ALLARME 22 Marzo Mar 2016 1407 22 marzo 2016

Bruxelles sotto attacco, attentati in tutta la città

Almeno 31 morti. Più di 200 feriti. Orrore a Bruxelles: è caccia a un ricercato. Nelle perquisizioni trovata una bandiera dell'Isis. Che rivendica l'attentato. Foto.

  • ...

Dopo Parigi, Bruxelles. Il 22 marzo la capitale del Belgio e dell'Unione europea è diventata il teatro di attentati terroristici multipli che hanno riportato alla mente le stragi del 13 novembre in Francia. Prima due violente esplosioni nell'area imbarchi per gli Usa dell'aeroporto hanno fatto almeno 11 morti e decine di feriti. Poco dopo una detonazione nella fermata della metropolitana di Maalbek, a pochi passi dalla sede della Commissione europea, ha causato almeno 20 morti e circa 200 feriti (guarda le foto). Inizialmente si pensava che anche la fermata di Schumann fosse stata colpita, ma la notizia è stata smentita (clicca qui per le cose che sappiamo finora).
L'ISIS RIVENDICA. Lo Stato islamico ha rivendicato l'azione tramite Telegram, un sistema messaggistico non tracciabile. Secondo fonti dell'intelligence di Baghdad, gli attentati «sono stati pianificati due mesi fa a Raqqa, in Siria», precisando che Bruxelles «non era indicata tra gli obiettivi» iniziali e che la capitale belga è finita nel mirino dei terroristi «a causa dell'arresto di Salah Abdeslam».
«Quello che vi aspetta sarà ancora più duro e amaro», hanno minacciato i miliziani fedeli al Califfo.
CACCIA ALL'UOMO. Ufficiali delle forze di sicurezza belghe hanno fatto sapere che è in corso una caccia all'uomo a sospetti individuati grazie alle telecamere e le teste di cuoio stanno pattugliando le strade. A metà pomeriggio è iniziata una vasta operazione di polizia nel quartiere di Schaerbeek. Lì sono stati trovati un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell'Isis.
Per paura di altri ordigni, la polizia ha fatto detonare un veicolo sospetto e un pacco non identificato all'aeroporto. I fatti di Bruxelles hanno messo in luce le mancanze delle forze di sicurezza, ma ancor di più l'assenza di coollaborazione e coordinamento tra le diverse polizie e intelligence europee.


L'attacco all'aeroporto è avvenuto ai banchi accettazione dell'American Airlines e presso un bar della catena Starbucks. Scene di panico tra i passeggeri, che subito sono stati evacuati dallo scalo. Gli attentati alle infrastrutture, considerate più controllate di altri obiettivi, hanno posto di nuovo un grosso punto di domanda sulla reale sicurezza dei grandi nodi logistici cittadini.


Dopo la detonazione, migliaia di persone sono state fatte evacuare sulla pista. Secondo le ricostruzioni dell'inteligence americana, nell'aeroporto è scoppiata almeno una bomba in una valigia, e ci sono «prove concrete» che sia entrato in azione anche «almeno un attentatore suicida». La bomba nella valigia sarebbe stata caricata con chiodi per massimizzare i danni. Molti testimoni raccontano inoltre di aver sentito degli spari prima delle esplosioni e di aver udito delle grida in arabo.
LA FOTO DEI POSSIBILI ATTENTATORI. Nel pomeriggio, la polizia belga ha diffuso una foto dei tre presunti attentatori: due sono vestiti in abiti scuri e secondo gli inquirenti potrebbero essere morti nell'attentato, mentre il terzo, con una giacca chiara e un cappello è tuttora ricercato.

La foto degli attentatori diffusa dalla polizia belga.

I due presunti kamikaze spingono due carrelli-bagagli, ognuno indossando un solo guanto alla mano sinistra. Secondo le informazioni del sito di La libre belgique, i guanti sarebbero serviti per nascondere i detonatori degli ordigni esplosi allo scalo.
ORDIGNO INESPLOSO. All'interno dello scalo sono stati trovati una bomba inesplosa e un kalashnikov. L'aeroporto resterà chiuso almeno fino al 24 marzo.

Departure lounge:seconds after the explosions. #PrayForBelgium
Sala partenze:dopo l'esplosione. #Brussels #Bruxelles pic.twitter.com/vTPwVKer2b

— Giada Passanisi (@GIADAPASSANISI) 22 marzo 2016

È stato predisposto un piano di emergenza per deviare i voli su Charleroi, sono stati interrotti i collegamenti ferroviari da e per l'aeroporto. Il governo belga ha subito convocato il consiglio di sicurezza ed è stato alzato al massimo livello previsto l'allarme in tutto il Paese. La città è completamente blindata e l'esercito è sceso in strada. Le frontiere del Paese sono state chiuse.

