ALLARME 21 Novembre Nov 2015 1009 21 novembre 2015

Terrorismo, allerta massima a Bruxelles

La polizia cerca due uomini che avrebbero un ordigno. Scoperto un arsenale. Il sindaco: «Chiudete i locali del centro». Londra, tre arresti ed evacuazioni. Foto.

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Mentre è caccia aperta a Abdeslam Salah, a Bruxelles, la città dove potrebbe trovarsi il terrorista, il livello di allerta è massimo, le metropolitane sono chiuse. Gli stadi, le sale da concerto, i centri commerciali, anche. La capitale del Belgio e dell'Unione europea è una città militarizzata. Durante la notte l'allerta terrorismo è stato portato al grado più alto.
MINACCIA GRAVE E IMMINENTE. In un comunicato, il Centro nazionale di crisi belga (Ocam) parla di «minaccia grave e imminente, cosa che richiede specifiche misure di sicurezza e raccomandazioni dettagliate alla popolazione». E una nota diffusa dal ministero degli Interni belga precisa: «In seguito alle ultime valutazioni il centro ha alzato l'allarme terrorismo a livello 4». L'ultima volta che l'allerta era stata così alta era il 24 maggio 2014, il giorno della strage al museo ebraico.
CONVOCATO IL CONSIGLIO DI SICUREZZA. Dopo un vertice d'urgenza del Consiglio nazionale di sicurezza, a cui partecipa il premier Charles Michel e i principali ministri del Governo assieme alle autorità di sicurezza e difesa, il ministro degli Esteri Didier Reynders ha dichiarato: «Abbiamo elementi sufficienti per dire che la minaccia è precisa e imminente». Gli elementi sono il ritrovamento nella casa di uno dei terroristi coinvolti negli attentati di Parigi, ancora una volta nel quartiere di Molenbeek da dove arrivano 85 dei 135 foreign fighters belgi, di un vero e proprio arsenale.
Il premier Charles Michel ha parlato di rischio di attentati con armi e esplosivi in molteplici luoghi. E in poche ore la città è diventata un deserto blindato.

  • Il ministro degli Esteri del Belgio, Didier Reynders @Ansa

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18.54 - IL COMUNE DI BRUXELLES: CHIUDERE DEI LOCALI. Il Comune di Bruxelles, cioè il municipio centrale della città, ha chiesto la chiusura di tutti i ristoranti e caffè della zona, in seguito alla minaccia terrorista. La polizia ha fatto il giro dei locali nel pomeriggio per avvertirli della raccomandazione.

18.34 - VIDEO ISIS: CROLLA LA TORRE EIFFEL. La Torre Eiffel crolla su uno dei ponti della Senna a Parigi: è l'immagine simbolo del nuovo video diffuso dall'Isis e intitolato 'Parigi affonda'. Il filmato è in francese e in arabo e contiene nuove minacce alla Francia, rea di aver partecipato alla guerra contro lo Stato islamico. Il video alterna immagini degli attentati di Parigi, dei bombardamenti aerei francesi su Raqqa, città siriana controllata dall'Isis, dichiarazioni del presidente francese François Hollande e di miliziani jihadisti.

18.26 - CACCIA A DUE UOMINI: AVREBBERO UNA BOMBA. Gli inquirenti sono alla ricerca di almeno due uomini di cui uno trasporterebbe una bomba del tipo di quelle azionate dai kamikaze negli attacchi di Parigi. Secondo i media potrebbe essere lo stesso Salah. È quanto si legge sul sito di Le Soir.
Sarebbe questa l'informazione alla base della decisione dell'antiterrorismo di elevare il livello di allerta al massimo. I media ricordano che uno dei due amici che l'hanno riportato da Parigi a Bruxelles sabato 14 novembre, ha detto di averlo visto «molto nervoso» e con un vestito molto grosso, come se avesse una «cintura esplosiva o qualcosa del genere». Inoltre, dalle indagini di Parigi è emerso che tutti i terroristi portavano una cintura esplosiva, quindi è verosimile che anche Salah abbia ancora la sua, ha scritto Le Soir.

