Influenza Suina 160127202506
MALATTIE 27 Gennaio Gen 2016 1927 27 gennaio 2016

Russia, 50 morti legati all'influenza suina

Chiusi scuole e asili. La metro di Mosca disinfettata con i raggi ultravioletti. E un deputato accusa: «Il virus proviene dall'Ucraina. È un complotto Usa».

  • ...

A cavallo tra dicembre e gennaio sono morte in Russia 50 persone a causa di complicazioni dovute all'influenza suina.

L'ultimo complotto per sconfiggere la madre patria Russia sarebbe un attacco con un virus letale diretto dall'Occidente.
Nel Paese è guerra all'influenza suina, che ha ucciso almeno cinquanta persone tra dicembre 2015 e gennaio 2016, e i più incalliti nostalgici della Guerra Fredda già parlano di una manovra segreta diretta dal nemico di sempre: gli Usa.
Oltre 800 scuole e 600 asili sono stati chiusi per impedire il dilagare del virus, e nella metropolitana di Mosca hanno deciso di disinfettare gli interni dei vagoni con i raggi ultravioletti.
Il ministro della Salute, Veronika Skvortsova, invita alla calma: «La situazione è totalmente sotto controllo», ha assicurato in un incontro a cui partecipava anche il presidente Vladimir Putin, e ha poi sottolineato che il sistema sanitario «è pronto, sia in termini di monitoraggio sia di assistenza medica».
Inoltre, sempre secondo la Skvortsova, circa un russo su tre è vaccinato contro l'influenza (circa 45 milioni di persone) e in ogni caso nei reparti di malattie infettive del Paese più grande del mondo ci sono 100 mila posti letto e altri 15 mila nei reparti di terapia intensiva per malattie infettive.
COMPLOTTO AMERICANO DIETRO LA DIFFUSIONE. Secondo la Skvortsova, l'influenza suina quest'anno non è arrivata in Russia dall'Asia, ma dall'Europa orientale, «inclusa l'Ucraina», dove la rivolta di Maidan del 2014 ha fatto salire al potere un governo filo-occidentale: un'informazione, questa, che ha scatenato le fantasie antiamericane del deputato comunista Vadim Solovyov.
Il virus proviene «dall'Ucraina» e «non escludo la possibilità che siano stati gli americani a dare inizio a questo tipo di guerra contro il nostro Paese», ha tuonato Solovyov chiedendo alle autorità e ai servizi segreti di intervenire al più presto.
In Ucraina, però, secondo il ministro della Salute, Aleksandr Kvitashvili, sono 83 le persone morte da dicembre per le complicanze dell'influenza da virus H1N1, come la polmonite. Mentre almeno 18 sono le vittime in Armenia.
«SOLO UN'EPIDEMIA STAGIONALE». Da parte sua, anche Anna Popova, a capo dell'agenzia federale per la tutela della salute 'Rospotrebnadzor', rassicura la popolazione: «Gli scienziati sia in Russia sia in altri Paesi ritengono che il virus A-H1N1 (responsabile della cosiddetta influenza suina) non sia mutato, non abbia cambiato le sue caratteristiche, e non sia diventato più aggressivo». Mentre Christian Lindmeier, dell'Organizzazione mondiale della Sanità, ritiene che non ci sia «nulla di insolito in questa diffusione dell'influenza» e che si tratti solo di un'epidemia «stagionale».
PUTIN PREOCCUPATO DA ZYKA. In ogni caso, il presidente Putin sembra più preoccupato dal virus Zika, collegato alla comparsa di gravi patologie fetali come la microcefalia, e ha chiesto alla ministra Skvortsova di «prestare attenzione» in modo da evitare che arrivi in Russia dall'America Latina dopo che «è già apparso in Europa».
«Qualcosa di disgustoso - ha dichiarato il leader del Cremlino - sta anche arrivando dall'America Latina. Qualche virus. Di certo le zanzare non voleranno sull'Oceano, ma persone infette potrebbero ben farlo e lo stanno facendo», ha avvertito Putin, dimenticando forse che il virus Zika non è trasmettibile dall'uomo, ma solo dalle zanzare.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso