.

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La Terza Intifada insanguina Gerusalemme e fa un 'salto di qualità': non più solo armi bianche, ma assalti con armi da fuoco contro gli israeliani.
Martedì 13 ottobre tre attentati sono stati sferrati contemporaneamente nella Città Santa, provocando almeno 3 morti e oltre 20 feriti (foto).
Due delle vittime, entrambe cittadini ebrei israeliani, sono state uccise dopo che due sospetti terroristi sono saliti su un autobus nel quartiere di Armon Hanatziv. Uno dei due ha aperto il fuoco sui passeggeri, l'altro li ha colpiti con un coltello. Uno dei due attentatori è stato ucciso dalla polizia, l'altro è ferito ed è in gravi condizioni.
Nel corso del secondo attentato, invece, l'aggressore ha usato la sua automobile per investire e ferire almeno 6 israeliani che aspettavano l'autobus, uno dei quali è morto in ospedale. L'attacco è avvenuto sulla Malchei Yisrael Street, nel quartiere di Geula. La vittima è il rabbino Yeshaye Krishevsky, 59 anni.
Un terzo attacco è stato compiuto a Ra'anana, dove un passante è stato accoltellato.
GIORNATA DELLA RABBIA NEI TERRITORI PALESTINESI. I gruppi palestinesi in lotta contro Israele hanno convocato per la giornata di martedì la 'Giornata della Rabbia' in Cisgiordania, Gaza e a Gerusalemme Est. Mentre i responsabili della comunità araba in Israele hanno convocato uno sciopero generale degli arabi israeliani, in solidarietà con la Cisgiordania e per la Moschea di al-Aqsa, dove Israele è accusato di aver consentito l'ingresso di estremisti provocatori.
NETANYAHU CONVOCA RIUNIONE D'EMERGENZA. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha convocato il gabinetto di sicurezza per una riunione d'emergenza, prevista nel pomeriggio, mentre il vicecapo della polizia israeliana Benzi Sau ha tenuto una conferenza stampa in cui ha annunciato che la polizia presenterà un piano globale per reprimere l'ondata di attacchi terroristici che nelle ultime due settimane hanno riportato il conflitto israelo-palestinese a livelli di violenza diffusa e quotidiana. Il sindaco di Gerusalemme, Nir Barkat, ha invece chiesto la chiusura dei quartieri arabi della città da parte delle forze dell'ordine.
HAMAS: «PRONTI A SCACCIARE GLI OCCUPANTI». Sul fronte palestinese, invece, Hamas ha diramato un comunicato in cui si congratula con gli autori degli attentati a Gerusalemme e Ra'anana. L'ala militare del movimento, le Brigate al-Qassam, annunciano battaglia, dicendosi pronte a «scacciare gli occupanti».

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