TERRORISMO 14 Novembre Nov 2015 0920 14 novembre 2015

Parigi sotto attacco, Francia in stato d'emergenza

Stato d'emergenza in Francia. Bilancio di 129 morti. In serata falso allarme alla Tour Eiffel. Hollande e Valls: «Un atto di guerra. Ci saranno altri attacchi». Foto.

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Primo giorno in stato d'emergenza per la Francia.
Il Paese si è svegliato sabato 14 novembre dopo la notte di terrore che ha insanguinato Parigi: sette attentati terroristici avvenuti simultaneamente e rivendicati dall'Isis, hanno provocato almeno 129 morti e 352 feriti, 99 dei quali in gravi condizioni (foto). Nel solo teatro Bataclan le vittime sono state 89.
L'ISIS RIVENDICA. Una vendetta per i bombardamenti francesi in Siria, l'11 settembre della Francia, hanno detto i militanti del gruppo Stato islamico in un messaggio rintracciato su internet dal sito d'intelligence Site (leggi le prime pagine dei quotidiani francesi).
ALTRI TERRORISTI IN FUGA. Secondo il procuratore di Parigi, François Molins, otto terroristi sono morti. Sei di loro si sono fatti esplodere con la cintura esplosiva. Altri, però. sono probabilmente ancora in fuga e al momento il loro numero è sconosciuto.
Uno degli attentatori aveva il biglietto per entrare allo Stade de France, ma si è fatto esplodere dopo essere stato fermato ai controlli di sicurezza. Un altro dei kamikaze era un giovane di nazionalità francese, Ismail M., ed era schedato dalla polizia dal 2010. Un passaporto siriano e uno egiziano sosno stati trovati vicino a due uomini del commando del quale forse faceva parte anche una donna.
Secondo le ultime ricostruzioni degli inquirenti il gruppo sarebbe partito in auto da Bruxelles: nell'auto nera con la targa belga lasciata dai terroristi davanti al Bataclan sono stati ritrovati biglietti per il parcheggio del quartiere di Moleenbek, nella capitale belga.

DUE ITALIANI FERITI. Tra le persone rimaste ferite negli attentati che hanno preso di mira lo Stade de France, la sala concerti Bataclan, bar e ristoranti nei quartieri centrali della capitale francese, ci sono anche due cittadini italiani. La notizia è stata confermata dalla Farnesina, al lavoro per verificare altre segnalazioni sulle condizioni dei nostri connazionali giunte nella notte. Risulta dispersa la studentessa veneta Valeria Solesin.
IL COPASIR: «NON POSSIAMO ESCLUDERE ATTACCHI IN ITALIA». Intanto, in Italia il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi, ha dichiarato che la minaccia terroristica «è concreta» anche nei confronti di Roma: «Non possiamo escludere niente, chi dice il contrario è un utopista. Chi dice che l'Italia è al sicuro sbaglia, vive in un altro mondo».
HOLLANDE: «UN ATTO DI GUERRA, LA FRANCIA TRIONFERÀ». Il presidente francese François Hollande, dopo il Consiglio di difesa convocato all'Eliseo, ha parlato alla nazione e ha esortato i francesi all'unità, chiedendo a tutti i cittadini di mantenere il sangue freddo: «La Francia è stata aggredita in modo vergognoso e violento e sarà spietata nei confronti della barbarie dell'Isis. La Francia è forte, è stata ferita, ma oggi si rialza».
E il premier Valls gli ha fatto eco: «Siamo in guerra. Sarà lunga e difficile. E per questo dico che dobbiamo attenderci altri attacchi. Ma risponderemo colpo su colpo per distruggere l'Isis».

  • Gli spari alla sala concerti Bataclan, dove si stavano esibendo gli Eagles of Death Metal. Qui i terroristi hanno preso in ostaggio centinaia di ragazzi e poi hanno aperto il fuoco, uccidendone almeno 80.

Liveblogging:

21. 57: EVACUATA L'AREA INTORNO ALLA TORRE EIFFEL. Tutta l'area intorno alla Torre Eiffel, nel centro di Parigi, è stata evacuata per ragioni al momento non chiare. Intanto nel XV arrondisement i corpi speciali hanno circondato l'area intorno all'hotel Pullman ma non si sa ancora il motivo.

21.28 - STRAGE A PARIGI, LA CASA BIANCA CONFERMA: «RESPONSABILITÀ DELL'ISIS». «Non c'è alcuna informazione che contraddica le valutazioni iniziali fatte dalle autorità francesi sulla responsabilità dell'Isis negli attacchi di Parigi»: lo afferma la Casa Bianca al termine della riunione del Consiglio della sicurezza nazionale, a cui hanno partecipato i vertici dell'intelligence Usa.

