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RIVENDICAZIONE 8 Febbraio Feb 2016 1512 08 febbraio 2016

Dublino, Continuity Ira rivendica l'omicidio di David Byrne

Ucciso nell'assalto al Regency Hotel. Un portavoce del gruppo armato: «Non consentiremo a spacciatori e criminali di prendere di mira i repubblicani». La polizia teme lo scontro tra gang.

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La scena del crimine al Regency Hotel di Dublino.

La rivendicazione è arrivata alla Bbc lunedì 8 febbraio: un gruppo di sedicenti eredi dell'Ira (Irish Republican Army), storica formazione attiva nella lotta armata contro la corona britannica, si è assunta pubblicamente la responsabilità per l'agguato in cui venerdì 5 febbraio è stato ucciso a Dublino il pregiudicato David Byrne, mentre assisteva alla cerimonia del peso di due pugili a margine di un torneo di boxe.
EREDI DELL'IRA? Il gruppo, che si fa chiamare Continuity Ira, ha annunciato di voler condurre altre spedizioni punitive per colpire «trafficanti di droga e criminali».
Byrne è stato ucciso al culmine di una sparatoria a colpi di kalashnikov in mezzo a decine di persone, che è stata ripresa in alcuni video amatoriali diffusi su YouTube.
Aveva 33 anni ed era ritenuto un boss della malavita locale, coinvolto in numerose inchieste sulla criminalità organizzata.

  • Un video amatoriale della sparatoria al Regency Hotel di Dublino.

L'IPOTESI DI UNA GUERRA TRA BANDE. La polizia irlandese non esclude che dietro il suo omicidio ci sia in realtà una resa dei conti fra bande rivali.
Tre degli uomini che venerdì hanno preso d'assalto il Regency Hotel, secondo la ricostruzione degli investigatori, indossavano uniformi in stile SWAT ed erano armati con fucili d'assalto. Il commando sarebbe stato formato da almeno sei persone, due delle quali fotografate mentre scappavano con le pistole in mano.

Due persone armate in fuga dopo la sparatoria.

VENDETTA PER L'OMICIDIO DI ALAN RYAN. L'uomo che ha rivendicato l'agguato per conto di Continuity Ira ha detto alla Bbc che David Byrne è stato eliminato perché coinvolto nell'uccisione di Alan Ryan, avvenuta a Dublino a settembre del 2012. Ryan, 32 anni, era un membro di spicco di un altro gruppo armato repubblicano, la Real Ira, ma all'epoca della sua morte i giornali irlandesi e inglesi scrissero che Ryan si era alleato con alcuni boss delle malavita locale.
«Anche se [Ryan] non era un membro della nostra organizzazione, noi non abbiamo intenzione di arretrare. Non consentiremo a spacciatori e criminali di prendere di mira i repubblicani», ha detto il rappresentante della Continuity Ira, per poi lanciare un minaccioso avvertimento: «Questo non sarà un incidente isolato. Unità della Continuity Ira sono state autorizzate a effettuare ulteriori operazioni. Altri spacciatori e criminali saranno presi di mira».
La polizia irlandese ha istituito posti di blocco armati in città, temendo rappresaglie.

LE ORIGINI DELL'IRA. L'Ira è nata nel primo decennio del Novecento con il nome di Irish Volunteers, come organizzazione militare clandestina il cui obiettivo era liberare l’Irlanda dal dominio inglese. Dopo la divisione dell’Irlanda nel 1921 l’Ira costituì il braccio armato dell’opposizione cattolica repubblicana dell’Ulster, fautrice della riunificazione dell’intera isola. E si rese responsabile di violente campagne militari nei decenni successivi, con azioni terroristiche condotte in Irlanda del Nord e in Gran Bretagna. La lotta armata conobbe un’escalation all’inizio degli Anni 70, dopo la scissione dell’Ira in due organizzazioni distinte: la Official e quella radicale dei Provisional.
L'ESCALATION NEGLI ANNI 70. Quest’ultima conquistò l’egemonia nel movimento repubblicano dell’Ulster, godendo anche di un crescendo di consensi tra la popolazione cattolica. Nel 1981 l’irrigidimento del governo britannico, che rifiutò lo statuto di prigionieri politici ai militanti dell’Ira, internati senza processo, costò la vita a 10 suoi militanti detenuti nelle carceri inglesi, che si lasciarono morire praticando lo sciopero della fame. L'episodio ha ispirito il film Hunger, diretto nel 2008 da Steve McQueen.
NEL 2005 LA FINE DELLA LOTTA ARMATA. L’avvio, nel 1985, di un confronto tra Gran Bretagna e Repubblica d’Irlanda sulla questione irlandese contribuì a ridimensionare le aspettative di una soluzione armata. Nel 1998 l’annuncio di una tregua da parte dell’Ira facilitò l’accordo di pace sottoscritto da Tony Blair e dal Sinn Féin, raggiunto anche grazie alla disponibilità del governo britannico a rinunciare alla sua storica pregiudiziale: il disarmo dell’Ira.
L'accordo provocò però anche la comparsa di una nuova fazione dell’organizzazione, la Real Ira, responsabile di sanguinosi atti terroristici. Sempre più isolata tra la maggioranza della popolazione cattolica dell’Ulster, desiderosa di pervenire alla pace, l’organizzazione ha infine accelerato il processo del disarmo: su pressione anche del governo autonomo nord-irlandese, nel 2001 l’Ira ha dichiarato di voler abbandonare le armi e nel 2005 ha proclamato ufficialmente la fine della lotta armata.

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