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VIDEO 11 Aprile Apr 2016 1657 11 aprile 2016

Romics, Casa Pound contro il fumetto anti-fascista

La casa editrice Shockdom, "colpevole" della pubblicazione di una strip contro Mussolini, vittima di uno «scherzo» da parte del gruppo di estrema destra.

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Lo stand di un editore di fumetti, la Shockdom, ospitato all'interno della fiera del fumettto Romics, è stato vittima di un aggressione (uno «scherzo», secondo le parole dell'autore) da parte di un esponente di Casa Pound, Davide Di Stefano.
Di Stefano, con due amici, ha filmato quella che per lui era solo una burla.

  • Il video dell'aggressione allo stand della casa editrice.

La casa editrice è “colpevole” di avere pubblicato un fumetto satirico sul Duce: Qvando c'era Lvi. A dare la notizia è l'autore dei testi della strip Daniele Fabbri in un tweet nel quale spiega «Tre persone sono andate al nostro stand e hanno fatto circa 500 euro di danni».
Il fumetto, disegnato da Stefano Antonucci, immagina il Duce alle prese con i nostri tempi, addirittura uno Youtuber a caccia di like sui social.
Dopo essersi avvicinati allo stand Di Stefano ha rovesciato delle bevande sui bozzetti della strip. Sul posto è intervenuta la polizia. All'arrivo degli agenti del commissariato San Paolo i responsabili si erano già allontanati.
DAI 500 AI 1.000 EURO DI DANNI. «Tre uomini si sono avvicinati allo stand Shockdom con una videocamera e uno di loro, fingendo di inciampare ha versato Coca cola su alcuni volumi», è la ricostruzione della stessa casa editrice. «Nel momento in cui gli addetti dello stand si sono avvicinati per pulire le copie - prosegue la casa editrice - le tre persone hanno iniziato a lanciare alcune pubblicazioni contro lo staff riprendendo il tutto con una telecamera. Nel fare questo hanno chiesto del fumetto Quando c'era Lvi».
La casa editrice valuta i danni tra i 500 e i 1000 euro.

Il post di Di Stefano su Facebook

«Gli autori del fumetto Quando c'era lui e i responsabili di Schokdom, sulle loro pagine Facebook si stanno producendo in decine di post piagnucolanti da diverse ore.
Parlano di migliaia euro di danni, di tavoli rovesciati, di intimidazioni. Si stanno trasformando in martiri dell'antifascismo per vendere qualche decina di copia in più del loro squallido fumetto.
«PLAGIO DI ZEROCALCARE». Un'opera 'satirica' che punta tutto su battute del tipo 'CasaPound è come una scatola di cioccolatini, pieno di cose marroni', su immagini di Mussolini a testa in giù o con dei peni disegnati sulla testa. Un'opera ridicola che non è altro che il plagio di tavole realizzate da Zerocalcare qualche anno fa, solo che fa molto meno ridere.
Ebbene il colpevole di questo 'assalto', di questo 'raid', sono io.
SOLO UNA BURLA. Da diverse ore sul mio profilo privato ho pubblicato questo video, dove si vede chiaramente che si tratta di una burla, dai toni irriverenti e non certo violenti.
Voi continuate a parlare di 'Raid' e 'violenza', fate pure le vittime.
Se voi cialtroni pensate di ottenere qualche soldo (prima avete parlato di 500 euro di danni, ora di 1000, tra poco chissà) mettetevi l'anima in pace: Non vedrete un euro».

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