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TESTIMONIANZA 23 Novembre Nov 2015 1015 23 novembre 2015

Eagles of death metal, il racconto della strage di Parigi

Il gruppo parla a Vice della notte di paura al Bataclan. «Uccisi tutti i fan nel camerino, tranne un bimbo nascosto sotto la mia giacca».

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La fuga nel camerino per cercare di sfuggire ai terroristi. Una fuga inutile: sono stati uccisi uno a uno. Solo un bambino è riuscito a salvarsi nascosto sotto la giacca di pelle del leader degli Eagles of Death Metal.
La band americana ha raccontato, in un'intervista a Vice, l'orrore della notte al Bataclan. Con le lacrime agli occhi e la voce spezzata hanno ripercorso il panico, la paura e l'impotenza di fronte ad un attacco brutale.
Il cantante Jesse Hughes ha raccontato i minuti di paura quando i terroristi hanno aperto il fuoco sui fan. «Alcuni si sono nascosti nei camerini. I killer sono riusciti a raggiungerli, li hanno uccisi tutti. Un bambino nascosto sotto la mia giacca di pelle si è salvato».
MORTI PER SALVARE GLI AMICI. «Chi si è salvato ci è riuscito perché ha fatto finta di essere morto ma molti sono stati uccisi perché non hanno voluto abbandonare i loro amici. Si sono messi davanti a loro per proteggerli», dice ancora Hughes visibilmente provato e con la voce rotta dal pianto. L'attacco al concerto ha avuto il bilancio di vittime più pesante di quella drammatica notte di attentati a Parigi, 89 morti sui 130 totali.


Mentre lasciava il teatro, Hughes ha incrociato una coppia di inglesi e li ha esortati a «scappare per salvarsi la vita» ma loro hanno continuato a cercare un loro amico rimasto intrappolato nella sala.
L'intervista, interamente in onda dal 28 novembre sul sito di Vice, è la prima rilasciata dagli Eagles of Death Metal dalla strage.
MUSICA CONTRO LA PAURA. «Siamo a casa salvi, ma stiamo ancora cercando di capire cosa è successo. Vogliamo ringraziare la polizia di Parigi, l'Fbi e il dipartimento di stato francese e americano e tutti coloro che si sono aiutati gli uni con gli altri, mostrando ancora una volta come l'amore è più forte del male», era stato l'unico commento del gruppo in un comunicato dei giorni scorsi, firmato 'Vive la musique, vive la liberté, vive la France, and vive Eagles of death metal'.

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