Iman Bowie 160113123114
ARTE & FINANZA 13 Gennaio Gen 2016 1139 13 gennaio 2016

David Bowie lascia un'eredità di 180 milioni di euro

La somma va alla moglie Iman e ai due figli. Grazie ai Bowie bond, che hanno consentito all'artista di rientrare in possesso dei diritti d'autore sulle sue canzoni.

  • ...

La modella d'origine somala Iman Abdulmajid con il marito, il musicista inglese David Bowie, in uno scatto del 2001.

David Bowie è forse un artista senza eredi, ma di sicuro non è un uomo senza eredità.
Ai suoi familiari, cioè all'ultima moglie Iman Abdulmajid e ai due figli, Duncan Jones e Alexandria Zahra, lascia infatti una vera fortuna. Un patrimonio che ammonta a 135 milioni di sterline, pari a 180 milioni di euro. Eppure, negli Anni 70, il Duca bianco ha rischiato di fare bancarotta.
Se è riuscito ad evitarla è stato grazie alla sua bravura, ma anche alla finanza e ai cosiddetti Bowie bond.
ACCORDO FIRMATO NEL 1997. Lo schema Bowie è un accordo siglato nel 1997, che ha consentito al cantante di ricomprare dopo 10 anni i diritti delle sue canzoni più famose da un ex manager. Gli investitori che hanno comprato i Bowie bond, in cambio, hanno potuto godere per 10 anni dei relativi proventi. La compagnia assicurativa Prudential, per accaparrarsi quelli sui 25 album registrati da Bowie prima del 1990, fu disposta a pagare circa 50 milioni di euro.
IL BANCHIERE: «BOWIE ASTUTO E PREVIDENTE». Il sistema dei Bowie bond è stato escogitato dal banchiere californiano David Pullman.
Intervistato dal Daily Mail, Pullman ha spiegato: «L'accordo è ormai estinto e il signor Bowie è rientrato in possesso di tutti i suoi diritti. È stata una mossa molto astuta, che gli ha consentito di mettere a posto la sua situazione economica e di provvedere alle future necessità della sua famiglia». Il merito di Bowie, secondo il banchiere, è stato quello di «aver avuto fiducia in sé stesso: la maggior parte degli artisti punta a massimizzare i guadagni nel breve termine, non si preoccupa dei diritti. Bowie invece è riuscito a conservarli. Le sue canzoni erano i suoi figli».
LA FORTUNA È ARRIVATA DAI TOUR. Bowie ha scritto più di 700 canzoni, vendendo circa 140 milioni di dischi in tutto il mondo. I suoi biografi, però, hanno raccontato che nei primi anni del suo successo è stato letteralmente 'spennato' dagli imprenditori dell'industria discografica e da alcuni investimenti sbagliati.
I suoi problemi finanziari erano diventati talmente gravi da portarlo sull'orlo della bancarotta nel 1974, quando partì con il Diamond Dogs tour. La fonte di gran parte dei suoi successivi guadagni sarebbero stati proprio i tour.
HA GUADAGNATO DI PIÙ CON I CONCERTI. Con una serie di concerti live in tutto il mondo, il cantante inglese ha incassato infatti più che dalla vendita dei dischi. Secondo il Daily Mail, i tre tour più fortunati sono stati Serious Moonlight nel 1983, che vendette tutti i 2,6 milioni di biglietti disponibili. Glass Spider nel 1987, che ha incassato l'equivalente di 160 milioni di euro attuali. E il Sound + Vision del 1990, che ha reso 33,3 milioni di euro.
Tutta l'eredità di David Bowie passa adesso alla bella Iman, ex modella somala oggi 60enne, che dal suo business di prodotti cosmetici incassa autonomamente circa 27 milioni di euro.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso