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TERRORISMO 20 Novembre Nov 2015 0950 20 novembre 2015

Parigi, indagini e ricerche: caccia aperta a Salah

Nella notte 182 perquisizioni e 17 arresti. Il terrorista sarebbe stato visto nei dintorni di Bruxelles. Abaaoud in metro dopo la strage.

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Abdeslam Salah.

I poliziotti francesi hanno trascorso la notte a caccia di terroristi. Hanno compiuto 182 perquisizioni, fermato 17 persone e sequestrato 76 armi.
È l'ultimo bilancio comunicato dal ministero dell'Interno a Parigi, una settimana dopo gli attacchi del 13 novembre, che hanno improvvisamente gettato nel panico l'Europa intera, per la prima volta chiamata a fare i conti con una minaccia terroristica di queste dimensioni.
L'UE BLINDA LE FRONTIERE. E mentre l'Unione pensa di blindare le frontiere, le polizie di tutto il continente continuano la loro caccia senza sosta a Salah Abdeslam, il ricercato numero uno dopo la morte nel raid di Saint-Denis di Abdelhamid Abaaoud.
AVVISTATO AD ANDERLECHT. Secondo alcune rilveazioni condotte dai servizi segreti belgi, l'ottavo terrorista coinvolto nella sanguinosa strage parigina sarebbe stato avvistato nei dintorni di Anderlecht, a circa cinque chilometri da Bruxelles. Alla fine di ottobre, invece, secondo quanto riportato da alcune inchieste giornalistiche, Salah sarebbe stato visto in diversi locali gay della capitale.
DUE IPOTESI SULLO SFONDO. Le ipotesi che il giornale riporta sono due. La prima è che l’uomo frequentasse quei locali per riuscire a reperire documenti d'identità e passaporti. Secondo alcune fonti citate da La Libre, i locali gay di Bruxelles sono spesso presi di mira dai borseggiatori e dietro ci sarebbe un traffico di documenti definito «importante». La seconda, però, è ancor più inquietante e cioè che Salah stesse spiando luoghi notoriamente ritenuti dai fondamentalisti islamici profondamente immorali.
INTERROGATI I PROPRIETARI. Secondo il quotidiano La Libre, nella giornata di lunedì 16 novembre, la polizia belga avrebbe anche sentito diversi titolari di locali, per cercare di avere un riscontro sulla voce che iniziava a circolare in modo insistente: Abdeslam sarebbe stato stato riconosciuto da diversi avventori, anche se lo stesso quotidiano La Libre riesce solo a fare alcune congetture sulle sue presunte frequentazioni.
NUOVA IDENTITÀ. Secondo altre ricostruzioni, poi, Salah starebbe usando una nuova identità. El Mundo ha pubblicato la foto che la polizia francese ha diffuso alle forze dell’ordine di altri Paesi europei, in cui Salah ha occhiali e cappellino. Secondo gli inquirenti, ora si farebbe chiamare Yassine Baghli.

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15.48 - PARIGI: IL TERZO CORPO A SAINT DENIS È UN UOMO. «È presumibilmente di un uomo» il terzo corpo ritrovato nel covo dei terroristi di Saint-Denis: è quanto ha precisato il gabinetto del procuratore di Parigi, Francois Molins. «L'unico corpo di donna» ritrovato nell'appartamento è quello di Hasna ait Boulahcen, la ragazza kamikaze di 26 anni, afferma il servizio stampa di Molins.

15.43 - IL FRATELLO DI ABAAOUD ARRESTATO UN MESE FA. Uno dei fratelli minori di Abdelhamid Abaaoud, Yassine, è stato arrestato il mese scorso in Marocco. È quanto ha riferito la tivù belga Rtbf citando fonti vicine all'intelligence marocchina. L'uomo sarebbe stato arrestato al suo arrivo ad Agadir, la città natale del padre, ed è da «circa un mese» che si trova in carcere. Non è però chiaro se appartenesse alla cellula jihadista del fratello maggiore.

15.08 - VALLS: «COLPIREMO IL DAESH SENZA SOSTA». «Colpiremo Daesh (l'Isis, ndr) senza fermarci, la Francia non si piega». Lo ha detto il premier francese Manuel Valls in parlamento.

14.34 - NELLA NOTTE 182 PERQUISIZIONI. Un bilancio di 182 perquisizioni, 17 fermi e 76 armi sequestrate. Sono questi i risultati dell'ultima notte di operazioni della polizia francese su tutto il territorio nazionale, come annunciato dal ministero dell'Interno a Parigi.

