CONTESTAZIONI 17 Maggio Mag 2016 1828 17 maggio 2016

Francia, proteste contro la riforma del lavoro del 17 maggio 2016

Da Parigi a Marsiglia, non si placano le manifestazioni dopo l'approvazione della legge El Khomri. A Nantes ferito un fotoreporter. Le foto.

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Scontri a Parigi, lacrimogeni, lanci di pietre e bottiglie a Nantes, traffico ferroviario bloccato in Bretagna: continua ad essere infuocato il clima in Francia dove da due mesi si susseguono i cortei contro la riforma del lavoro (guarda le immagini). Dopo l'approvazione tramite fiducia della legge El Khomri, sette sindacati hanno convocato manifestazioni per martedì 17.
A NANTES FERITO UN FOTOGRAFO. I primi scontri sono stati segnalati a Nantes, nell'ovest, dove un fotografo del quotidiano Ouest France è stato ferito dal lancio di una bottiglia sulla testa. In Bretagna i dimostranti hanno interrotto il traffico ferroviario diretto a Parigi. «Quando non si viene ascoltati bisogna provare a farsi sentire», è stato il motto lanciato da Philippe Martinez, numero 1 del sindacato Cgt.
GUERRIGLIA A PARIGI. Nella capitale la manifestazione contro la legge El Khomri è degenerata. Scene di guerriglia a Montparnasse, dove giovani hanno lanciato pietre contro la polizia, che ha risposto con lacrimogeni. Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha annunciato davanti al Parlamento che solo oggi sono state fermate «49 persone, in possesso di armi improprie, acidi, proiettili». Ed ha annunciato «massima fermezza» nei confronti dei manifestanti violenti.
Tensione anche a Montparnasse, dove sfila il corteo, fra studenti con il passamontagna e poliziotti con il casco che si scrutano a distanza.
TENSIONE A MARSIGLIA. Cortei a Marsiglia, dove molti cassonetti sono stati incendiati e la polizia ha disperso i manifestanti con i lacrimogeni, Montpellier, Tolosa e Rennes. Il ministero dell'Interno, grazie al regime di sicurezza reso più rigido dallo stato di emergenza, ha provveduto a inviare provvedimenti di divieto di manifestare a decine di giovani in varie città.

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