Gabrielli 151119124944
SCHEDA 23 Novembre Nov 2015 1628 23 novembre 2015

Terrorismo, cosa prevede il piano sicurezza per il Giubileo

Operative le misure illustrate da Gabrielli: in campo 2 mila agenti. Pattuglie anche sui bus. Massima  attenzione nelle piazze e possibili perquisizioni

  • ...

Il prefetto di Roma Franco Gabrielli.

A due settimane dall'apertura del Giubileo l'allarme terrorismo non accenna a diminuire. E l'Italia prepara le contromosse per garantire la massima sicurezza ai milioni di fedeli attesi a Roma a partire dall'8 dicembre.
«DIRITTI IMMUTATI». Lunedì 23 novembre il prefetto capitolino Franco Gabrielli ha illustrato le misure contenute nel piano di sicurezza. «Sono molto più stringenti», ha spiegato Gabrielli, «ma non cambierà nulla dal punto di vista delle libertà e dei diritti dei cittadini. Stiamo semplicemente utilizzando strumenti che la normativa mette a disposizione».
Ma cosa prevede questo fantomatico piano di sicurezza?

- IN CAMPO 2 MILA AGENTI. In città saranno impiegati 2 mila uomini, a presidiare non solo gli oltre mille obiettivi sensibili e gli eventi considerati a rischio, ma anche autobus e metropolitane.

- AGENTI IN DIVISA SUI MEZZI DI TRASPORTO. Agenti in divisa saliranno sui mezzi di trasporto per garantire la sicurezza dei passeggeri. Sorvegliati speciali saranno, ovviamente, piazza San Pietro e i principali monumenti della Capitale, dal Colosseo a Fontana di Trevi.

- NON ESCLUSE PERQUISIZIONI NELLE PIAZZE. Attenzione particolare sarà rivolta anche ai luoghi di ritrovo, in particolare dei giovani, come concerti o manifestazioni. Controlli serratissimi anche nelle piazze della movida, dove il questore Nicolò D'Angelo non ha escluso perquisizioni, «qualora lo si ritenga opportuno».

- CONTROLLI RAFFORZATI AI METAL DETECTOR. Controlli rafforzati e metal detector in azione a San Pietro. Ma il dispositivo di sicurezza prevede ulteriori stringenti controlli anche sul Tevere e sulle vie utilizzate dai pellegrini per raggiungere la Capitale, dagli aeroporti alle stazioni ferroviarie.

- PATTUGLIE RAFFORZATE NELLE PERIFERIE. Maggiore presenza delle forze dell'ordine anche nelle periferie. Dall' 8 dicembre, poi, sarà attivata una no-fly zone: divieto di sorvolo sulla città per gli ultraleggeri e misure 'anti-droni', così come annunciato dallo stesso prefetto Franco Gabrielli, che non ha escluso l'ipotesi di abbattimento dei velivoli in caso di necessità.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso