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INCONTRO 10 Novembre Nov 2015 1349 10 novembre 2015

Tim Cook alla Bocconi, il discorso agli studenti del Ceo di Apple

Il manager richiama il mito del West e ricorda il motto di John Fitzgerald Kennedy: «Spingete la frontiera più in là». Le frasi top.

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Tim Cook ha inaugurato l'anno accademico all'Università Bocconi di Milano.

Tim Cook cavalca il mito della frontiera, digitale e non, di fronte agli studenti dell'Università Bocconi di Milano, invitandoli a «spingerla sempre più in là».
Preceduto dai discorsi del presidente dell'ateneo Mario Monti e del rettore Andrea Sironi, il Ceo di Apple ha parlato per circa 20 minuti.
Non lo ha fatto a braccio, ma ha letto il suo intervento da un iPad Pro, nuova periferica della Mela che ufficialmente sarà in vendita soltanto nei prossimi giorni.
Diretto, veloce ed efficace: Cook ha esordito con un «buongiorno» in italiano e poi ha continuato in inglese.
Ecco le frasi top.

«Apple è di casa in Italia, patria del design»

«Apple è di casa qui in Italia, la patria del design», ha detto di Tim Cook. Subito dopo, ha ricordato come il nostro Paese sia un esempio di come «le grandi idee possono cambiare il mondo».

«Apple non fa discriminazioni»

Ha poi proseguito nel solco del celebre motto dell'azienda, quel 'think different' che l'ha resa famosa in tutto il mondo, estendendolo dai prodotti ai produttori: «Apple accoglie chiunque, senza guardare da dove viene, che religione ha o chi ama», ha detto Cook. «Sono orgoglioso di lavorare in una compagnia che condivide i miei valori, spero che succeda anche a voi».

«Spingete, andate oltre, portate più in là le frontiere»

In una riedizione del mito della frontiera, della conquista del West tipicamente americana, il capo di Apple ha invitato gli studenti ad andare oltre: «Spingete, andate oltre, portate più in là le frontiere».

«L'azienda che fa meglio è quella che serve il bene pubblico»

In un Paese come l'Italia, in cui il rapporto tra settore pubblico e settore privato è storicamente conflittuale, Cook ha sostenuto che «l'azienda che fa meglio è quella che serve il bene pubblico». «Le conoscenze che apprenderete qui», ha detto rivolto agli studenti, «saranno utili per migliorare il mondo e modificare la vita di molte persone e, se lo farete, riuscirete ad avere un mondo migliore di quello che avete trovato».

«La vostra generazione è la più connessa al mondo»

Non poteva mancare un passaggio sull'impatto delle nuove tecnologie nel rapporto tra sé e gli altri: «Il mondo è come un grande Stato, voi siete cittadini del mondo e siete meglio connessi al resto del mondo di ogni altra generazione prima», ha detto ancora Tim Cook. «Questa è una cosa molto stimolante per me».

«Apple punta al 100% di energie rinnovabili»

Tim Cook ha affrontato anche il tema del cambiamento climatico: «Una sfida troppo grossa perché i governi la possano affrontare da soli», ha detto il manager. Da qui l'invito a tutti i capi d'azienda affinché «si prendano la responsabilità di guidarla» nell'ambito delle loro attività. «Abbiamo l'obbligo di fare quello che è giusto», ha continuato il Ceo di Apple, affermando che l'azienda di Cupertino attualmente «è alimentata all'87% da fonti rinnovabili, ma non ci vogliamo fermare, puntiamo al 100%» per le sedi e gli stabilimenti in tutto il mondo.

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