Un vero e proprio assedio che segue di tre giorni l'arresto di Salah Abdeslam, il principale ricercato per gli attentati di Parigi del 13 novembre. La procura belga aveva lanciato l'allarme per nuovi attentati e il premier belga Charles Michel ha dichiarato nella conferenza stampa successiva agli attacchi che «quello che temevamo si è avverato».
L'AMBASCIATORE ITALIANO: «TRE ITALIANI TRA I FERITI». L'ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi ha fatto sapere che ci sono tre italiani tra i feriti nelle esplosioni. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha detto di aver parlato con il ministro degli Esteri belga, che «sta lavorando con le ambasciate e ci vorranno alcune ore perché la situazione, che è tesa, si chiarisca» (clicca qui per lo stato di emergenza in Italia).
«Non abbiamo notizie di morti o persone in pericolo di vita al momento attuale, ma potrebbe non essere più vero tra qualche ora, questo non possiamo dirlo», ha detto Grassi.

Footage immediately after explosions @BrusselsAirport #vrtnieuws #brusselsattack #zaventem #prayforbelgium pic.twitter.com/ab9AV4pt1J

— Steven Decraene (@stevencraneTV) 22 marzo 2016

«Occorre affrontare questa sfida decisiva con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana», ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (leggi le reazioni dei politici europei).
MERKEL: «FERMEZZA CONTRO I TERRORISTI». «I ripugnanti attentati di Bruxelles ci spingono a restare uniti: solidarietà con le vittime e fermezza contro i terroristi»: è stato il messaggio del portavoce di Angela Merkel, Steffen Seibert, pubblicato su Twitter. «Sono scioccato e preoccupato per gli eventi di Bruxelles. Faremo tutto ciò che possiamo per aiutare», ha affermato il premier britannico David Cameron in un tweet. Il governo britannico ha rafforzato la presenza della polizia nel Paese.

Il liveblogging

19.18 - TROVATI BOMBA E BANDIERA DELL'ISIS. Nelle perquisizioni a Schaerbeek sono stati trovati un ordigno esplosivo con chiodi, prodotti chimici e una bandiera dell'Isis. Lo ha annunciato la procura belga citata dai media belgi.

19.05 - GARE DU NORD DI NUOVO EVACUATA. La Gare du Nord di Parigi è stata di nuovo evacuata per un altro pacco sospetto. Lo riferiscono diversi media francesi.

19.04 - TROVATI ALTRI ESPLOSIVI A ZAVENTEM. Altri esplosivi sono stati trovati in serata dalle forze dell'ordine nell'aeroporto di Zaventem.

18. 54 - DUE KAMIKAZE, UN FUGGITIVO. Due dei tre attentatori all'aeroporto di Bruxelles presumibilmente si sono fatti esplodere, il terzo è ricercato'. Lo ha detto il procuratore federale belga Frederic Van Leuw riferendosi ai tre uomini che compaiono nella foto diffusa dalla polizia. I kamikaze dovrebbero essere gli uomini che indossano un guanto nero, mentre l'attentatore in fuga indossa una giacca color crema e un cappello.

18.49 - PERQUISIZIONI IN TUTTO IL PAESE. Perquisizioni sono in corso in tutto il Paese nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo le stragi che hanno colpito oggi Bruxelles. Lo ha detto il procuratore federale nel corso di una breve conferenza stampa. Il procuratore ha detto che non saranno rivelati dettagli delle operazioni in corso al fine di non pregiudicarne l'esito.

18.44 - TROPPO PRESTO PER LEGAMI CON PARIGI. È «troppo presto» per fare «un legame diretto con gli attacchi di Parigi». Lo ha detto il procuratore federale belga in diretta tv sugli attacchi di stamani a Bruxelles».

18:25 - OPERAZIONE DI POLIZIA A SCHAERBEEK. Una vasta operazione di polizia è in corso nel quartiere di Schaerbeek, a Bruxelles. Lo riferiscono i media belgi, senza aggiungere ulteriori dettagli per non compromettere le operazioni delle forze dell'ordine come richiesto dalla procura federale belga. Sul posto ci sono diversi veicoli della polizia, blindati, ambulanze e soccorsi.

18:16 - ISIS: «QUELLO CHE VI ASPETTA SARÀ ANCORA PIÙ AMARO». «Una cellula segreta» ha colpito Bruxelles: lo scrive il network dell'Isis, Amaq news, nella rivendicazione in francese degli attentati nella capitale belga. «Quello che vi aspetta sarà ancora più duro e amaro», recita il testo.