20.20 - VALLS: «UN ATTO DI GUERRA, MA I RAID IN SIRIA PROSEGUIRANO». «Siamo in guerra. Sarà lunga e difficile. E per questo dico che dobbiamo attenderci altri attacchi». Lo ha detto il premier francese Manuel Valls. «Ma risponderemo colpo su colpo per distruggere l'Isis», ha aggiunto. «Proseguiremo nei prossimi giorni la nostra azione» in Siria.

19.24 - IL PROCURATORE DI PARIGI: «TRE SQUADRE COORDINATE DI TERRORISTI». «Tre squadre di terroristi coordinate sono all'origine della barbarie» di Parigi: lo ha detto il procuratore di Parigi Francois Molins.

19.16 - IL PROCURATORE DI PARIGI: 129 MORTI E 352 FERITI DI CUI 99 GRAVI. L'ultimo bilancio delle stragi di Parigi è di 129 morti, 352 feriti, di cui 99 gravi: lo ha detto il procuratore di Parigi, Francois Molins.
Le persone uccise al teatro Bataclan sono state 89.

19.03 - WSJ: KAMIKAZE VOLEVA ENTRARE ALLO STADIO. Almeno uno degli attentatori di Parigi aveva un biglietto d'ingresso alla partita Francia-Germania, ma è stato fermato ai cancelli dello Stade de France dopo che gli addetti ai controlli hanno scoperto che indossava dell'esplosivo. Allora si è fatto esplodere mentre tentava la fuga. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un addetto alla sicurezza dello stadio.

18.42 - RENZI: «L'ITALIA DEVE ESSERE UNITA». «L'opinione pubblica è scossa e deve sentire l'Italia unita». Lo avrebbe detto il premier Matteo Renzi ai capigruppo di maggioranza e opposizione riuniti a Palazzo Chigi.

17.10 - TRE DEGLI ATTENTATORI DI PARIGI SAREBBERO BELGI: Tre degli attentatori di Parigi sarebbero belgi e proverrebbero dal quartiere di Molenbeek di Bruxelles, da cui provenivano già alcuni dei terroristi del blitz di gennaio in Belgio. Lo riporta il quotidiano belga Dh online. Sono invece in corso, secondo la tv Rtbf, perquisizioni nel quartiere e una persona sarebbe stata arrestata.

16.06 - MARINE LE PEN: «LA FRANCIA ESPELLA GLI STRANIERI CHE PREDICANO ODIO». «La Francia deve vietare le organizzazioni islamiche, chiudere le moschee radicali ed espellere gli stranieri che predicano l'odio sul nostro territorio, così come i clandestini che non devono starci»: lo ha detto la presidente del Front National, Marine Le Pen, commentando gli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi.

15.20 - TESTIMONI AL BATACLAN: «ANCHE UNA DONNA NEL COMMANDO DI TERRORISTI». Alcuni testimoni della strage della sala da concerti Bataclan hanno affermato di aver visto una donna nel commando di quattro terroristi all'origine dell'azione.
Secondo la radio Europe 1, una coppia di spettatori presente al concerto afferma di aver visto i terroristi. Sono stati ascoltati per tutta la notte dalla polizia, fino alle 6 del mattino, ed hanno fornito informazioni definite preziose. La madre della donna interrogata ha riferito alla radio che sua figlia «dice di aver visto una donna». «A un certo punto si è trovata di fronte ai terroristi, ha visto la donna che era da una parte. Non era armata». Uno degli uomini, continua la madre della teste, «era giovane, un uomo di 30 anni, con una barba di tre giorni e di tipo europeo».

15.10 - KAMIKAZE FRANCESE NOTO AGLI 007 E SCHEDATO. Il kamikaze francese è stato identificato dalle impronte su un dito sezionato. Era già noto ai servizi di sicurezza e schedato per la sua vicinanza con gli ambienti islamici più radicali e ritenuti a rischio. Il kamikaze, secondo quanto si apprende, era nato nella banlieue parigina, a Courcouronnes.



14.30 - PASSAPORTO EGIZIANO VICINO A UN KAMIKAZE. Un passaporto egiziano è stato ritrovato vicino a un altro dei kamikaze che si sono fatti esplodere ieri sera davanti allo Stade de France di Saint-Denis. Poco prima, sui resti di un altro dei killer suicidi era stato trovato un passaporto siriano.

