LIVE 21 Novembre Nov 2015 1543 21 novembre 2015

Cordoglio per Solesin e manifestazioni anti-violenza, l'Italia ricorda Parigi

La salma della ricercatrice atterrata a Venezia. Musulmani in piazza contro l'Isis. Foto.

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Sabato 21 novembre, in Italia, è il giorno del cordoglio e delle manifestazioni. Il primo è quello riservato alla salma di Valeria Solesin, la giovane rimasta uccisa nell'attacco al Bataclan del 13 novembre. Le seconde sono quelle dei musulmani presenti sul territorio nazionali, decisi a dire di no, pubblicamente, a ogni forma di violenza.
L'aereo di Stato col corpo di Valeria è atterrato al 'Marco Polo' di Tessera poco dopo mezzogiorno. Con il feretro ci sono i genitori, il fidanzato e la sorella di quest'ultimo, scesi dal volo proveniente dalla capitale francese. La nonna della giovane ricercatrice ha avuto un malore quando la bara è stata scaricata dall'aereo.
Musulmani in piazza a Roma e Milano. «Denunciamo l'abuso della nostro religione per la violenza», ha detto dalla Capitale l'imam Pallavicini, vicepresidente del Coreis, Comunità religiosa islamica italiana.

Il live blogging della giornata:

18.14 - SERIE A, IL DALL'ARA APPLAUDE LA MARSIGLIESE. La Marsigliese è stata suonata prima dell'inizio di Bologna-Roma, primo anticipo della 14esima giornata del campionato di serie A. A centrocampo, squadre schierate e bandiera della Francia durante l'esecuzione dell'inno. L'iniziativa, voluta dalla Lega di A per ricordare le vittime degli attacchi di Parigi, è stata seguita da un lungo applauso del pubblico del Dall'Ara. Sia il tecnico della Roma, Rudi Garcia, sia l'attaccante del Bologna Mounier hanno cantato l'inno.

18.07 - ROMA, METRO CHIUSA MA È FALSO ALLARME. Ancora un falso allarme per un pacco sospetto sulla metro di Roma. È stata interrotta la tratta Bologna-Ionio della linea B1 della metropolitana a causa di un allarme scattato per un pacco sospetto alla stazione Libia. Il controllo degli artificieri intervenuti ha dato esito negativo e la tratta, secondo quanto si è appreso, sarà presto riaperta.

18.01 - PAROLIN: «NON BASTA UNA PACE A PEZZI». Di fronte alla terza guerra mondiale a pezzi, come la definisce Papa Francesco, «una pace 'a pezzi' non basta. La pace è un bene superiore, necessariamente frutto di quella unità fra le nazioni capace di andare oltre i singoli spazi sovrani». Lo ha sottolineato il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

17.28 - MILANO, MANIFESTAZIONE TERMINATA. È terminato con una invocazione a Dio la manifestazione 'Not in my name' organizzata in piazza San Babila, a Milano, dal Caim (Coordinamento associazioni islamiche di Milano e Monza e Brianza) e 90 associazioni islamiche. All'evento hanno partecipato circa 500 persone che hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti della comunità. Davide Piccardo, coordinatore del Caim, ha lanciato un appello contro il terrorismo e contro l'islamofobia che, ha dichiarato, «aumenta la tensione sociale e impedisce il dialogo interculturale». L'ultimo intervento è stato affidato all'Iman che ha ripetuto: «Allah akbar, ma contro i terroristi dell'Isis».

17.25 - CASINI: «VI ASPETTAVAMO, ECCOVI». «Vi aspettavamo in piazza e siete venuti. Siamo contenti di essere qui. Assieme possiamo costruire un mondo di pace. Come diceva il nostro papa Giovanni Paolo II, nessun atto di violenza nel nome della fede». Lo ha detto il presidente della commissione Esteri del Senato Pierferdinando Casini dal palco della manifestazione delle comunità islamiche italiane contro il terrorismo in piazza Santi Apostoli a Roma. «State dando una risposta politica di grande rilievo, dimostrando che la grande maggioranza del mondo musulmano è contro il terrorismo», ha detto il presidente della commissione Esteri della Camera Fabrizio Cicchitto, fischiato da alcuni manifestanti. «È la risposta a chi dice che islamismo è uguale terrorismo, facendo un favore all'Isis».

