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INCIDENTE 14 Aprile Apr 2016 1533 14 aprile 2016

Carrara, frana alle cave di marmo: due operai dispersi

Crolla un costone nella zona di Colonnata. Un terzo cavatore, che aveva l'imbracatura, salvato con l'elicottero. Le ricerche andranno avanti per tutta la notte. Foto.

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Due operai dispersi sotto le rocce crollate, un terzo rimasto sospeso nel vuoto e salvato con l'elicottero.
È il bilancio provvisorio di una frana che nei pressi di Massa Carrara ha provocato la caduta di un costone, nella zona delle cave di marmo di Colonnata. Quella coinvolta dall'incidente è gestita dalla ditta Fratelli Antonioli, si trova nel bacino Gioia ed è una delle più grandi del posto (foto).
LA DINAMICA DELL'INCIDENTE. Secondo una prima ricostruzione i tre cavatori si trovavano sulla sommità del monte per controllare il taglio di una parete di marmo, quando il monte stesso si è improvvisamente sbriciolato. Uno di loro, che aveva l'imbracatura, è rimasto sospeso nel vuoto ed è stato salvato dall'elicottero del 118.
PRECIPITATI PER 30 METRI. Gli altri due non erano legati e pare che stessero rimuovendo la macchina tagliatrice dai binari. Sono precipitati nel vuoto per una trentina di metri e sono stati sepolti da lastroni di marmo e altri detriti. Stando ad una successiva ricostruzione, però, i due sarebbero stati sepolti dalla frana mentre stavano lavorando sotto la cima della cava, dove si stava mettendo in sicurezza la parete del taglio del marmo. Le ricerche proseguiranno per tutta la notte.
INFARTO PER IL DIRETTORE DELLA CAVA. Il cavatore che si è salvato grazie all'imbracatura stava probabilmente rimuovendo i detriti dal tetto della cava, un lavoro svolto dai cosiddetti 'tecchiaioli'. È stato portato al Nuovo ospedale delle Apuane, assieme ad altri due colleghi che si sono sentiti male per lo choc. Un altro ha accusato un malore ed è stato trasportato al Soccorso Cave di Colonnata. Il direttore della cava è stato colto da un infarto ed è anch'egli ricoverato in ospedale.

SI SCAVA PER TROVARE I DISPERSI. I vigili del fuoco, il personale del 118 e i mezzi dell'eliosoccorso sono impegnati in una vasta operazione per ritrovare sotto le rocce i due lavoratori dispersi, con l'aiuto degli uomini del Club alpino italiano. Al lavoro ci sono anche le unità cinofile.
I vigili del fuoco hanno mobilitato 50 uomini provenienti da vari comandi della Toscana e hanno comunicato che è in corso il consolidamento dell'area interessata dallo smottamento, per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza nella ricerca dei due dispersi.

CROLLATE 2 MILA TONNELLATE DI MARMO. Alcuni testimoni, nel paese di Colonnata, hanno raccontato di aver udito al momento del crollo un rumore violento, «come un boato». La frana è enorme, circa 2 mila tonnellate di marmo. Travolta o precipitata nel vuoto anche una macchina tagliatrice della ditta Antonioli.
UN INFORTUNIO OGNI DUE GIORNI. In tutti i bacini delle cave delle Alpi Apuane sono stati sospesi i lavori e i sindacati hanno indetto per venerdì 15 aprile uno sciopero generale dei cavatori. Negli ultimi dieci anni nelle cave di Carrara ci sono stati 9 morti e 1.258 gli infortuni dal 2005 ad oggi. Considerato che le giornate lavorative sono circa 250 l'anno, il conto è di un infortunio ogni due giorni.
«DURISSIMA TRAGEDIA». Il senatore Daniele Borioli, capogruppo del Pd nella Commissione d'inchiesta per gli infortuni sul lavoro, ha detto che quella di Carrara è «un'altra durissima tragedia per il mondo del lavoro. Come Commissione d'inchiesta ci attiveremo per comprendere circostanze e responsabilità».

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