14.04 - ASSAD: «RISULTATO DI POLITICHE FRANCESI SBAGLIATE». Il terrorismo, compresi gli attacchi di Parigi, è il risultato di «politiche sbagliate adottate dai Paesi occidentali, particolarmente dalla Francia». Lo ha detto il presidente siriano Bashar al Assad, citato dall'agenzia governativa Sana, ricevendo una delegazione di parlamentari francesi in visita a Damasco.

14.03 - I PREFETTI PONO DECRETARE IL COPRIFUOCO. I prefetti «hanno la possibilità di decretare il coprifuoco» nei loro settori di competenza: lo ha detto il ministro francese dell'Interno Bernard Cazeneuve dopo le stragi di Parigi.

14.01 - AUTO CON A BORDO UOMINI ARMATI FORZA UN POSTO DI BLOCCO. Un'auto con quattro persone armate a bordo ha forzato un casello autostradale nelle Yvelines, a Sud-Ovest di Parigi. Secondo fonti di Le Parisien, la polizia sta inseguendo l'auto, una Citroën Berlingo con quattro uomini pesantemente armati, individuata ad Ablis e diretta a Parigi.

13.34 - IDENTIFICATO UN SECONDO TERRORISTA: È UN FRANCESE. Un secondo terrorista è stato «identificato»: lo ha affermato Europe1, spiegando che si tratta di «un francese».

12.48 - PASSAPORTO SIRIANO SUL CORPO DI UN KAMIKAZE. Un passaporto siriano è stato trovato sul corpo di uno degli attentatori kamikaze: è quanto ha riferito Bfm-Tv, precisando che verifiche sono in corso per verificare l'origine e l'autenticità del documento.

12.38 - ALFANO: «ALLERTA ELEVATA A LIVELLO 2». «Abbiamo elevato il livello di sicurezza, lo abbiamo portato al secondo livello, che comporta la possibilità di coinvolgimento delle forze dei corpi speciali dell'esercito». Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano a proposito delle misure adottate dopo gli attacchi a Parigi. «Abbiamo reso immediatamente operativa la disponibilità di 700 militari per Roma», ha quindi aggiunto.

12.35 - PIANISTA SUONA IMAGINE DAVANTI AL BATACLAN: Ha trainato il suo pianoforte con una bici fino a Rue Richard Lenoir a pochi metri dal Bataclan. Poi ha cominciato a suonare le note di 'Imagine' di John Lennon. Attorno al pianista, una piccola folla commossa. Si chiama Davide Martello, è un giovane italo-tedesco che si definisce «musicista di crisi» ed è solito raggiungere i luoghi colpiti da vicende drammatiche per portare sostegno alle vittime e ai sopravvissuti.

12.31 - HAMAS CONDANNA GLI ATTENTATI. Hamas ha condannato gli attentati di Parigi. Izzat al Rishq, un membro del suo ufficio politico, ha ribadito che Hamas si oppone all'«uccisione di civili innocenti, che è peraltro condannata sia dalle leggi umane sia da quelle divine». ''Proprio i palestinesi possono condividere i sentimenti dei francesi in quanto - ha aggiunto - «siamo esposti quotidianamente al terrorismo dell'occupazione israeliana».

12.29 - UN' ITALIANA «IRRINTRACCIABILE». Una ragazza italiana risulta al momento «irrintracciabile». Lo si è appreso da fonti della Farnesina, che hanno precisato che «continuano le ricerche». Si tratterebbe di una 28enne veneziana, Valeria Solesin, che si trovava a Parigi per motivi di studio. La richiesta di notizie della giovane è stata fatta in rete da parte di un'amica ed è rimbalzata sui siti dei media locali. La giovane era al Bataclan con il fidanzato e alcuni conoscenti. Durante la fuga, nelle concitate fasi dell'assalto, i due si sono persi di vista e della giovane non si sarebbe saputo più nulla.

12.15 - IL PAPA: «TUTTO QUESTO NON È UMANO». «Questo è un pezzo, (della terza guerra mondiale a pezzi, ndr), non ci sono giustificazioni per queste cose». Lo ha detto il papa parlando a Tv2000. E alla domanda: «Non ci può essere una giustificazione religiosa?», ha risposto: «Religiosa e umana. Questo non è umano. Per questo sono vicino a tutta la Francia e le voglio tanto bene».