18:01 - LA POLIZIA DIFFONDE LA FOTO DI UN SOSPETTO. «La polizia cerca di identificare quest'uomo. È sospettato di aver commesso l'attentato all'aeroporto di Zaventem». Lo scrive la polizia belga pubblicando su Facebook la foto di uno dei tre sospetti terroristi ripresi delle telecamere dello scalo di Bruxelles. «Se riconoscete questo individuo o se avete informazioni riguardo a questo attentato - prosegue l'avviso - vogliate mettervi in contatto con gli inquirenti al numero di telefono 080030300. Discrezione garantita». Nella foto l'uomo spinge un carrello-bagagli con sopra un borsone nero. Porta degli occhiali, è vestito con una camicia chiara e una giacca chiara e un cappello scuto calato sulla testa.

17:48 - ALFANO: «SIAMO IN ALLERTA 2». In seguito all'attentato di Bruxelles, «manterremo il livello di allerta 2, quello immediatamente precedente all'attacco in corso. Ho poi disposto direttive per rafforzare il potenziamento di tutte le misure di sicurezza sugli obiettivi sensibili e ci saranno altre espulsioni nei confronti soggetti che hanno mostrato di non rispettare le regole del nostro Paese». Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in conferenza stampa al Viminale.

17:21 - RADUNO DI SOLIDARIETÀ A PLACE DE LA BOURSE. Place de la Bourse a Bruxelles come place de la République a Parigi. Nella piazza belga si stanno radunando centinaia di cittadini - circa 400 al momento, secondo la tv pubblica belga - in modo spontaneo per dimostrare solidarietà e unità. Un violoncellista suona in piazza, mentre per terra si moltiplicano i messaggi scritti contro il terrore e per dire 'no alla paura'.

17:13 - IL MESSAGGIO DI RENZI. «Chi fa polemiche non si rende conto che gli italiani e gli europei hanno l'esigenza di sentirsi parte di una comunità, non esiste in questo momento il colore dei partiti ma un paese da sostenere insieme. Non è tempo di sciacalli ma neanche di colombe». Così Matteo Renzi, nella dichiarazione da Palazzo Chigi.

17:10 - RIPARTITI I TRENI A BRUXELLES. Sono ripartiti alle 16 i treni da e per Bruxelles. In particolare, si sono riaperte al pubblico le stazioni di Bruxelles-Centrale, quella Nord e quella Sud. Ancora ovviamente chiuse quelle maggiormente coinvolte dalle stragi, come Schuman, Lussemburgo e Zaventem.

17:01 - L'ULTIMO BILANCIO: 30 MORTI E 230 FERITI. L'ultimo bilancio provvisorio fornito dal Centro di crisi a Bruxelles parla di almeno 230 feriti. Per quanto riguarda invece le vittime il bilancio ufficiale resta a 30 morti (10 all'aeroporto di Zaventem e 20 nella metropolitana di Maelbeek). Lo riferisce la tv pubblica belga.

16:50 - «ALTRI 3 TERRORISTI PRONTI A COLPIRE». L'intelligence irachena afferma che «ci sono altri tre attentatori suicidi» pronti a colpire e che «compiranno un altro attacco», senza precisare i possibili obiettivi.

16:47 - SITE DIFFONDE LA RIVENDICAZIONE DELL'ISIS. Site, sito che monitora le attività terroristiche nel mondo, ha rilasciato il comunicato completo dell'Isis, confermando la responsabilità dello Stato islamico. 'I combattenti dello Stato islamico hanno compiuto una serie di attacchi con esplosivo e cinture, prendendo di mira l'aeroporto e la stazione centrale della metro di Bruxelles, capitale del Belgio, una nazione che partecipa alla coalizione' contro l'Isis, recita il testo della rivendicazione, in inglese, pubblicata dal network jihadista Amaq News. 'I combattenti hanno aperto il fuoco all'interno dell'aeroporto di Zaventem, poi alcuni si sono fatti detonare, così come un altro nella metro di Maalbeek. Gli attacchi hanno causato oltre 230 tra morti e feriti'.

16:36 - «ATTENTATI PIANIFICATI A RAQQA». Gli attentati contro 'aeroporti e stazioni ferroviarie' di oggi 'sono stati pianificati due mesi fa a Raqqa, in Siria': lo riferiscono fonti dell'intelligence di Baghdad, precisando che Bruxelles 'non era indicata tra gli obiettivi' iniziali e che la capitale belga è finita nel mirino dei terroristi 'a causa dell'arresto di Salah Abdeslam'.

