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AMBIENTE 4 Aprile Apr 2016 2203 04 aprile 2016

Marea nera, Bp deve risarcire 20 miliardi di dollari

La compagnia condannata per il disastro ambientale del 2010 nel Golfo del Messico.

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Marea nera, Bp condannata a pagare un risarcimento di 20 miliardi di dollari.

La Marea nera costa cara a Bp.
Si chiude con un risarcimento record di 20 miliardi di dollari a carico della compagnia petrolifera l'incidente sulla piattaforma offshore nel Golfo del Messico che esplose nel 2010, causando la morte di 11 operai e l'inquinamento delle coste di cinque Stati americani, il più grave disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti.
STORICO ACCORDO RISARCITORIO. Dopo aver stabilito in precedenza che la società petrolifera era stata «grossolanamente negligente», il giudice federale Carl Barbier ha approvato in via definitiva un accordo risarcitorio, il più oneroso mai imposto a un singolo soggetto, mettendo fine a sei anni di controversie legali.
PAGAMENTO A RATE IN 16 ANNI. Il pagamento verrà dilazionato nel corso di 16 anni e coprirà i danni provocati da 5 milioni di ettolitri di marea nera al governo degli Stati Uniti e a cinque Stati americani che si affacciano sul Golfo del Messico (Alabama, Florida, Louisiana, Mississippi e Texas).
COSTI COMPLESSIVI PER 53 MILIARDI. Tra i punti dell'accordo è previsto che la compagnia petrolifera versi 5,5 miliardi di dollari di sanzioni per il Clean Water Act. Bp, che ha raggiunto un accordo anche per risarcire imprenditori e residenti, stima che i costi complessivi che dovrà sostenere in seguito al disastro supereranno i 53 miliardi di dollari.
«Bp sta ricevendo la punizione che merita per i danni causati all'ambiente e all'economia della regione del Golfo», aveva dichiarato il ministro della Giustizia statunitense, Loretta Lynch, commentando l'accordo annunciato a luglio. «Questo dovrebbe indurre sia la compagnia che i suoi colleghi a prendere tutte le misure necessarie per garantire che niente del genere accada di nuovo», aveva aggiunto.

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