11.51 - L'ISIS: «SOLO L'INIZIO DELLA TEMPESTA». L’Isis ha ufficialmente rivendicato gli attacchi con un comunicato in arabo e francese. Nella nota diffusa in Rete si dice che «Parigi è la capitale dell'abominio e della perversione». Nel testo pubblicato, e recitato in audio in francese, si fa esplicito riferimento agli attacchi allo Stade de France, «dove l'imbecille Hollande assisteva alla partita Francia-Germania», e negli arrondissement X, XI e XVIII. Parigi «ha tremato sotto i loro piedi». «Allah ha aiutato i nostri fratelli (i terroristi protagonisti degli attacchi, ndr), e gli ha accordato quello che speravano, il martirio». Gli attacchi di Parigi «sono solo l'inizio della tempesta». La Francia, e chi la sostiene, «rimarrà tra gli obiettivi principali» dell'Isis e «continuerà a sentire l'odore della morte per aver preso la guida della crociata, aver insultato il profeta ed essersi vantata di combattere l'Islam» nel Paese.

11.41 - L'IMAM DI AL AZHAR CONDANNA GLI ATTACCHI. Ahmed al Tayyeb, imam dell'università al-Azhar del Cairo, uno dei principali centri d'insegnamento religioso dell'Islam sunnita, ha condannato i terroristi: «Profonda condanna degli assurdi attacchi terroristici a Parigi a nome dell'Islam che è innocente sul terrorismo». L'imam ha fatto poi appello alla «cooperazione internazionale contro il terrorismo, mostro maniaco».

Il presidente francese François Hollande informato degli attentati allo stadio.

10.55 - HOLLANDE: «LA FRANCIA TRIONFERÀ SULLA BARBARIE». Il presidente francese François Hollande, dopo il vertice d'emergenza riunito all'Eliseo, ha parlato alla nazione: «Abbiamo preso tutte le misure necessarie a proteggere i cittadini nell'ambito dello stato d'emergenza in vigore. La Francia è stata aggredita in modo vergognoso e violento e sarà spietata nei confronti della barbarie dell'Isis. È stato un atto di guerra. Useremo con tutti i mezzi a disposizione nel quadro del diritto su tutti i fronti, all'interno e all'esterno del Paese, assieme ai nostri alleati presi di mira dai terroristi. In questo periodo così grave e doloroso, così decisivo per il nostro Paese, faccio appello all'unità dei cittadini e al loro sangue freddo. La Francia è forte, è stata ferita ma oggi si rialza. La Francia è solida, attiva, vigile e trionferà sulla barbarie. La storia ce lo ricorda e la forza che siamo in grado di mobilitare ci convince: cari compatrioti, difendiamo la patria ma anche qualcosa di ancora più alto, i valori dell'umanità. Viva la Repubblica e viva la Francia».

  • La fuga degli spettatori dalla sala concerti Bataclan.

10.04 - MESSA PER LE VITTIME A NOTRE-DAME. Il cardinale André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi, celebrerà una messa per le vittime degli attacchi terroristici domenica 15 novembre a Notre-Dame. La campana suonerà alle 18:15. «Il nostro Paese conosce ancora una volta il dolore del lutto e deve affrontare la barbarie propagata da gruppi di fanatici. La moderazione, la temperanza e l'autocontrollo dimostrati finora dai francesi si confermino nelle settimane e nei mesi a venire. Nessuno si lasci travolgere dal panico o dall'odio», ha detto il cardinale.

10.00 - RENZI: «COLPITA L'UMANITÀ INTERA». Il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha incontrato i vertici dell'antiterrorismo. «Hanno colpito, ma colpendo la Francia hanno colpito l'umanità intera», ha detto il premier, che ha offerto la «solidarietà commossa e l'abbraccio degli italiani ai fratelli e alle sorelle francesi».

9.44 - ANGELA MERKEL: «COMBATTEREMO CON VOI». «Noi, i vostri amici tedeschi, vi siamo vicini. Piangiamo con voi. E combatteremo insieme la battaglia contro coloro che vi hanno fatto quel che non si può concepire». Così la cancelliera tedesca Angela Merkel, nella sua dichiarazione ufficiale rivolta al popolo francese.

  • L'esplosione udita allo Stade de France

9.40 - BOMBE ALLO STADE DE FRANCE: CINQUE MORTI. I morti accertati allo Stade de France sono cinque. Una fonte della polizia francese ha confermato che tre di loro sono terroristi. Nove persone sono ricoverate in pericolo di vita, altre 35 ferite.

9.25 - CONSIGLIO DI DIFESA ALL'ELISEO. Il presidente francese François Hollande sta presiedendo un Consiglio di difesa convocato all'Eliseo. Sono presenti tutti i principali ministri del governo e il palazzo è protetto da speciali misure di sicurezza, estese a tutto il quartiere. Insieme al presidente Hollande ci sono il primo ministro Manuel Valls, il titolare dell'Interno Bernard Cazeneuve, il ministro della Difesa Jean-Yves Le Drian e quello della Sanità Marisol Touraine.

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