16:20 - UN ATTENTATORE E UNA BOMBA ALL'AEROPORTO. Nell'aeroporto di Bruxelles è detonata almeno una bomba in una valigia, e ci sono 'prove concrete' che sia entrato in azione anche 'almeno un attentatore suicida'. Lo riferisce un responsabile Usa coperto da anonimato. Secondo gli 007 Usa, che non escludono che gli attentati siano collegati con l'arresto di Salah Abdeslam, gli esplosivi utilizzati sono 'sofisticati' e verranno esaminati per verificare se siano o meno gli stessi utilizzati a Parigi. La bomba nella valigia, infine, sarebbe stata caricata con chiodi per massimizzare i danni.

16:14 - DIFFUSE LE FOTO DI TRE ATTENTATORI. La polizia belga ha diffuso una foto dei tre presunti attentatori all'aeroporto di Zaventem. Due sono vestiti in abiti scuri e secondo gli inquirenti potrebbero essere morti nell'attentato, mentre il terzo - riferisce la tv pubblica belga - con una giacca chiara e un cappello è tuttora ricercato.

16:00 - RENZI: «ITALIA E BELGIO UNITI DA FORTE AMICIZIA». «A nome dell'Italia porgo il cordoglio fraterno al popolo belga per il terribile attentato, i nostri Paesi sono uniti da un rapporto storico di profonda amicizia e le lacrime di oggi ci rendono se possibile più vicini. I terroristi hanno colpito i luoghi di vita di tutti i giorni seguendo copione triste che ha già segnato altri attentati». Così Matteo Renzi in una dichiarazione a Palazzo Chigi.

15:50 - TRE GIORNI DI LUTTO NAZIONALE. Il governo federale belga ha decretato tre giorni di lutto nazionale dopo gli attentati di stamani a Bruxelles. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Jan Jambon.

15:35 - LA CRONOLOGIA DEL TERRORE IN BELGIO. Ecco i principali avvenimenti legati al terrorismo jihadista in Belgio.

15:20 - OBAMA: «POSSIAMO SCONFIGGERE IL TERRORISMO». «Possiamo sconfiggere il terrorismo, e lo sconfiggeremo»: così Barack Obama sugli attentati di Bruxelles da l'Avana. «Dobbiamo stare uniti», ha aggiunto, promettendo che l'America farà di tutto per assicurare che i responsabili di questi atti paghino per ciò che hanno fatto.

15:10 - TRE GLI ITALIANI FERITI. Sono tre gli italiani rimasti feriti a Bruxelles ma nessuno di loro «secondo le nostre informazioni, è nell'elenco dei feriti gravi. Lo ha detto l'ambasciatore italiano a Bruxelles, Vincenzo Grassi.

14:55 - PACCO SOSPETTO A PARIGI, EVACUATA LA GARE DU NORD. È in corso l'evacuazione della gare du Nord, la stazione ferroviaria di Parigi dalla quale partono normalmente i treni diretti a Bruxelles. L'ordine di evacuazione - ma la stazione sta lavorando oggi a scartamento ridotto visto che in direzione del Belgio i treni sono bloccati - è stato impartito dopo il ritrovamento di un involucro sospetto.

14:50 - ALLERTA BOMBA ALL'OSPEDALE SAINT-PIERRE. C'è un'allerta bomba all'ospedale di Saint-Pierre, dove sono state ricoverate diverse persone ferite negli attentati di stamane e dove era stato ricoverato Salah Abdeslam dopo la sua cattura. Lo riferisce il quotidiano belga Le Soir sul suo sito.

14:31 - AL AZHAR: «CRIMINI ODIOSI CONTRO L'ISIS». Al-Azhar, l'istituzione islamica considerata la suprema espressione del pensiero teologico e giuridico sunnita, ha affermato in una nota che gli attentati di Bruxelles «sono crimini odiosi» che vanno «contro i precetti tolleranti dell'Islam, di tutte le religioni monoteiste e dei diritti umani».

14:30 - CI SONO ITALIANI TRA I FERITI. La Farnesina ha confermato la presenza di italiani tra i feriti, come anticipato da alcune fonti.

14:11 - EVACUATA CENTRALE NUCLEARE A LIEGI. L'impianto nucleare di Tihange, a Liegi, è stato evacuato. A riferirlo l'emittente belga Vtm.

14:10 - PACCO SOSPETTO FATTO BRILLARE A ZAVENTEM. Gli artificieri hanno fatto brillare un pacco sospetto all'aeroporto di Zavente. Secondo la tv Vtm si tratterebbe di una terza bomba, inesplosa in mattinata.

14:07 - LA POLIZIA FA ESPLODERE VEICOLO SOSPETTO. La polizia ha fatto esplodere un veicolo sospetto in boulevard Général Jacques, nella zona di Ixelles, a Bruxelles. Lo ha riferito la tivùbelga Rtbf.

