Aquile 151126172708
DOPO GLI ATTENTATI 1 Dicembre Dic 2015 1000 01 dicembre 2015

Parigi, quelli che... «al Bataclan adoravano Satana»

Un prete paragona vittime a jihadisti. Siti cattolici: «Cantavano inni al diavolo». Per Ferrara «Eagles of death metal blasfemi». E Giovanardi: «Che coincidenze...». I deliri demoniaci sul massacro.

  • ...

L'articolo su Riposte catholique dal titolo “Le aquile (spennate) della morte amano il diavolo”.

I morti del teatro Bataclan sono il simbolo delle stragi di Parigi.
Ma per qualcuno le 89 vittime di quella notte, tra cui l'italiana Valeria Solesin, vanno messe sullo stesso piano dei loro carnefici.
E, in un certo senso, se la sarebbero cercata.
È ciò che pensa Hervé Benoît, sacerdote cattolico della basilica di Fourvière a Lione, che ha paragonato i terroristi dell'Isis autori della strage durante il concerto degli Eagles of death metal (Eodm) agli spettatori che stavano assistendo all'esibizione della band.
«AQUILE DELLA MORTE METAL». In un articolo pubblicato sulla rivista Riposte catholique dal titolo “Le aquile (spennate) della morte amano il diavolo”, il sacerdote parla dei componenti del gruppo come «Aquile della morte metal» e di fan che intonano in trance canzoni che inneggiano a Satana.
MUSICA DIABOLICA E CULTO DELLA MORTE. Gli Eodm non fanno death metal, bensì rock, e il loro nome è un riferimento ironico agli Eagles, gruppo rock degli Anni 70 autore della famosa canzone Hotel California.
Ma Hervé Benoît è convinto che la loro musica sia diabolica e che gli spettatori abbiano fatto quella fine a causa del culto della morte.
JIHADISTI E VITTIME «GEMELLI SIAMESI». Per il sacerdote i jihadisti dell’Isis e le loro vittime sarebbero «gemelli siamesi» perché condividono la stessa mancanza di cultura e lo stesso amore per il diavolo.
L’arcivescovo di Lione, Philippe Barbarin, si è dissociato da quanto scritto da padre Benoît, ma la polemica è scoppiata sia in Francia sia nel resto d'Europa.

Ferrara: «Cantavano 'Kiss the devil' al momento della sparatoria»

Giuliano Ferrara.

Anche in Italia c'è qualcuno che ha un pensiero simile a padre Benoît.
O almeno crede che dietro alla strage ci sia stato qualcosa di diabolico.
Il giornalista Giuliano Ferrara ha fatto notare su Il Foglio come al Bataclan, nel momento della sparatoria, gli Eagles of death metal stessero suonando il brano Kiss the devil (Bacia il diavolo).
GIOVANARDI: «COINCIDENZA...». Una «circostanza demoniaca» sottolineata anche da Carlo Giovanardi, che in una lettera allo stesso quotidiano ha spiegato: «Con un brivido nella schiena ho letto quanto Giuliano Ferrara ha documentato su Il Foglio e di cui non ho trovato traccia su nessun altro giornale: mentre il male si materializzava al Bataclan con un feroce massacro di vittime innocenti, gli Eagles of death metal sul palco contavano il loro amore per il demonio e il desiderio di baciarlo in bocca. Una terribile coincidenza, ma davvero una coincidenza demoniaca per chi crede nell'esistenza delle forze del bene e del male».

Alcuni siti cattolici: «Canzoni blasfeme, vittime sacrificate a Satana»

Gli Eagles of death metal.

Il sito cattolico Cristiani Today ha parlato di «canzoni blasfeme» e ha sostenuto che non si tratti di una coincidenza. Piuttosto il massacro del Bataclan è stato «la conseguenza della scelta che l’uomo fa nel suo libero arbitrio: seminare il bene raccogliendo i frutti, seminare il male raccogliendo morti e stragi».
«Chi è il mandante di questo attentato? L’Isis?!», chiede Cristiani Today che risponde subito: «No, è qui che ci sbagliamo. L’Isis sono soltanto i soldatini del maligno, il mandante è proprio Satana».
«CANTAVANO UN INNO AL DIAVOLO». Per un altro sito cattolico, SanaDottrina.it, gli Eagles of death metal sono «un complesso blasfemo satanista che inneggia al diavolo e la canzone che cantavano era 'Bacia il diavolo'. Durante questa canzone è iniziata la strage. Le vittime sono state un sacrificio a Satana».
E ancora: «I cosiddetti cristiani partecipano ignari e non sanno di essere delle vittime sacrificali. Stavano cantando insieme alle Aquile della morte un inno al diavolo. E la morte è arrivata e ha falciato le loro giovani vite».
GLI EODM: «TORNIAMO AL BATACLAN». Dal canto loro gli Eagles of death metal hanno fatto sapere di voler tornare a suonare al Bataclan non appena riprenderà le attività.
Una scelta diabolica? Forse solo la migliore risposta a chi crede che le vittime di quella notte di terrore se la siano cercata.

Correlati

Potresti esserti perso