Isis Avrebbe Utilizzato 160309182337
STATO ISLAMICO 9 Marzo Mar 2016 1637 09 marzo 2016

Gas mostarda, cos'è l'arma chimica nelle mani dell'Isis

Utilizzato in Iraq, provoca vesciche anche attraverso gli abiti. E può causare anche la morte.

  • ...

L'Isis avrebbe utilizzato gas mostarda in Iraq.

Tra le minacce dello Stato islamico che più angosciano l'Occidente l'incubo armi chimiche alimenta i timori peggiori.
Ora il New York Times rivela che un dirigente dell'Isis, catturato da un commando americano in Iraq, dove si trova attualmente detenuto, ha reso note, sotto interrogatorio, informazioni su come il Califfato abbia in dotazione il gas mostarda e lo abbia utilizzato nei proiettili di artiglieria.
Confermando così i sospetti che da tempo nutrivano gli Stati Uniti, dopo il ritrovamento di enormi piaghe sul corpo di combattenti curdi uccisi dai hihadisti.
CONCENTRAZIONE NON MORTALE. Il quotidiano cita fonti del Pentagono, secondo cui il gas di cui i jihadisti si sarebbero serviti non sarebbero abbastanza concentrati per uccidere, ma comunque in grado di menomare le persone.

Il nome deriva dall'odore che emana

Il gas mostarda è il nome col quale è consociuto il tioetere del cloroetano, meglio noto come iprite.
Si tratta di un vescicante d'estrema potenza, dato che possiede la spiccata tendenza a legarsi a molte e diverse molecole organiche costituenti l'organismo.
Aall'origine del nome, il caratteristico odore di aglio o senape.

Utilizzato dai tedeschi nella prima Guerra mondiale

Viene chiamato iprite da quando i tedeschi lo utilizzarono per la prima volta, il 12 luglio del 1917, nel settore di Ypres in Belgio, durante la prima Guerra mondiale. In quell'occasione provocò oltre 2 mila vittime. I soldati delle truppe britanniche videro una nuvola sprigionarsi dai proiettili caduti ai loro piedi e sentirono uno strano odore nell’aria. Cominciarono a grattarsi e nel giro di un giorno si riempirono di bolle e lesioni su tutto il corpo, per poi inizare a tossire e sputare sangue.
L'iprite fece la sua comparsa anche nella guerra d'Etiopia, tra il 1935 e il 1936. E un centinaio di tonnellate di bombe che la contenevano si trovavano su un cargo americano distrutto ed esploso nell'incursione tedesca al porto di Bari el dicembre 1943, in quella che la stampa Usa definì come il «più grave, improvviso bombardamento subito dopo Pearl Harbor», concluso con un migliaio di morti.

Provoca piaghe grandi e dolorose

Come agisce? Provoca piaghe grandi e dolorose e può causare anche cecità e danni all’apparato respiratorio. Al momento del contatto non si avverte dolore, ma in caso di alte concentrazioni la morte può sopraggiungere fino a una settimana dal contatto.

Agisce anche attraverso gli abiti

Nello specifico, concentrazioni di 0,15 mg d'iprite per litro d'aria risultano letali in circa 10 minuti; concentrazioni minori producono le sopracitate gravi lesioni, dolorose e di difficile guarigione. La sua azione è lenta (da quattro a otto ore) e insidiosa, oltre che estremamente penetrante: agisce sulla pelle anche attraverso gli abiti, il cuoio e la gomma.

I segni sul corpo dei combattenti curdi

Già nei mesi scorsi sul corpo di alcuni combattenti curdi morti sul campo per fronteggiare lo Stato islamico erano state rinvenute vesciche compatibili con l'utilizzo del gas mostarda. Sarebbe stato utilizzato, in particolare, ad agosto in Iraq, in un attacco delle milizie jihadiste dell'Isis contro due località nel Kurdistan iracheno.

Correlati

Potresti esserti perso