18.22- BRUXELLES, QUATTRO FERMI IN CENTRO. Le forze speciali della polizia federale sono intervenute verso le 15 per fermare un veicolo sospetto con quattro persone a bordo nella centralissima piazza del Grand Sablon a Bruxelles. Secondo prime informazioni, i quattro sarebbero stati fermati.

17.47 - SALAH, GLI AMICI: «È NELL'AREA DI BRUXELLES». Salah Abdeslam, il terrorista più ricercato del momento, si troverebbe nell'area di Bruxelles dalla sera di martedì 17 novembre. Lo hanno raccontato alla Abc degli amici di Salah che lui stesso avrebbe contattato via Skype chiedendo aiuto per tornare in Siria. Il terrorista avrebbe confessato agli amici di sentirsi accerchiato sia dalla polizia di tutto il mondo che dai jihadisti dell'Isis «che lo stanno sorvegliando». Salah avrebbe anche detto di essere «dispiaciuto» per non essere riuscito a farsi saltare in aria dopo gli attacchi di Parigi.

16.45 - BRUXELLES, GLI USA: 'NON USCITE PER 72 ORE'. Il comando delle forze americane in Europa (Eucom) ha vietato ai suoi dipendenti e alle loro famiglie di spostarsi per Bruxelles per 72 ore, in seguito all'innalzamento dell'allerta. 'Per chi è a Bruxelles, chiediamo di restare a casa', ha detto Eucom in una nota. Per chi è fuori dalla regione, l'ordine è di non spostarsi. Sono circa un migliaio i dipendenti militari e della difesa americani in Belgio.

16.39 - AUTO A LONDRA HA TARGA BELGA. L'auto al centro di un'allerta sicurezza al centro di Londra ha una targa belga. Lo riferisce il sito del municipio.



16.35 - LONDRA, POLIZIA: ALLONTANATEVI DALLE VETRINE. A Londra la polizia ha chiesto alle persone che si trovano nei negozi e nei ristoranti della strada di allontanarsi dalle vetrine e dalle finestre.

16.26 - TRE ARRESTI A LONDRA. La polizia londinese ha arrestato tre persone e fatto evacuare una strada centralissima di Londra, vicino al ponte di Westminster. Lo ha scritto l'Independent on line, secondo cui la polizia, armata, ha fermato un'auto e arrestato tre persone. L'operazione sarebbe ancora in corso, elicotteri sorvolano la città, autobus sono stati deviati.

15.20 - SEI FERMI A BIERGES. Almeno sei giovani sono stati fermati e interrogati dalla polizia in seguito a un'operazione a Bierges, a pochi chilometri a Sud di Bruxelles, nel Brabante vallone. La polizia si è presentata in forze, con sei camionette e diverse volanti. Secondo fonti della Derniere Heure, Salah Abdeslam era solito frequentare quella zona.

  • Hillary Clinton su twitter: Non possiamo permettere ai terroristi di farci abbandonare i nostri valori e i nostri doveri umanitari (...) Discriminando i musulmani e chiudendo la porta in faccia a ogni rifugiato siriano (...) Siamo meglio di così.

14.56 - MADRID, BERNABEU BLINDATO PER IL CLASICO. Santiago Bernabeu super blindato per il Clasico. Dopo gli attentati di Parigi sicurezza elevatissima per la sfida tra Real Madrid e Barcellona in programma alle 18.15 di sabato 21 novembre. Dalle prime ore del mattino la polizia ha iniziato a implementare la sicurezza per proteggere lo stadio. La polizia ha perquisito i tombini della zona vicino allo stadio, sono stati ritirati i bidoni per i rifiuti intorno al perimetro dello stadio ed è stato istituito il divieto di parcheggio nei pressi del Bernabeu. Circa 1.600 agenti speciali (tra cui unità cinofile e artificieri altamente specializzati) affiancano i 1.000 solitamente impiegati per questa partita. Attorno allo stadio è stato istituito un triplice 'anello' di sicurezza che consente l'accesso solo a 'media' accreditati e ai possessori di biglietto.

