GIUSTIZIA 2 Dicembre Dic 2015 1831 02 dicembre 2015

Doping: atletica, chiesta squalifica per 26 azzurri

La procura antidoping del Coni: due anni di sospensione per aver eluso i controlli. Deferimenti in corso a carico degli atleti. Olimpiadi di Rio a rischio. Foto.

  • ...

Hanno eluso i controlli antidoping. Per questo la procura del Coni ha chiesto due anni di squalifica a loro carico, scatenando un terremoto nell'atletica italiana.
Ventisei azzurri (foto), alcuni dei quali già qualificati per i Giochi di Rio, sono stati deferiti a seguito degli sviluppi dell'indagine «Olimpia», condotta dai carabinieri di Trento su mandato della procura di Bolzano e partita dal caso del marciatore Alex Schwazer.
Contemporaneamente è stata chiesta l'archiviazione per «mancata reperibilità» ai controlli per 39 dei 65 tesserati Fidal (Federazione italiana atletica leggera) che comparivano nell'indagine.
Ogni singolo caso è stato valutato dalla procura, tra test deviati, posticipati, saltati, mancati obblighi di reperibilità, controlli alterati, corretti fuori tempo massimo oppure aggirati.
NON CI SONO CASI DI POSITIVITÀ. Non ci sono casi di positività. Nessuno dei 26 atleti deferiti, quindi, può essere definito un 'dopato'.
La squalifica scatta automaticamente al terzo controllo mancato, che in certi casi può essere dovuto anche a un banale difetto di comunicazione. I sospetti aumentano, però, quando gli episodi si radicano nel tempo fino a diventare una cattiva abitudine o un sistema vero e proprio. La procura di Bolzano ha preso in considerazione il periodo compreso tra il primo trimestre 2011 e il secondo trimestre 2012. Quella del Coni ricontrollato tutto e ha fatto partire le richieste di squalifica.
GIOMI: «TOTALE FIDUCIA NELLA PROCURA». Il presidente della Fidal, Alfio Giomi, ha detto di avere una «totale fiducia nell'operato della procura antidoping del Coni», augurandosi una «rapida conclusione» del procedimento giudiziario. Giomi ha anche voluto fare una precisazione sulla natura delle infrazioni contestate, rimandando a una sua precedente dichiarazione rilasciata a settembre 2014, dopo il caso Schwazer: «Non si tratta di missed test (mancato controllo), ma di filling failure (mancata comunicazione). Ai fini delle norme sportive antidoping approvate dal Coni hanno lo stesso peso, ma sono infrazioni diverse».
TRA I DEFERITI ANCHE IL TRIPLISTA DONATO. Tra i deferiti ci sono i triplisti Donato (unica medaglia dell'atletica italiana alle Olimpiadi di Londra), Greco e Schembri. I maratoneti Lalli, Pertile e il campione europeo Daniele Meucci. L'ex astista Gibilisco (già ritirato) e il lunghista Andrew Howe.
TUTTI I NOMI DEGLI ATLETI COINVOLTI. Ecco l'elenco completo dei 26 atleti deferiti: Roberto Bertolini; Migidio Bourifa; Filippo Campioli; Simone Collio; Roberto Donati; Fabrizio Donato; Giovanni Faloci; Matteo Galvan; Giuseppe Gibilisco; Daniele Greco; Andrew Howe; Anna Incerti; Andrea Lalli; Stefano La Rosa; Claudio Licciardello; Daniele Meucci; Christian Obrist; Ruggero Pertile; Jacques Riparelli; Silvia Salis; Fabrizio Schembri; Daniele Secci; Daddour Slimani; Gianluca Tamberi; Marco Vistalli; Silvia Weissteiner.
ARCHIVIATA LA POSIZIONE DI SCHWAZER. Tra i 39 casi archiviati, invece, oltre a Simona La Mantia e Antonietta Di Martino, c'è anche quello del marciatore Alex Schwazer. Risultato positivo ai controlli antidoping, sta cercando di ottenere una riduzione della sua squalifica, tre anni e nove mesi, per poter gareggiare alle Olimpiadi di Rio.
Ecco l'elenco completo dei 39 atleti per cui è stata chiesta l'archiviazione: Zhara Bani, Giordano Benedetti, Laura Bordignon, Daniele Caimmi, Fabio Cerutti, Rosaria Console, Merihun Crespi, Elisa Cusma, Marco De Gasperi, Marco De Luca, Elisa Desco, Alberico Di Cecco, Emanuele
Di Gregorio, Antonietta Di Martino, Francesca Doveri, Yuri Floriani, Ludovica Fogliani, William Frullani, Anna Giordano Bruno, Leonardo Gottardo, Libania Grenot, Raffaella Lamera, Simona La Mantia, Marco Lorenzi, Patrick Nasti, J.Jacques Nkouloukidi, Lorenzo Povegliano, Daniela Reina, Lukas Rifesser, Elena Romagnolo, Chiara Rosa, Giorgio Rubino, Elena Scarpellini, Alex Schwazer, Claudio Michel Stecchi, Valeria Straneo, Michele Tricca, Michael Tumi, Matteo Villan.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati