MUSICA 4 Dicembre Dic 2015 0850 04 dicembre 2015

Scott Weiland, morto il cantante rock

Scompare l'icona degli Stone Temple Pilots e dei Velvet Revolver. Aveva 48 anni. Ancora non chiare le cause del decesso. Foto.

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Scott Weiland, ex cantante degli Stone Temple Pilots e dei Velvet Revolver, è morto all'età di 48 anni (foto).
La notizia è stata confermata dalla moglie, Jamie Weiland, al Los Angeles Times: «È vero», ha detto singhiozzando. I due erano spostati da giugno 2013.

Scott Weiland, best known as the lead singer for Stone Temple Pilots and Velvet Revolver, passed away in his sleep while on a tour stop in Bloomington, Minnesota, with his band The Wildabouts. At this time we ask that the privacy of Scott’s family be respected.

Una foto pubblicata da Scott Weiland (@scottweiland) in data: 3 Dic 2015 alle ore 22:00 PST

Le cause del decesso non sono ancora note, ma sul profilo Instagram del cantante si legge che Weiland sarebbe «morto nel sonno durante una tappa del tour a Bloomington, Minnesota». Era a bordo del tour bus dei Wildabouts, la sua ultima band.

  • La versione acustica di Plush, canzone degli Stone Temple Pilots, contenuta nell'album d'esordio Core del 1992.


Su Twitter il ricordo di Dave Navarro: «Just learned our friend Scott Weiland has died. So gutted, I am thinking of his family tonight». I Wildabouts avrebbero dovuto suonare giovedì 3 dicembre. Il concerto in serata è stato annullato.
Weiland era nato a Santa Cruz il 27 ottobre 1967. Il suo vero nome era Scott Kline. I suoi genitori divorziarono quando il piccolo Scott aveva soltanto due anni. La madre si risposò e la nuova famiglia si trasferì in un sobborgo di Cleveland, mentre il padre biologico di Scott, che faceva il camionista, rimase a vivere in California. «My childhood was green pastures and bee stings, learning to play baseball and football, living in a nice house, waiting – always waiting – for the start of summer so I could go to California and see my dad», ha raccontato Weiland nel 2011, nel suo libro di memorie Not Dead & Not for Sale.

  • Interstate Love Song, canzone degli Stone Temple Pilots contenuta in Purple, secondo album della band, pubblicato nel 1994.

Nel 1998, in un'intervista uscita in concomitanza con l'album da solista 12 Bar Blues, Weiland aveva dichiarato al Times di aver fatto ormai pace con la fama che gli derivava dagli Stone Temple Pilots. «Mi sentivo in colpa per il mio successo, ma ormai è una cosa superata».
La sua carriera musicale cominciò nel Sud della California, a Long Beach. Lì, a una mostra punk, Weiland incontrò il bassista Robert DeLeo.
Il loro album di debutto, Core (1992), ha venduto oltre 8 milioni di copie. Nei successivi quattro anni la band divenne una delle più grandi degli Anni 90.

  • Set me free, il singolo di debutto dei Velvet Revolver, pubblicato nel 2003.

Una volta lasciati gli Stone Temple Pilots, Weiland ha collaborato con l'ex chitarrista dei Guns N' Roses Slash, Duff McKagan e Matt Sorum e ha formato i Velvet Revolver, con cui ha suonato fino al 2008. Era tornato negli Stone Temple Pilots, ma nel 2013 gli altri membri della band decisero di esplellerlo.
Durante tutta la sua vita, il cantante ha cercato di tenere a bada la sua dipendenza dall'eroina, entrando e uscendo dai centri di riabilitazione.
Aveva due figli, Lucy e Noè, nati dalla relazione con l'ex moglie Mary Forsberg Weiland.

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