14.19 - EVENTI SPORTIVI NON MINACCIATI. La minaccia di attacchi non riguarda il calcio: lo affermano le autorità belghe precisando che tutti gli eventi sportivi e non, sono stati cancellati per 'liberare' le forze di polizia da dispiegare altrove.



13.45 - TERRORISMO, RENZI: RESTIAMO UMANI. Il terrorista è colui il quale ti uccide e se non ti uccide prova a farti vivere nel terrore come piace a lui. Noi non dobbiamo sottovalutare niente, ma contemporaneamente dobbiamo mantenerci social, mantenerci umani'. Così Matteo Renzi, all'Italian Digital Day. 'La dimensione umana - ha aggiunto - deve caratterizzare l'Europa'.

13.35 - CHIUSI I NEGOZI DEL CENTRO. Un'ordinanza del Comune di Bruxelles sta facendo chiudere tutti i negozi nel centro della capitale del Belgio, dove ormai il clima è surreale, con le persone chiuse in casa e i militari a presidiare tutta la città.

I militari schierati nelle vie centrali di Bruxelles. @Ansa  

13.25 - ROMA, SORVEGLIATI ANGELUS E STADIO. Sorvegliati speciali saranno ovviamente i principali obiettivi sensibili della Capitale, da piazza San Pietro al Colosseo. Domani in tutti i varchi dell'Olimpico saranno effettuati controlli con i metal detector. Oggi, alle 15, sarà una piazza SS Apostoli blindata quella che ospiterà la manifestazione promossa dall'Unione delle comunità islamiche contro il terrorismo. Maggiori controlli sono stati predisposti anche nei musei comunali.

13.21 - PINOTTI: NON CEDEREMO ALLA PAURA. 'Non cederemo al ricatto della paura'. Lo ha detto il ministro della Difesa Roberta Pinotti parlando oggi dei fatti di Parigi nel corso della cerimonia di giuramento degli allievi del Nunziatella, a Napoli. 'Quello che vogliono i terroristi è impedirci di vivere come abbiamo sempre vissuto', ha aggiunto il ministro. 'Noi dobbiamo continuare a vivere con lo Stato che deve vigilare ma con i cittadini che devono essere forti'.

13.19 - TERRORISMO, LANDINI: GUERRA NON È RISPOSTA. A giudizio di Landini, infatti, «la guerra non può essere la risposta perché dopo l'11 settembre la risposta fu proprio la guerra, che ha fatto nascere l'Isis». Allora, 'se il governo vuole fare delle cose vere è ora che dia il diritto di voto agli immigrati, che non faccia pagare la tassa di soggiorno e che abolisca del tutto la Bossi-Fini'. Landini ha anche voluto ringraziare 'le forze dell'ordine e l'Intelligence' sottolineando che 'questo è il momento dell'unità'.



13.00 - POSTE, PISCINE E TEATRI CHIUSI. Prosegue l'annullamento di eventi a Bruxelles e la chiusura di luoghi pubblici. Chiusi gli uffici postali, evacuate le piscine, chiusi quasi tutti i centri sportivi, annullato l'atteso concerto dell'icona francofona Johnny Hallyday, nella sala da concerti Palais 12, e chiuso anche il Botanique, un'altra delle grandi sale da concerti.

12.41 - SALVINI: ORA LE MANIERE FORTI. Io sono stufo delle fiaccolate e dei minuti di silenzio, che vadano a farle in Siria le fiaccolate'. Lo ha detto Matteo Salvini, convinto che ora contro il terrorismo occorre 'reagire con le maniere forti e non con il dialogo'. Al congresso della Lega Lombarda ha chiesto all'Ue di 'chiudere le frontiere, non di controllarle'.

12. 40 - ARRESTATO UN PERSONAGGIO CHIAVE. Un uomo arrestato ieri sera a Bruxelles è 'un personaggio chiave' nell'inchiesta anti-terrorismo. Lo riferiscono fonti vicine all'inchiesta citate dal sito della tv pubblica Rtbf specificando che l' arresto sarebbe avvenuto in strada nella regione di Bruxelles e che durante la perquisizione della sua abitazione a Molenbeek sono state trovate tre o quattro armi. Altre due sarebbero state trovate in un furgoncino.

12.30 - 'ISPEZIONARE MOLENBEEK CASA PER CASA'. Il ministro dell'Interno Jan Jambon ha annunciato che intende lanciare un controllo a tappeto del quartiere di Molenbeek, che sarà ispezionato 'casa per casa'. In un'intervista alla stampa fiamminga, il liberale fiammingo ha detto che è una misura 'necessaria', perché è 'inaccettabile che non sappiamo chi ci sia sul territorio di Molenbeek, in molte case sono ufficialmente residenti in due ma ci abitano in dieci'.

12.10 - CHIUSI I CENTRI COMMERCIALI. Il borgomastro di Bruxelles, Yvan Mayeur, ha raccomandato la chiusura dei centri commerciali in quattro aree della capitale: il 'pentagono' ovvero il centro storico, la 'Chaussée d'Ixelles' e la piazza di 'Porte de Nemur' ed il quartiere Louise. Si tratta dei maggiori centri commerciali della capitale. Chiusi il City2 nel centro di Bruxelles e il Woluwe Shopping, un mall all'americana della periferia chic.

Bruxelles, chiuse le metropolitane @Ansa


12.09 - FALSI ALLARMI A MILANO, PRIMA DENUNCIA. Altri tre falsi allarmi sono stati segnalati a Milano dopo l'annuncio inviato nei giorni scorsi dal Fbi di possibili attentati di matrice islamica al Duomo e al teatro alla Scala. Ma questa volta è scattata la prima denuncia per procurato allarme. In stato di irreperibilità è stato infatti indagato l'intestatario del cellulare da cui alle 13 di ieri è partita una telefonata alla centrale della polizia dicendo 'qui c'è una bomba, qui c'è una bomba!', senza specificare dettagli.

11.47 - IMPRONTE DI ABAAOUD SUL KALASHNIKOV. Abdelhamid Abaaoud, ritenuto il 'cervello' degli attacchi di Parigi, ha partecipato personalmente a una serie di attentati di venerdì scorso, quelli contro i bar del decimo e undicesimo arrondissement della capitale francese. Lo scrive Le Monde online secondo cui le sue impronte sono state rinvenute su uno dei kalashnikov abbandonati dal commando. Abaaoud è stato ucciso dalla polizia durante il raid mercoledì a Saint-Denis.

11. 43 - MISURE IMMEDIATAMENTE OPERATIVE. Il premier belga ha anche annunciato l'entrata in vigore di misure immediatamente operative, su quattro assi: diminuzione del numero di grandi eventi, forte mobilitazione a protezione della rete di strasporti pubblici, principalmente nella metro, rafforzamento della capacità di dispiegamento della polizia, e apertura della linea telefonica 1771 per comunicare con il centro di crisi per dare o chiedere informazioni sugli eventi ancora non annullati.

11.37 - NEL MIRINO CENTRI COMMERCIALI E TRASPORTI. Il premier Michel ha spiegato che l'Ocam, l'organo di coordinamento per l'analisi e la minaccia, ha identificato come obiettivi sensibili le strade dello shopping, i centri commerciali, i trasporti. Per questo 'abbiamo mobilitato una grande capacità di sicurezza'.



11.20 - TROVATO ARSENALE A MOLENBEEK. La polizia belga ha trovato 'un importante arsenale' in perquisizioni ieri sera a Molenbeek, tra cui prodotti chimici ed esplosivi. Lo scrive La Derniere Heure online.

11.06 - ARMI, ESPLOSIVI E ATTACCHI MOLTEPLICI. «L'aumento del livello di allerta è dovuto al rischio di attentati da parte di individui con armi ed esplosivi, forse in molteplici luoghi»: così il premier belga Charles Michel. Il rischio è basato su «informazioni piuttosto precise».

11. 00 - PREMIER, MINACCIA SIMILE A PARIGI. Il premier belga: 'Siate prudenti, ma non dobbiamo farci prendere dal panico, dobbiamo stare sereni e avere sangue freddo'. La minaccia, secondo il primo ministro, sarebbe simile a quella degli attentati di Parigi. Convocato secondo consiglio di sicurezza nel pomeriggio di domenica.

10.40 - BRUXELLES, CHIUS I CINEMA, STOP AI CONCERTI. Chiuso il più grande cinema di Bruxelles, la multisala Kinepolis, e annullati i concerti delle due maggiori sale da concerti, l'Ancienne Belgique e Cirque Royale. Sono alcune delle misure prese dal gabinetto anti-crisi.

Il primo ministro belga Jean Michel.

10.09 - TERZO BELGA ARRESTATO: AIUTÒ SALAH. Nuovo arresto della polizia belga nell'ambito dell'inchiesta sui fatti di Parigi: secondo quanto riporta in esclusiva la Dernière Heure, si tratta di A.Lazez, 39 anni, marocchino residente a Jette, un quartiere di Bruxelles. L'uomo, il terzo belga arrestato nell'inchiesta su Parigi, è accusato di aver aiutato Salah Abdeslam a Bruxelles dopo gli attentati di venerdì 13 a Parigi. E' stata anche sequestrata una Citroen, collegata a Lazaz, all'interno della quale c'è del sangue e un'arma.

9.40 - CHIUSA LA METROPOLITANA. La decisione di innalzare al massimo l'allerta terrorismo a Bruxelles ha avuto come conseguenza la chiusura di tutte le stazioni della metropolitana della capitale del Belgio come misura di precauzione. Secondo la stampa belga, gli autobus circolano normalmente, ma non tutti i tram.

9.35 - RAFFORZARE DISPOSITIVO MILITARE. Il Centro nazionale di crisi belga (Ocam), oltre a chiedere di annullare tutti i grandi eventi previsti a Bruxelles nel fine settimana e di chiudere la metro, «raccomanda di annullare le partite di calcio di prima e seconda divisione». L'Ocam chiede anche di «rafforzare il dispositivo poliziesco e militare».

9.30 - NUOVI ARRESTI IN TURCHIA. Nel frattempo in Turchia sono state altri tre sospetti miitanti dell'Isis, tra cui un belga di 26 anni, di origine marocchina, che potrebbe essere implicato negli attacchi di Parigi. Secondo l'Anadolu due siriani e un belga - sono stati arrestati nei pressi di Antalya, la città in cui si è tenuto il G20, con l'accusa di 'favoreggiamento' nei confronti dello Stato islamicoIsis. Il belga, arrestato nell'albergo dove alloggiava, sarebbe stato identificato come Ahmet Dahmani ed è sospettato di aver fatto un sopralluogo nelle zone di Parigi dove si sono verificati gli attacchi.

9.25 - FOREIGN FIGHTERS, ATTACCATE IN PATRIA. Dalla Gran Bretagna, invece, arriva la notizia delle nuove direttive che l'Isis starebbe dando ai foreign fighters europei. La polizia postale britannica ha intercettato alcuni messaggi, riporta il Daily Mail, con cui l'Isis sta invitando ad astenersi dal raggiungere la Siria ed aspettare invece il segnale per colpire in patria.
Secondo le fonti del quotidiano, qualche giorno prima degli attacchi di Parigi a jihadisti presenti nel Regno Unito era stato comunicato di imminenti attacchi in Francia e Gran Bretagna. Gli ordini, inviati negli ultimi giorni tramite siti di messaggistica criptati, sono quasi impossibili da verificare. Ma fonti della sicurezza hanno confermato al Daily Mail che stanno vedendo un cambiamento di tattica nell'Isis.

9.20 - PRENDETE DI MIRA SOLO GLI INFEDELI. Nei messaggi, agli estremisti con sede nel Regno Unito si chiede quali armi e quante munizioni abbiano a disposizione; gli viene detto di rimanere in contatto con l'Isis online e attendere ulteriori istruzioni su dove e quando lanciare attacchi; vengono consigliati su come evitare di essere scoperti dai servizi di sicurezza e come reclutare altri giovani. Tra le raccomandazioni c'è anche quella di prendere di mira solo gli 'infedeli' e non uccidere musulmani. Questo potrebbe essere un segno che la leadership dell'Isis sarebbe preoccupata per la sua immagine dopo il massacro di Parigi, in cui sono stati uccisi diversi islamici.

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