14:03 - TROVATO GIUBOTTO INESPLOSO. Un giubbotto inesploso appartenente a un terzo terrorista è stato trovato all'aeroporto di Bruxelles: lo riferisce l'emittente Vtm, precisando che gli artificieri hanno fatto brillare l'ordigno. Una nuova esplosione e altro fumo è salito dall'aeroporto di Zaventem. Lo riferisce l'inviata sul posto della tv pubblica belga Rtbf. Non si esclude che si tratti dell'opera degli sminatori delle forze dell'ordine belghe.

14:02 - PAPA: «UNA VIOLENZA CIECA». Il Santo Padre condanna nuovamente la violenza cieca che causa così tanta sofferenza e implora Dio per il dono della pace». È quanto si legge in un telegramma di cordoglio del Papa, per quanto accaduto a Bruxelles, firmato dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, e inviato all'arcivescovo di Malines-Bruxelles, monsignor Jozef De Kesel.

13:55 - CAMERON: UNITI CONTRO TERRORISTI IGNOBILI. I Paesi europei siano «uniti contro questi terroristi ignobili». Lo ha detto il premier britannico David Cameron al termine della riunione del comitato di emergenza 'Cobra' dopo gli attacchi di Bruxelles. Il primo ministro ha aggiunto che si deve fare in modo che gli attentatori «non vincano» e ha offerto la sua piena collaborazione alle autorità del Belgio. Cameron ha confermato il rafforzamento della sicurezza in Gran Bretagna, in particolare a Londra e negli aeroporti, mentre resta a livello «grave» l'allerta antiterrorismo. Il premier non si è espresso sulla presenza di britannici fra le vittime degli attacchi di Bruxelles affermando che è «ancora troppo presto» e che le informazioni continuano ad arrivare.

13:48 - TRUMP: CHIUDERE LE FRONTIERE. «Io chiuderei le nostre frontiere»: lo ha detto il frontrunner repubblicano nella corsa alla Casa Bianca commentando su Fox news gli attentati terroristici a Bruxelles. «Siamo lassisti e sciocchi, ha aggiunto.

13:45 - PERSONE BLOCCATE IN METRO. «Ci sono diverse persone ancora bloccate alla stazione della metropolitana di Maelbeek». Lo ha detto il ministro della Sanità Maggie De Block, secondo quanto riportato da La Libre Belgique.

13:44 - ASSAD: «DALL'OCCIDENTE POLITICHE SBAGLIATE». Il governo siriano condanna gli attacchi di Bruxelles ma accusa i Paesi occidentali di aver condotto 'politiche sbagliate' e di 'aver familiarizzato con il terrorismo per servire i propri interessi'. Lo si apprende da un comunicato del ministero degli Esteri citato oggi dall'agenzia Sana controllata dal governo.

13:41 - FORSE TERRORISTI ANCORA NELLO SCALO. La polizia continua ad ispezionare lo scalo di Zaventem, dove la minaccia è considerata ancora attuale, riferisce una fonte di polizia ai media belgi. Gli agenti - scrive La Libre Belgique - non sono convinti che tutti i terroristi siano usciti dall'aeroporto

13:34 - AUTORITÀ TEMONO ALTRI ATTACCHI. Le autorità belghe temono che altri attacchi possano essere lanciati a Bruxelles o nel resto del Paese. Lo riportano diversi media locali sottolineando che al momento la principale preoccupazione è quella di soccorrere le vittime e mettere in sicurezza gli obiettivi sensibili. La zona delle istituzioni europee, dove si trova la stazione di Maalbeek, continua a essere isolata e sorvolata da un elicottero delle forze dell'ordine.

13:32 - CNN: ALL'AEROPORTO BOMBA VALIGIA. La bomba all'aeroporto di Bruxelles potrebbe essere stata in una valigia. Lo dicono fonti ufficiale americane secondo quanto riferisce la Cnn.


13:26 - STOP AI VOLI LUFTHANSA. Lufthansa ha ufficialmente cancellato tutti i voli di oggi da e per Bruxelles a seguito degli attentati nella capitale belga. Lo ha reso noto la compagnia aerea tedesca direttamente sul suo sito web. Sono coinvolti 25 voli che collegano oggi gli aeroporti tedeschi con Bruxelles e viceversa e circa 2.000 passeggeri. La misura riguarda tutte le linee aeree del gruppo Lufthansa: Austrian Airlines, Brussels Airlines, Lufthansa, Swiss, Eurowings. Due aerei partiti questa mattina da Monaco e Francoforte verso Bruxelles, e in volo durante gli attentati, sono poi atterrati a Colonia e Liegi.

13:24 - COLLABORAZIONE CON L'FBI. L'Fbi, le agenzie di intelligence Usa e il Dipartimento di giustizia americano si stanno coordinando in queste ore con le loro controparti belghe. Lo riferiscono i media Usa.


13:24 - IL BILANCIO SALE A 34 MORTI. Sale a 34 morti il bilancio degli attentati a Bruxelles: lo riferisce l'emittente belga Vrt. Secondo il bilancio riferito dall'emittente, 20 persone sono rimaste uccise nell'esplosione nella metro, altre 14 nel duplice attacco all'aeroporto di Zaventem

13:24 - SOLIDARIETÀ DALL'ITALIA. Il presidente del consiglio Matteo Renzi ha sentito il premier belga Charles Michel al quale ha espresso la vicinanza personale, la solidarietà e il cordoglio del governo italiano per gli attentati di questa mattina a Bruxelles.

13:21 - L'ISIS MINACCIA ALTRE AZIONI IN UE. L'Isis «promette altre operazioni in Europa». La minaccia è contenuta nel testo della rivendicazione dell'Isis degli attacchi di Bruxelles attraverso l'Amaq News Agency, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano egiziano 'Al Watan'. «In un comunicato pubblicato sulla piattaforma Telegram, Daesh afferma che questa operazione si è basata su una pianificazione e attuazione a grande velocità senza però fornire dettagli sull'operazione» stessa, scrive il sito egiziano.

13:12 - TROVATO UN KALASHNIKOV ALL'AEROPORTO. Un kalashnikov è stato trovato all'aeroporto Zaventem di Bruxelles, dove sarebbe stato rinvenuto anche un ordigno inesploso. Lo scalo resterà chiuso almeno fino alle sei di domani, ma i danni ingenti subiti in seguito alle esplosioni di questa mattina fanno ritenere che la chiusura potrebbe essere prolungata.

13:06 - EVACUATA L'UNIVERSITÀ ULB. L'università ULB (Université libre de Bruxelles) con oltre 20mila studenti in tre campus, è stata interamente evacuata. Lo hanno deciso le autorità.

13:00 - OSPEDALI NON ATTREZZATI. Allarme nelle strutture ospedaliere di Bruxelles, che non hanno i mezzi e le attrezzature adeguate a far fronte alla situazione di Bruxelles. «In questi casi il panico complica le cose, e molte persone rischiano la vita durante le evacuazioni e le fughe dai luoghi colpiti» ha spiegato il capo del pronto soccorso all'ospedale universitario Erasme, che sta accogliendo alcuni dei feriti. Inoltre, il personale ospedaliero non ha la dimestichezza con le ferite da esplosione che devono essere affrontate, un problema che si era già riscontrato lo scorso 13 novembre a Parigi, quando gli attentati avevano provocato 130 vittime e centinaia di feriti, di cui alcuni ancora ospedalizzati 4 mesi dopo.

12:55 - PERQUISIZIONI IN CORSO, CACCIA A 5 SOSPETTI. Diverse perquisizioni sono in corso nella regione di Bruxelles. Lo si è appreso dai media locali, secondo i quali le operazioni sono state lanciate dalle forze dell'ordine per seguire la pista 'calda' degli autori degli attentati di oggi. Una «vasta caccia all'uomo riguardante cinque sospetti individuati dalle immagini della videosorveglianza» è attualmente in corso a Bruxelles: lo afferma Claude Moniquet, l'esperto antiterrorismo di I-Télé, intervistato in diretta dalla capitale del Belgio.

12:50 - L'ISIS RIVENDICA. L'Isis rivendica gli attacchi di Bruxelles attraverso l'Amaq News Agency, network vicino allo Stato islamico. Lo riferisce l'agenzia russa Tass.

12:45 - L'AMBASCIATORE ITALIANO: «NESSUN ITALIANO IN OSPEDALE». «Noi ci stiamo già attivando presso gli ospedali, fino adesso nessun ospedale di quelli che abbiamo contattato ci ha comunicato la presenza di italiani ma questo non è un dato definitivo». Lo ha detto l'ambasciatore d'Italia a Bruxelles, Vincenzo Grassi a Tv2000. «La rete cellulare in Belgio - ha aggiunto - funziona molto male, diversi ospedali sono subissati di chiamate e noi stessi abbiamo difficoltà a rispondere all'insieme dei quesiti che arrivano in ambasciata. È una situazione ancora molto confusa».

12:40 - ALITALIA ANNULLA TUTTI I VOLI. A seguito delle esplosioni verificatesi a Bruxelles, Alitalia ha cancellato tutti i voli odierni da e per Bruxelles. L'aeroporto della capitale belga resterà chiuso fino a nuove indicazioni.

