LUTTO 23 Febbraio Feb 2016 1619 23 febbraio 2016

Umberto Eco, i funerali al Castello Sforzesco

Folla a Milano per l'addio laico allo scrittore e studioso. Le note di Corelli accompagnano la cerimonia. Foto.

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Una grande folla si è messa in coda al Castello Sforzesco di Milano per dare l'ultimo saluto a Umberto Eco, lo scrittore e studioso morto il 19 febbraio. Proprio vicino al Castello abitava il professore, che è stato ricordato in una cerimonia laica al cortile della Rocchetta (guarda le foto).
«Grazie per il tuo coraggio culturale e civile, grazie per essere stato l'interprete dell'anima di questa città», è stato il ringraziamento a Eco del sindaco Giuliano Pisapia al funerale dello scrittore.
PRESENTI FRANCESCHINI E GIANNINI. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato una corona portata dai corazzieri oltre a un telegramma alla famiglia. In rappresentanza del governo il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e dell'Istruzione Stefania Giannini. Franceschini ha ricordato l'intellettuale dicendo che «andava guardato come si guarda un quadro o un paesaggio. Si capiva e si vedeva che in quei silenzi consultava la sconfinata biblioteca che era dentro di sé».
Dall'università di Bologna, dove Eco ha insegnato 41 anni, sono arrivati l'attuale Rettore Francesco Ubertini, e il suo predecessore Ivano Dionigi, con la toga e il gonfalone dell'Alma mater.
BENIGNI: «UOMINI COME LUI SERVONO IN TERRA». Presenti anche Roberto Benigni e il vicesindaco di Bologna Silvia Giannini. «Non aveva niente di speciale, se non che quando arrivava lui era tutto speciale, c'era un luccichio, arrivava un vento che faceva bene al mondo». Così il comico al suo arrivo al Castello Sforzesco, dove ha partecipato alla cerimonia funebre, ha ricordato l'amico Umberto Eco. «Peccato che non ci sia più - ha proseguito - perché di persone come lui ce n'è più bisogno sulla terra. Nel cielo ce n'è sempre tante di belle persone, qua ne rimangono sempre poche».
L'ingresso di fotografi e operatori nel cortile è stato regolamentato dato il gran numero di richieste di accredito per la cerimonia, trasmessa in diretta su Rai1.
A fare da sfondo alla commemorazione, le note della 'Follia' di Arcangelo Corelli.

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