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GIUSTIZIA 18 Gennaio Gen 2016 1641 18 gennaio 2016

Auschwitz, medico a processo: è accusato di 3.681 omicidi

Hubert Zafke alla sbarra 70 anni dopo:  svolse la sua attività nel campo di sterminio quando arrivò Anna Frank. Le altre condanne.

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Hubert Zafke.

Avrà inizio il prossimo 29 febbraio, al tribunale di Neubrandeburg, in Germania, il processo a carico di Hubert Zafke, ex medico delle Ss accusato di concorso nell'omicidio di 3.681 persone all'interno del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
L'uomo, oggi 95enne, svolse la sua attività nel campo dal 15 agosto al 14 settembre 1944, mese in cui 14 treni prigionieri, tra cui quello che trasportava Anna Frank, arrivarono al campo.
«PARTECIPÒ ATTIVAMENTE». Secondo il procuratore che ha formulato l'accusa, Zafke era «consapevole che Birkenau era un campo di sterminio» e partecipò attivamente alla sua organizzazione e all’uccisione di molti prigionieri.
CONDIZIONI DI SALUTE PRECARIE. Il suo avvocato nega gli addebiti sui quali la procura della Repubblica di Schwerin indaga dal marzo dello scorso anno.
Un portavoce del tribunale ha spiegato che le successive sedute del processo sono programmate per il mese di marzo, ma il loro svolgimento è legato alla salute dell'ex Ss.
GIÀ SCONTATI QUATTRO ANNI. Il processo, infatti, avrebbe dovuto aver inizio a metà dello scorso anno, ma era poi stato sospeso per le precarie condizioni dell'accusato. Nel 1946 un tribunale polacco lo aveva condannato a quattro anni per aver prestato servizio nel lager nazista tra l’ottobre 1943 e il gennaio 1944: in quel caso aveva scontato la pena fino al febbraio 1951.
UN ALTRO ULTRANOVANTENNE A GIUDIZIO. Quasi contemporaneamente, a partire dall’11 febbraio, il tribunale di Detmold è chiamato a giudicare un altro ex Ss ultranovantenne che ha prestato servizio ad Auschwitz: l’accusa nel suo caso è di concorso in 170.000 casi di omicidio.
CONDANNATO IL 'CONTABILE'. Lo scorso mese di luglio, invece, l'ex 'contabile di Auschwitz' Oskar Groening era stato condannato a quattro anni di carcere da un tribunale tedesco. Il giorno prima della sentenza l'ex ufficiale delle Ss, 94 anni - accusato di complicità nell'omicidio di 300 mila ebrei - si era detto ancora una volta «profondamente dispiaciuto» per quanto accaduto nel lager nazista. La difesa ne aveva chiesto l'assoluzione, insistendo sul fatto che le mansioni svolte da Groening ad Auschwitz - era incaricato di selezionare le valute prelevate sui deportati e di trasferirle alle autorità naziste a Berlino - fossero prettamente amministrative. La procura, invece, aveva chiesto tre anni e mezzo di reclusione.

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