12:31 - 26 MORTI E 130 FERITI. Il bilancio provvisorio degli attentati di Bruxelles è di 26 morti e oltre 130 feriti, di cui parecchi in gravi condizioni. Il ministro belga della Sanità, Maggie de Block, ha detto che all'aeroporto sono rimaste uccise 11 persone e ferite 81. Mentre per quanto riguarda la metro Malbeek, la società dei trasporti della città (Stib) ha detto che ci sono 15 morti e 55 feriti.

I poliziotti bloccano un sospetto nel quartiere dei palazzi europei.

12:15 - HOLLANDE: «COLPITA TUTTA EUROPA». «Con gli attacchi di Bruxelles è stata colpita tutta l'Europa»: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande.

12:00 - LA CONFERENZA DEL PREMIER BELGA. Quello che temevamo si è avverato'. Lo ha detto il premier belga, Charles Michel, facendo il punto degli attentati di oggi. 'Ora dobbiamo affrontare la situazione stando uniti', ha aggiunto.

11:50 - IL PREMIER MICHEL: «STIAMO METTENDO IN SICUREZZA LE ZONE A RISCHIO». «Cerchiamo di mettere in sicurezza le zone più a rischio della città, la prima urgenza è il trattamento delle vittime trasportate nei differenti ospedali, la minaccia è al livello 4, abbiamo preso misure di sicurezza addizionali, restrizioni ai trasporti comuni, frontiere chiuse»: così il premier Charles Michel in una conferenza stampa.

11:45 - TRAFFICO FERROVIARIO BLOCCATO TRA GERMANIA E BELGIO. È stato interrotto il traffico ferroviario fra Aquisgrana e Bruxelles, alla frontiera fra Germania e Belgio. I treni provenienti da Francoforte e Colonia e diretti in Belgio vengono fermati nella stazione di Aquisgrana. Lo ha reso noto un portavoce delle ferrovie tedesche, aggiungendo che il blocco resterà probabilmente in vigore l'intera giornata.

11:40 - 15 MORTI IN METRO. Quindici morti, 10 feriti gravi e ed altri 45 più leggeri: questo il primo bilancio dell'attentato che ha colpito la metro di Bruxelles nella stazione di Maelbeek fornito dalla Stib, la società che gestisce i trasporti pubblici nella capitale belga.

11:30 - BILANCIO PROVVISORIO 21 MORTI. È di almeno 21 morti il bilancio ancora provvisorio degli attacchi terroristici che hanno colpito oggi Bruxelles. Lo hanno reso noto i pompieri della capitale.

11:19 - CHIUSA LA FRONTIERA TRA FRANCIA E BELGIO. La frontiera tra Francia e Belgio è «totalmente chiusa» in seguito alle esplosioni di Bruxelles: è quanto riferisce una fonte di Thalys, il consorzio ferroviario che gestisce i collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Belgio, Olanda e Germania, interpellato da una giornalista di Libération. La chiusura del confine è stata decisa dalle autorità del Belgio e riguarda sia il traffico ferroviario sia il traffico stradale.

11:10 - TRENI SOSPESI. L'Eurostar ha sospeso tutti i servizi da e per la stazione di Bruxelles.

11:05: «NON RISULTANO ITALIANI COINVOLTI». «Per ora non risultano cittadini italiani coinvolti negli attentati di Bruxelles». Lo ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni alla Farnesina aprendo i lavori del consiglio degli italiani all'estero. Gentiloni ha aggiunto di aver parlato con il ministro degli esteri belga, che «sta lavorando con le ambasciate e ci vorranno alcune ore perché la situazione, che è tesa, si chiarisca».

10:58 - NESSUNA ESPLOSIONE A SCHUMANN. Non ci sarebbe stata alcuna esplosione alla stazione metro di Schumann a Bruxelles. Lo ha detto un testimone all'Ansa sul posto.

10:52 - TESTIMONI: «TRE ESPLOSIONI IN METRO». Almeno tre esplosioni. Celine, ancora sotto shock, racconta così i momenti di terrore alla stazione di di Maalbeek, dove si trovava al momento dell'attacco. «Ho sentito una prima esplosione - ha raccontato - ma non sono riuscita a capire se fosse a bordo di un vagone o alla stazione. Poi ho sentito altri due boati». «C'era fumo ovunque, panico generale. Non si sapeva come uscire. Qualcuno riusciva a mantenere la calma e aiutava gli altri a venire fuori, qualcuno ha iniziato a gridare terrorizzato». Molti persone sono state evacuate percorrendo i binari della metro fino alla vicinissima stazione di Schumann che è lì vicino.