14.06 - CONTROLLI ALLE FRONTIERE ANCHE PER I CITTADINI UE. Il Consiglio dell'Unione europea ha «concordato una stretta sui controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne dell'Europa, anche per i cittadini dell'Ue», Così la presidenza lussemburghese del Consiglio.

13.47 - SALAH RICERCATO PURE DALL'ISIS. L'ottavo uomo delle stragi parigine, il super ricercato in fuga Salah Abdeslam, sarebbe braccato, oltre che dalle polizie di tutta Europa, anche dall'Isis stesso per «vigliaccheria». Una fonte degli inquirenti francesi citata dal quotidiano britannico The Independent, ricorda che Salah, al contrario del fratello Brahim, non ha azionato il suo corpetto esplosivo e non avrebbe completato il suo lavoro con il martirio finale.

13.09 - SALE A 130 IL BILANCIO DEI MORTI. È salito a 130 il bilancio dei morti negli attentati del 13 novembre a Parigi. Una persona rimasta ferita è deceduta una settimana dagli attacchi.

13.00 - COPRIFUOCO IN UN QUARTIERE. Coprifuoco dalle 22 di fino alle 6 di lunedì 23 novembre in un quartiere particolarmente turbolento di Sens, nell'Yonne, a Sud di Parigi, dopo la scoperta nella zona di un deposito di armi nascoste e di documenti falsi. Lo ha annunciato la prefettura nell'ambito dei poteri conferiti dallo stato d'emergenza nel Paese.

11.44 - SALAH AD AGOSTO A BARI. Abdeslam Salah, uno dei terroristi degli attentati di Parigi, attualmente ricercato in tutti i Paesi europei, era a Bari nell'agosto scorso, da dove si sarebbe imbarcato per la Grecia per poi rientrare nel giro di pochi giorni. Secondo quanto pubblicato dal Corriere della Sera, il primo agosto scorso Salah sarebbe arrivato al porto di Bari in auto assieme a un amico per imbarcarsi su un traghetto diretto a Patrasso. Il rientro è avvenuto pochi giorni dopo, il 5 agosto, sempre al porto di Bari, dove Salah è giunto sempre a bordo di un traghetto. Non si conoscono al momento i suoi spostamenti sul suolo greco.

10.57 - TROVATO UN TERZO CORPO A SAINT-DENIS. Il corpo di una donna è stato trovato nel covo dei terroristi a Saint-Denis: è quanto ha annunciato la procura di Parigi. Sale così a tre il numero di morti durante il blitz delle teste di cuoio.

10.33 - CAZENEUVE: «RAFFORZARE ANCHE FRONTIERE INTERNE». Occorre «rafforzare i controlli alle frontiere esterne dell'Europa», aumentando i mezzi di Frontex, ma anche a «quelle interne, perché i terroristi le attraversano». Lo ha detto il ministro francese Bernard Cazeneuve, aggiungendo che «non c'è tempo da perdere, bisogna agire con urgenza».

9.59 - MALI, ATTACCO A UN HOTEL: 170 OSTAGGI. Un gruppo di terroristi ha attaccato l'hotel Radisson nel centro di Bamako, capitale del Mali. «È successo al settimo piano: jihadisti stanno sparando nel corridoio», ha riferito una fonte della sicurezza. Gli assalitori hanno preso almeno 170 persone in ostaggio (140 ospiti e 30 persone dello staff).

9.32 - ABAAOUD IN METRO DOPO GLI ATTENTATI. Abdelhamid Abaaoud ha preso la metro subito dopo gli attacchi. Il terrorista ucciso nel blitz di Saint-Denis era stato filmato dalle telecamere della videosorveglianza alla stazione Croix-de-Chavaux, sulla linea 9, a Montreuil, il Comune alle porte di Parigi dove venne ritrovata la Seat nera carica di kalashnikov.

8.22 - PERQUISITA LA MOSCHEA DI BREST. Operazione delle forze dell'ordine nella notte a Brest, nell'Ovest della Francia, dove è stata perquisita la moschea Sunna di Pontanezen. Tutto il quartiere, hanno riferito i media locali, è stato chiuso, dalle 3:30 alle 6, da decine di furgoni della gendarmeria e da militari armati. Nei mesi scorsi l'imam della moschea, Rachid Abou Houdeyfa, era finito nella bufera per un video in cui lo si vede spiegare ai bambini che «la musica trasforma chi la ascolta in maiali».

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