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ORDINANZA 25 Novembre Nov 2015 1942 25 novembre 2015

Roma, il commissario Tronca vieta centurioni e risciò

Due ordinanze immediatamente esecutive per tutelare il decoro cittadino. Multe di 400 euro per i trasgressori.

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Il commissario di Roma Francesco Paolo Tronca.

Il commissario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, dichiara guerra ai centurioni e ai risciò.
Con due ordinanze per il decoro cittadino ha vietato «qualsiasi attività che preveda la disponibilità a essere ritratto come soggetto storico a fronte di passaggio di denaro». Nel mirino, evidentemente, ci sono proprio i finti centurioni, che all'esterno del Colosseo si fanno pagare dai turisti per la classica foto ricordo kitsch.
SOGGETTI «INOPPORTUNI E AGGRESSIVI». «Il divieto si impone ai fini della tutela della sicurezza urbana», è scritto nelle ordinanze, «in quanto i soggetti dediti a tali attività agiscono frequentemente con modalità inopportune, insistenti e talvolta aggressive». Da tutelare anche il «decoro del patrimonio artistico, storico e monumentale della città».
AL BANDO ANCHE I RISCIÒ. La seconda ordinanza invece colpisce i risciò, ai quali Tronca ha imposto il «divieto di svolgere in alcuni ambiti della città qualunque attività assimilabile a trasporto pubblico collettivo o individuale di persone con velocipedi a due o tre ruote con pedalata assistita», vietando anche «l'attività ambulante su suolo pubblico per la vendita di tour turistici e di intermediazione per la vendita di biglietti di accesso a musei e ai siti di interesse storico artistico».
Le due ordinanze sono immediatamente esecutive, già pubblicate sull'albo pretorio, e su disposizione del commissario la polizia locale monitorerà attentamente la situazione. L'attività sarà vietata in piazza del Colosseo, Fori imperiali, Celio Vibenna, San Gregorio, Via Sacra, piazza Navona, Fontana di Trevi, piazza di Spagna, via
del Corso, piazza della Rotonda, piazza del Quirinale, via Ottaviano, via di Porta Angelica, via del Mascherino, piazza Risorgimento, piazza Venezia, piazza di Pietra, Teatro Marcello, basilica di San Giovanni e Santa Maria Maggiore. Per i trasgressori sono previste multe di 400 euro e il sequestro dell'attrezzatura.

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