10:51 - UNDICI MORTI ALL'AEROPORTO. Sono undici i morti all'aeroporto di Bruxelles. Lo riferiscono i vigili del fuoco.

10:44 - LE AUTORITÀ CONFERMANO: «È TERRORISMO». Le autorità belghe affermano ufficialmente che quelli di stamattina a Bruxelles sono «attacchi terroristici».

10:40 - TESTIMONE: «FERMI VENTI MINUTI IN METRO». «Ho sentito una forte esplosione, poi all'improvviso fumo dappertutto, abbiamo dovuto aspettare 20 minuti, eravamo stipati nel convoglio, e poi le porte si sono aperte e ci hanno evacuato attraverso i binari, sapevo da subito che era collegato a Zaventem»: è il racconto a caldo di una testimone appena uscita dalla metro di Malbeek, che si trovava nel convoglio appena dietro quello interessato dall'esplosione.

10:35 - BILANCIO INIZIALE DI 23 MORTI. Sarebbero almeno 23 i morti nei due attacchi che hanno colpito stamattina l'aeroporto Zaventem e la metro Maalbeek a Bruxelles. Lo riferisce la tv belga Vtm che traccia un primo bilancio.

10:27 - DIECI MORTI ALLA STAZIONE DI MAALBEK. Almeno dieci persone sono rimaste uccise a Bruxelles nell'esplosione alla metro di Maalbeek. Lo riferisce Sky news.

10:16 - 13 MORTI IN AEROPORTO. Le autorità belghe hanno confermato il bilancio di 13 morti per gli attacchi a Bruxelles e il blocco dei trasporti in tutta la città.

10:10 - UNA VENTINA DI CORPI IN METRO. Un testimone ha raccontato di aver visto una ventina di persone a terra dopo l'attacco alla metro di Maalbeek, senza essere in grado però di precisare se si tratta di morti o feriti. Tutto l'accesso a Schumann, l'arteria principale che porta alle istituzioni Ue è bloccato, ci sono una ventina di mezzi della polizia e ambulanze.

10:00- CONVOCATO COMITATO SICUREZZA. Il ministro dell'interno Angelino Alfano ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica per valutare «ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica». Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l'attentato: «il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell'Europa».

09:55 - KAMIKAZE IN AEROPORTO. La strage all'aeroporto nazionale sarebbe stata causata da un attacco suicida.

09:50- ESPLOSIONE A SCHUMANN. Alcuni media riferiscono di un'altra esplosione nella stazione della metropolitana di Schumann, molto vicina a quella di Maelbeek.

09:40 - PERSONE EVACUATE SULLE PISTE DELL'AEROPORTO. «Dopo le due esplosioni all'aeroporto, migliaia di persone sono state fatte evacuare sulla pista, e ora sono ancora lì in attesa di capire cosa fare». Lo ha riferito un testimone, Gianfranco Belgrano, direttore di Info Africa. «Ero nell'area transiti in attesa di partire per Roma. All'improvviso ho visto tanta gente che correva. Non ho sentito le esplosioni, ma ho capito subito che doveva essere successo qualcosa di grave. Poi è arrivato l'annuncio di evacuazione. Attraverso il Gate 30 ci hanno fatto entrare sulla pista, tra gli aerei, già abbandonati con tutti i bagagli a bordo. Attorno ci sono molte auto della polizia e mezzi dei vigili del fuoco». Mentre parla, sullo sfondo si sentono le sirene dei mezzi di soccorso. «C'è confusione, la gente ha paura, ma tutto sommato l'evacuazione è avvenuta in modo abbastanza ordinato. Da oltre mezz'ora non ci hanno dato informazioni. Ora cerchiamo di capire cosa dobbiamo fare».

09:37 - ALLERTA MASSIMA, EVACUATA LA STAZIONE. Evacuata anche la stazione centrale di Bruxelles, in seguito all'innalzamento al livello 4 quello massimo, dell'allarme sicurezza.

09:32 - ESPLOSIONE VICINO ALLA COMMISSIONE UE. Un'altra esplosione, nella stazione metro di Maalbeek, a due passi dalla Commissione Ue. Su twitter immagini di fumo sulla strada.

09:23 - ESPLOSIONI IN METROPOLITANA. Alcuni media hanno riferito che alcune esplosioni sono state registrate in metropolitana.

09:19 - TESTIMONE: SPARI PRIMA DELL'ESPLOSIONE. Secondo alcune testimonianze sul posto, prima delle esplosioni, si sono sentiti alcuni colpi di arma da fuoco e alcune grida in arabo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso