CALIFORNIA 3 Dicembre Dic 2015 0922 03 dicembre 2015

Strage di San Bernardino, chi erano i due killer

Giovani, musulmani, si erano appena sposati in Arabia Saudita. Lui americano. L'Fbi non esclude il terrorismo. Per i radicalisti sono già eroi da celebrare. Foto.

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Una coppia di assassini, marito e moglie, che si erano conosciuti online.
Sono loro i due killer di San Bernardino, responsabili della morte di 14 persone.
Quando hanno sparato all'Inland Regional Center, un centro per disabili della città californiana, era in corso una festa di Natale (leggi cosa sappiamo finora della strage).
Sono stati abbattuti dalla polizia a bordo del Suv nero con cui avevano cercato di scappare dopo la strage. Gli agenti hanno identificato i loro corpi (foto).

  • Alcuni media americani hanno diffuso questa foto, che ritrarrebbe Syed Rizwan Farook.


L'ASSASSINO LAVORAVA PER IL DIPARTIMENTO DELLA SALUTE. Si tratta di Syed Rizwan Farook, 28 anni, cittadino americano di origini pakistane, e di sua moglie Tafsheen Malik, 27 anni, di nazionalità al momento sconosciuta.
Farook non era mai stato oggetto di indagini da parte dell’Fbi, ma è probabile che fosse radicalizzato, essendo stato in contatto telefonico e via social media con più di un soggetto legato al terrorismo internazionale.
Nato in Illinois, ha avuto un'infanzia segnata dal brutto divorzio - con tanto di accuse di violenze - dei genitori. Ciò nonostante si era laureato e aveva trovato lavoro al Dipartimento della salute della Contea di San Bernardino, con uno stipendio di 70 mila dollari l'anno, e stava partecipando alla festa in corso all'Inland Regional Center. Poi, improvvisamente, se n'è andato. Forse a causa di un litigio.
È tornato armato di fucili d'assalto assieme alla moglie. Erano entrambi vestiti con abbigliamento militare e hanno aperto il fuoco. Poi sono fuggiti.
QUEL VIAGGIO IN ARABIA SAUDITA. Farook era uno specialista ambientale, in servizio da cinque anni.
La scorsa primavera aveva viaggiato in Arabia Saudita. Era stato lì per circa un mese. Di ritorno negli Stati Uniti aveva portato con sé la nuova moglie, che aveva conosciuto online. La coppia aveva dato alla luce un bambino e sembrava «vivere il sogno americano», ha detto alla stampa Patrick Baccari, ispettore sanitario e collega di Farook.
Sebbene lo Stato islamico non abbia fatto alcuna rivendicazione, il suo gesto è stato accolto con entusiasmo dagli estremisti dell'Isis. A rivelare il contenuto di alcuni messaggi scritti su internet dai radicalisti è stato Vocativ, sito americano che si occupa di deep web. Sotto l'hashtag #AmericaBurning sono radunati moti d'orgoglio come «Tre leoni ci hanno resi orgogliosi», «Le strade della California sono piene di soldati. Gli Stati Uniti stanno bruciando», «Questo è un inferno voluto da Dio», «Lasciate che l’America conosca la nuova era», «Possa Dio spargere la paura nelle case dei Crociati».
LA COLLEGA: «NON PARLAVA MAI DI RELIGIONE». Eppure Farook sembrava quanto di più distante ci potesse essere dal ritratto di un terrorista islamico. Secondo i suoi compagni di lavoro, era un tipo taciturno, parlava raramente con loro, ma era benvoluto. Alto, magro, portava la barba. Un musulmano devoto, ma la religione non sembrava essere la sua principale preoccupazione. Anzi, sembra che fosse assente dai suoi discorsi in pubblico. «Non ho mai avuto l'impressione che fosse un fanatico, non mi ha mai insospettito», ha detto Griselda Reisinger, ex collega di Farook. «Sapevo che era in congedo di paternità». Farhan Khan, cognato del killer, è sotto choc: «Non ho idea del perché lo abbia fatto. Faccio le mie condoglianze ai familiari delle persone che hanno perso la vita». Anche il padre di Farook è sconvolto. Al New York Daily News ha dichiarato: «Era molto religioso. Andava al lavoro, tornava, pregava».
LA VICINA: «DUE ANNI FA È CAMBIATO». Maria Gutierrez, vicina di casa di Farook, lo ha definito «un ragazzo tranquillo e molto educato». Forse, però, «due anni fa è successo qualcosa. È diventato molto religioso. Si è fatto crescere la barba e ha cominciato a indossare tuniche, camicie lunghe fino ai piedi e il berretto. Se è stato lui (cosa poi verificata dalla polizia, ndr) sono veramente sorpresa. Potete immaginare, no? Era da anni il mio vicino di casa».
LA POLIZIA: «UN ATTACCO PIANIFICATO». La polizia e l'Fbi indagano sul movente della strage, ancora misterioso.
Jarrod Burguan, capo della polizia di San Bernardino, ha parlato con i giornalisti di un attacco pianificato. «Non escludiamo la pista terroristica», hanno aggiunto gli inquirenti. L'Fbi ha compiuto un blitz in una casa del quartiere di Redlands a San Bernardino, riconducibile ai due killer, ma non ha rivelato ulteriori dettagli (successivamente si è diffusa la notizia del ritrovamento di un arsenale e un manuale per fabbricare bombe)
Anche per i federali «esiste la possibilità che si tratti di terrorismo». Ma per ora non ci sono conferme.
DUE PROFILI SUI SITI MATRMONIALI. Il profilo di Syed Rizwan Farook è stato rintracciato sui siti di due agenzie matrimoniali, iMilap.com e Dubaimatrimonial.com. Le informazioni contenute corrispondono a quelle fornite dalla polizia.

Il profilo di Syed Rizwan Farook su iMilap.com

Il profilo di Syed Rizwan Farook su Dubaimatrimonial.com

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