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SCHEDA 29 Marzo Mar 2016 1700 29 marzo 2016

Egypt air, cosa sappiamo dell'aereo dirottato

Un finto kamikaze. Nessun ferito. I dubbi sul movente: il caso in punti.

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Seif Eldin Mustafa, l'autore del dirottamento del volo Egypt Air.

Una mattina passata con l'incubo del terrorismo jihadista. Il 29 marzo è stato un incubo per i 56 passeggeri e l'equipaggio dell'Airbus Ms181 dell'Egypt air.
Il volo, partito da Alessandria, era diretto al Cairo, ma è stato dirottato per atterrare a Larnaca, Cipro. Colpa di un uomo che ha minacciato di farsi saltare in aria dicendo di avere una cintura esplosiva allacciata in vita.
ARRESTATO DOPO SEI ORE. La situazione si è risolta del tutto nell'arco di sei ore, con il dirottatore che ha prima tentato di negoziare, tenendo alcuni passeggeri in ostaggio, poi si è arreso ed è stato arrestato. Ecco cosa sappiamo della vicenda.

1. Il dirottatore è Seif Eldin Mustafa

L'identità del sedicente kamikaze è stata scoperta quando ancora questo non si era consegnato alle autorità. Si tratta di Seif Eldin Mustafa, cittadino egiziano.
SBAGLIATA LA PRIMA IDENTIFICAZIONE. In un primo momento, al suo posto, era stato indicato Ibrahim Samaha, medico di 27 anni con passaporto egiziano e statunitense. Ma l'uomo era tra i passeggeri, e una volta rilasciato si è affrettato a precisare davanti ai media la sua posizione.

2. All'inizio voleva andare a Istanbul

Secondo quanto ricostruito, Mustafa aveva chiesto di portare l'aereo a Istanbul. Ma il carburante non era sufficiente per un viaggio tanto lungo, così si è optato per un atterraggio a Larnaca. Anche una volta giunto a Cipro, l'uomo ha continuato a chiedere di poter ripartire per la Turchia dopo aver fatto rifornimento.

3. La cintura esplosiva era falsa

Quando l'uomo è stato arrestato, le autorità hanno potuto verificare che la cintura esplosiva che aveva in vita era falsa, composta da cover di cellulari, cotone e fili. Un bluff, dunque, come si era sospettato dai primi momenti.

4. Il movente: problemi familiari

Secondo la Cnn, l'uomo avrebbe scelto di compiere un gesto così estremo per tentare di contattare l'ex moglie cipriota.
UN BIGLIETTO LANCIATO FUORI DALL'AEREO. Una volta a terra avrebbe addirittura buttato fuori dall'aereo una lettera in arabo per lei. La donna si sarebbe recata in aeroporto per partecipare alle trattative.

5. O il rilascio di alcune prigioniere egiziane

Non ci sono però conferme ufficiali su tale versione, alla quale si affianca un'altra. Secondo alcuni media egiziani, l'uomo avrebbe chiesto il rilascio di alcune prigioniere detenute in Egitto.
FORSE UN MOVENTE POLITICO. In questo caso si tratterebbe di un'azione politica.

6. Chiesto l'asilo politico a Cipro

Una delle prime richieste fatte dal dirottatore del volo è stata quella di asilo politico a Cipro. L'uomo ha anche chiesto alla polizia di allontanarsi dall'aeroporto.

7. Un italiano tra i passeggeri

Tra i 56 passeggeri c'era anche un italiano, Andrea Bianchetti. Quando Mustafa ha iniziato a rilasciarli uno a uno, partendo da donne e bambini, ha deciso di tenere come ostaggi alcuni tra i viaggiatori e i membri dell'equipaggio.
PRIMA OSTAGGIO, POI LIBERATO. Bianchetti, in un primo momento, era tra questi, poi è stato liberato.
Successivamente anche tutti gli altri ostaggi sono usciti incolumi dalla vicenda.

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