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TERRORISMO 25 Marzo Mar 2016 1613 25 marzo 2016

Haji Imam, chi è il numero due dell'Isis ucciso dagli Usa

Passato da al Qaeda al Califfato, prima della militanza insegnava Fisica. Su di lui una taglia da 7 mln.

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Abdel al Rahman Mustafa al Qaduli, anche noto come Haji Imam.

Mentre l'Europa dà la caccia ai responsabili degli attentati di Bruxelles, l'Isis fa i conti con l'offensiva posta in essere contro i suoi vertici e che ha portato alla caduta, avvenuta a febbraio, del numero due dello Stato islamico.
L'annuncio è stato dato dal capo del Pentagono, Ash Carter, che ha confermato l'uccisione in un'operazione Usa del cosiddetto 'ministro delle Finanze' dell'Isis Abdel al Rahman Mustafa al Qaduli,meglio noto come Hajji Imam.
MILITANZA IN AL QAEDA. Un terrorista noto «fin dai suoi legami con al Qaeda» e «uno dei tre obiettivi di maggiore valore» nella lotta all'Isis. Carter non ha rivelato se l'operazione sia stata sferrata in Iraq o Siria, così come - rispondendo a domande dei giornalisti - non ha confermato specifici legami con i fatti di Bruxelles. Il capo del Pentagono ha tuttavia sottolineato che «non ci sono dubbi» sul fatto che i personaggi nel mirino delle operazioni Usa «facciano parte di quell'apparato in Siria e Iraq che lavora per reclutare e addestrare» per l'Isis.
SECONDA PERDITA PER L'ISIS. Al Qaduli, ha rimarcato Carter, è la seconda figura di spicco dell'Isis eliminata in operazioni americane nell'ultimo mese. Il riferimento è all'uccisione all'inizio del mese in Siria di Omar al-Shishani, definito il 'ministro della Guerra' dello Stato Islamico.
UNA TAGLIA DA 7 MILIONI DI DOLLARI. Su al Qaduli, alto leader religioso dello Stato Islamico di origine irachena, anche noto come Hajji Imam, il dipartimento di Stato americano aveva messo una taglia di 7 milioni di dollari per informazioni che avessero portato alla sua cattura. Il militante aveva assunto maggior potere, si ritiene, dopo il presunto ferimento del leader dello Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi.
SCAMPATO A UN RAID A NOVEMBRE. Dal 2014 sulla lista dei terroristi maggiormente ricercati sul globo dagli Stati Uniti, già a novembre, si era sparsa la voce che al Qaduli fosse rimasto vittima di un raid della coalizione atlantica.
LA FORMAZIONE IN IRAQ. Nato a Mosul nel 1957 o nel 1959 a secondo delle diverse ricostruzioni, l'esponente del Califfato aveva svolto per anni la professione di insegnante di Fisica accompagnandola alla militanza nelle organizzazioni fondamentaliste che hanno insanguinato il mondo a partire dagli Anni 2000. Prima al Qaeda, poi l'Isis. A dimostrazione di ciò, il training svolto nei campi di al Qaeda in Iraq nel 1998 prima del ritorno in patria. Ha partecipato alla rivolta contro l'invasione statunitense dell'Iraq nel 2003 fino a diventare il braccio destro di Abu Musab al Zarqawi.
DA AL QAEDA ALL'ISIS. Imprigionato dagli americani, è tornato in libertà nel 2012 finendo a ingrossare le fila dello Stato islamico con la partecipazione ai combattimenti in Siria. Si pensa che abbia guidato l’Isis quando Abu Bakr al Baghdadi è rimasto ferito e ha dovuto cedere il comando. Era considerato anche uno dei potenziali successori del Califfo.

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