Papa Francesco 151016124322
GIALLO 21 Ottobre Ott 2015 0903 21 ottobre 2015

Sinodo, giubileo e le voci sul tumore: il papa senza pace

Le polemiche coi cardinali. Le incognite alla vigilia dell'Anno santo. E ora la malattia svelata dal Qn: «Bergoglio ha una macchia scura al cervello, curabile». Tutti i dolori di Francesco.

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Papa Francesco.

Non c'è pace per Francesco. Dopo il giallo delle critiche sul sinodo per la Famiglia che celano guerre di potere tra cardinali e alla vigilia di un giubileo che si preannuncia tribolato in seguito alla bufera che ha travolto il Campidoglio e portato alle dimissioni del sindaco Marino, una nuova nube si addensa all'orizzonte per il pontefice.
Il papa avrebbe una «piccola macchia scura nel cervello», un piccolo «tumore curabile»: la notizia choc della malattia di Francesco è stata pubblicata dal Quotidiano Nazionale che ha svelato come il papa sarebbe stato seguito nei mesi scorsi dal professor Takanori Fukushima della clinica San Rossore di Pisa, un medico giapponese, specialista di fama mondiale in questo tipo di malattie.
Il luminare lo avrebbe però rassicurato: non c'è alcun bisogno di un intervento.
Ma secca è giunta nella notte la smentita di padre Federico Lombardi: «Il papa sta svolgendo come sempre la sua attività intensissima. La diffusione di notizie infondate è gravemente irresponsabile e non è degna di attenzione».
IL GIALLO DEL VIAGGIO IN ELICOTTERO. Le agenzie di stampa che avevano ripreso la notizia nella mattinata di mercoledì 21 ottobre avevano parlato inizialmente di un avvistamento dell’elicottero papale in volo nei pressi della clinica di San Rossore con la conseguente deduzione di una visita lampo da parte del pontefice. Questa circostanza non trova però conferme e lo stesso Qn non ne parla. Si ipotizza invece che un volo privato sia effettivamente partito da Pisa alla volta del Vaticano e che su quel volo potesse esserci proprio il professor Fukushima. Nulla invece è dato sapere sulle ragioni di quella visita.
Anche questa ipotesi è comunque stata seccamente smentita dalla sala stampa della Santa sede. «Gli uffici competenti mi hanno confermato che non vi sono stati voli di elicotteri arrivati in Vaticano dall'esterno neppure nel mese di gennaio», ha riferito padre Lombardi. «Posso confermare che il Papa gode di buona salute» e «la pubblicazione avvenuta è un grave atto di irresponsabilità, assolutamente ingiustificabile e inqualificabile».
SMENTITA E CONTROSMENTITA. Il direttore di Qn, Andrea Cangini, interpellato dopo le prime smentite del Vaticano, ha comunque confermato la notizia che Francesco avrebbe un piccolo tumore curabile al cervello: «La smentita è comprensibile ed era attesa», ha commentato. «Abbiamo a lungo tenuto ferma la notizia per fare tutte le verifiche del caso. Non abbiamo il minimo dubbio sulla sua fondatezza. Ci siamo seriamente interrogati se pubblicarla o meno. Abbiamo ritenuto che quel che a nostro avviso vale per un capo di Stato o di governo valga anche per il papa: l'enorme responsabilità pubblica di cui queste personalità sono gravate ci porta a credere che il diritto alla riservatezza sia meno importante del diritto dell'opinione pubblica ad essere informata». Concetti che il direttore della testata ha spiegato anche nell'editoriale intitolato 'Il dovere di scriverlo' e pubblicato di spalla alla notizia.
CONFERME DALLA CASA DI CURA SAN ROSSORE. Un'implicta conferma della notizia è arrivata anche dalla dall'equipe della casa di cura di San Rossore a Pisa. «Fukushima è un grande chirurgo, ha una mano precisissima ed è il migliore al mondo nel suo campo capace di intervenire e risolvere anche i casi più disperati», ha assicurato Abdel Haq Basem, cardiologo dell'istituto toscano. «Naturalmente auguriamo al pontefice», ha aggiunto Basem, «che tutto possa andare per il meglio. Ma certamente è in ottime mani». Basem ha poi ricordato che «Fukushima collabora con la clinica da 4-5 anni, viene qui ogni tre-quattro mesi per operare pazienti che vengono preparati dall'equipe che qui si avvale anche della competenza del professor Gaetano Liberti, il più stretto collaboratore del chirurgo giapponese».

FRANCESCO: «PORTATE CON GIOIA LA CROCE DELLA MALATTIA». Destinata ad alimentare le speculazioni è poi un riferimento fatto da Franceco in persona. Tranquillo e sorridente all’udienza generale per ricordare il ricorso alla memoria liturgica di san Giovanni Paolo II (che cade il 22 ottobre) Bergoglio ha detto: «Cari giovani la sua testimonianza di vita sia di esempio per il vostro cammino. Cari ammalati, portate con gioia la croce della sofferenza come egli ci ha insegnato; e voi cari sposi novelli, chiedete la sua intercessione perché nella vostra famiglia non manchi mai l’amore».

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