Sinai, aereo passeggeri Gb evita missile
VOLI 7 Novembre Nov 2015 1559 07 novembre 2015

Sharm el Sheikh, in agosto un missile sfiorò un aereo britannico

Il pilota ordinò la virata per schivare il razzo. EasyJet pronta a rimpatriare gli italiani bloccati.

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Una tragedia consumata e una sfiorata. I cieli sopra Sharm el Sheikh hanno rischiato di essere teatro di una strage già due mesi prima della caduta dell'A321 russo e della morte delle 224 persone al suo interno.
Il 23 agosto, un aereo britannico con 189 passeggeri ha evitato un missile mentre si avvicinava all'aeroporto della località turistica egiziana.
ESERCITAZIONE MILITARE. Il sito del quotidiano Daily mail ha scritto che il razzo è arrivato a 300 metri da un velivolo della compagnia Thomson, partito da Londra Stansted, ma il pilota ha attuato una manovra evasiva ed è riuscito ad atterrare senza problemi. Il missile sarebbe stato lanciato dalle forze armate egiziane durante un'esercitazione.
I passeggeri non si sono accorti del pericolo e non stati informati successivamente. Il missile è stato rilevato anche da un altro aereo della compagnia che si stava avvicinando a Sharm.
«EQUIPAGGIO RAGGELATO». La notizia è trapelata solo nella serata del 6 novembre. «All'equipaggio è stato detto che il razzo veniva da un'esercitazione delle forze armate egiziane», ha detto una fonte al Daily mail, «ma con quello che è accaduto c'è molta paura. L'incidente ha lasciato l'equipaggio raggelato».
Secondo la fonte del quotidiano britannico «il primo ufficiale era al comando al momento, ma il pilota era in cabina e ha visto il razzo puntare verso l'aereo. Ha ordinato che il volo virasse a sinistra per evitare il missile, che è passato a circa 300 metri di distanza».
RIPARTITI CON LE LUCI SPENTE. All'equipaggio scioccato è stato offerto di rimanere la notte in Egitto, ma il personale ha preferito tornare subito in Gran Bretagna, con un volo che è decollato con tutte le luci interne ed esterne spente. Un portavoce del governo britannico, sentito dal Daily mail, ha dichiarato «abbiamo indagato all'epoca sull'incidente riferito e concluso che non era un attacco mirato e che era probabilmente da collegarsi a esercitazioni di routine condotte dalle forze armate egiziane nell'aerea in quel momento».
Intanto è stato programmato per le 17 del 7 novembre (ora locale in Egitto) il volo easyJet che deve portare i passeggeri italiani bloccati in questi giorni a Sharm el Sheikh a Londra Luton per poi imbarcarsi per Milano Malpensa. A darne notizia, in una nota, è stata la compagnia aerea, precisando che il volo potrà subire ritardi «a causa della situazione locale».

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