17.06 - ROMA, ARRESTATO UN ALGERINO CON DOCUMENTI FALSI. Un 24enne di origini algerine è stato arrestato la mattina del 21 novembre dalla polizia alla stazione Termini di Roma nell'ambito di controlli anti-terrorismo. Il giovane è stato trovato in possesso di carta d'identità e patente falsi, entrambi apparentemente emessi dalle autorità del Belgio.
L'algerino è stato arrestato con l'accusa di false attestazioni a pubblico ufficiale e possesso di documenti falsi validi per l'espatrio. Il giovane stava accedendo ai varchi della stazione Termini, quando è stato controllato dagli uomini del Settore Operativo della Polizia Ferroviaria di Roma Termini, affiancati da quelli di Protezione aziendale Fs.

16.32 - BLOCCATA NAVE A GENOVA. Una nave in partenza da Genova per Tunisi è stata bloccata in porto per un allarme bomba. Alla polizia del mare è arrivata una telefonata da una voce con inflessione araba che segnalava un ordigno. A bordo sono saliti polizia marittima, capitaneria di porto, investigatori della Digos e i cani antisabotaggio della polizia.

16.22 - MATTARELLA: L'UE RIFIUTI LA GUERRA DI CIVILTÀ. La prospettiva della guerra di religione o di civiltà non ci appartiene e anzi va respinta con forza dall'Europa'. E quanto afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio letto alla manifestazione 'Not in My Name' promossa a Roma dalle comunità islamiche italiane per condannare il terrorismo.

16.14 - CHAOUKI: «NON SI UCCIDE IN NOME DI DIO». Siamo qui per dire tutti insieme, anche con le istituzioni, che non si può uccidere in nome di Dio. Noi non abbiamo paura di nessuno. Musulmani, ebrei, cristiani, istituzioni vogliamo dire a Daesh (Stato islamico) che noi non ci faremo distruggere la nostra convivenza. Saremo insieme contro i terroristi'. Così dal palco della manifestazione di Roma il deputato italo marocchino del Pd Khalid Chaouki, che aveva rivolto un appello alle comunità islamiche che è stato raccolto nella iniziativa di oggi.

16.08 - UCOII: «INSIEME BATTIAMO IL CANCRO DEL TERRORISMO». 'Stiamo dimostrando che abbiamo superato la paura e lo choc degli attentati, perché l'obiettivo dei terroristi è farci vivere nella paura. Assieme possiamo battere questo cancro dell'umanità'. Così dal palco di 'Not in My Name' a Roma il presidente Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii) e imam di Firenze Izzedin Elzir.

15.56- MATTARELLA: «NON CI PIEGHIAMO AGLI ASSASSINI». 'Gli assassini vogliono piegarci facendoci rinunciare ai valori di solidarietà e al nostro umanesimo. Noi non ci piegheremo'. Questo il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella letto alla manifestazione Not in My Name.

15.03 - PALLAVICINI: «ABUSO DELLA NOSTRA RELIGIONE». «I musulmani onesti denunciano l'abuso della nostro religione per la violenza». Lo ha detto l'imam Pallavicini, vicepresidente del Coreis, Comunità religiosa islamica italiana, tra i promotori della manifestazione 'Not In My Name' che sta per iniziare a Roma.

13.42 - RENZI: «RESTIAMO UMANI». «Il terrorista è colui il quale ti uccide e se non ti uccide prova a farti vivere nel terrore come piace a lui. Noi non dobbiamo sottovalutare niente, ma contemporaneamente dobbiamo mantenerci social, mantenerci umani». Così Matteo Renzi, all'Italian digital day. «La dimensione umana deve caratterizzare l'Europa».

12.42 - LA SALMA DI VALERIA È IN ITALIA. L'aereo di stato con la salma di Valeria Solesin, la ricercatrice morta negli attentati di Parigi, è atterrato al 'Marco Polo' di Tessera. Con il feretro c'erano i genitori, il fidanzato e la sorella di quest'ultimo, scesi dal volo proveniente dalla capitale francese.

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