TERRORISMO 20 Novembre Nov 2015 1519 20 novembre 2015

Mali, attacco jihadista nell'hotel di lusso

Attacco jihadista all'hotel Radisson di Bamako: 21 morti. Ostaggi liberati dal blitz delle forze speciali. I terroristi rilasciavano chi sapeva il Corano. Foto.

  • ...

È finito nel sangue l'incubo jihadista in Mali.
La mattina del 20 novembre un gruppo di terroristi ha assaltato l'hotel Radisson nel centro della capitale Bamako (guarda le foto).
Il presidente del Mali, Ibrahim Boubacar Keita, ha annunciato il 21 novembre che nell'attacco sono state uccise 21 persone, inclusi due terroristi. IAltre 137 sono state prese in ostaggio per ore e liberate dopo il blitz condotto dalle forze speciali maliane e americane, in cui sono stati uccisi i terroristi.
SALVI 12 DIPENDENTI AIR FRANCE. Tra le persone liberate c'erano anche 12 dipendenti dell'Air France, che si trovavano al settimo piano dove i terroristi hanno dato il via all'attacco e poi si sono asserragliati. «I jihadisti hanno aperto il fuoco gridando Allah Akbar», ha raccontato una fonte della sicurezza, a conferma della matrice islamista dell'attacco.



LIBERO CHI SAPEVA RECITARE IL CORANO. La maggior parte delle persone rilasciate inizialmente dai jihadisti era stata liberata perché in grado di recitare versi del Corano.
RIVENDICAZIONE JIHADISTA. Al Jazeera ha riferito che i terroristi fanno parte del gruppo Ansar Dine, ma a rivendicare l'attacco sono stati i jihadisti di al Mourabitoun, gruppo fondato da Mokhtar Belmokhtar, ex comandante di al Qaeda nel Maghreb che recentemente si sarebbe unito all'Isis.

  • Il video postato su Twitter da un ostaggio del Radisson.

USATE GRANATE E ARMI AUTOMATICHE. Il commando, che ha utilizzato granate e armi automatiche, era composto da una dozzina di persone, entrate nell'edificio a bordo di un'auto rubata con una targa diplomatica.
Le forze dell'ordine hanno immediatamente stabilito nella zona un perimetro di sicurezza, e nessuno ha potuto entrare o uscire dall'albergo. Di lì a poco, le forze speciali Usa hanno fatto irruzione all'interno dell'hotel.
ALLERTA DELL'AMBASCIATA USA. L'albergo è di proprietà americana e l'ambasciata Usa ha diramato un'allerta in cui ha chiesto ai suoi cittadini e al suo staff di mettersi al sicuro.
Il presidente del Mali, Idriss Déby Itno, ha evocato la matrice islamista dell'attacco terroristico, «condannando nella maniera più ferma possibile questo atto barbaro che non ha niente a che vedere con la religione».
I 15 MILITARI ITALIANI NON COINVOLTI. Sono 15 i militari italiani presenti in Mali, nell'ambito di tre diverse missioni internazionali: nessuno è rimasto coinvolto nell'attacco terroristico.


  • Bamako, capitale del Mali e teatro dell'assalto all'hotel Radisson.

INTERVENTO FRANCESE IN MALI NEL 2013. In agosto un commando di jihadisti aveva ucciso 13 persone, tra cui cinque funzionari dell'Onu, durante un attacco a un albergo di Sevare, nel centro del Mali.
La Francia è presente in forze nella sua ex colonia a partire dal 2013, quando militanti affiliati ad al Qaeda avevano minacciato di marciare sulla capitale dopo aver preso il potere nel Nord del Paese.
HOLLANDE: «FRANCIA CONSIDERATA NEMICA». Giovedì 19 novembre il presidente francese François Hollande aveva sottolineato che l'Isis considera la Francia nemica perché Parigi è intervenuta in Mali.
In un discorso pubblico, il presidente aveva ricordato che nel 2013 la Francia ha aiutato il Mali, ottenendo una 'vittoria': «I terroristi lo sanno e per questo ci considerano ostili».

Tweet riguardo #Mali

Correlati

Potresti esserti perso