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GRAFICI 22 Maggio Mag 2016 1300 22 maggio 2016

Disastri aerei: 70 anni di tragedie in infografiche

Dal 1945 a oggi, 20.209 tra incidenti e attentati aerei. L'anno nero è stato il 1972, con 2.373 morti. In Italia il picco col disastro di Linate del 2001. Le mappe di L43.

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La tragedia del volo EgyptAir, in cui il 19 maggio hanno perso la vita 66 persone, è solo l'ultima di una lunga serie che ha segnato la storia recente dell'aviazione.
Complessivamente, dal 1945 a oggi, i disastri aerei sono stati 20.209.
Di questi voli 1.071 sono stati dirottati, 88 sono precipitati a causa di una bomba a bordo, 19 per attentati suicidi e 425 sono stati abbattuti.
È quanto si scopre scavando nel vasto database della fondazione Aviation Safety.
NEL '72 IL MAGGIOR NUMERO DI MORTI. Col tempo le vittime di incidenti e attentati sono andate diminuendo, anche se la stagione peggiore non è stata, come si potrebbe pensare, quella iniziale.
A partire dalla seconda metà degli Anni 50 l'aviazione, soprattutto quella civile, ha registrato un numero crescente di morti e disastri.
L'anno più difficile è stato il 1972, che vanta il triste record di 2.373 vittime in 72 incidenti, a cui vanno aggiunti altri 259 morti provocati da attentati, dirottamenti e bombardamenti.
Un altro anno tragico è stato il 1985 con 2.010 morti. In questo caso, crebbero le vittime degli attentati (478, solo l'abbattimento del volo Air India 182 a opera del gruppo estremista Babbar Khalsa uccise 329 persone).

LE DUE STRAGI DEL 1983. I primi attentati si verificarono negli Anni 70.
Nel 1973 furono 276 i morti dovuti a dirottamenti, bombe e colpi di artiglieria.
Gli attentati proseguirono anche nel decennio successivo. Nell'83 le vittime furono 405, concentrate in due spaventosi picchi.
Il primo a inizio settembre, sul Boeing 747 della Korean Air Lines, abbattuto al largo dell'isola di Moneron, nel Mar del Giappone, dove persero la vita 269 persone.
Il secondo sul volo della Gulf Air, partito da Karachi in Pakistan e diretto ad Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, distrutto da un ordigno: le vittime, in quel caso, furono 112.
800 VITTIME IN ATTENTATI NEL 1988. Il record negativo, però, si registrò nel 1988, quando i morti in attentati aerei toccarono quota 800.
A quell'anno risale una tragedia che è rimasta nella memoria collettiva, la strage di Lockerbie, in Gran Bretagna: un volo della Pan Am diretto a Detroit saltò in aria a causa di un attentato, poi attribuito al governo libico. Nell'esplosione persero la vita 259 persone.

  • Gli anni con il maggior numero di vittime di attentati terroristici su voli di linea.


LE TORRI GEMELLE E LA BOMBA SUL VOLO METROJET. Dopo un periodo relativamente tranquillo, la paura tornò prepotente a fine 2001, con gli attentati alle Torri Gemelle di New York.
A bordo degli aerei morirono 265 persone. In tutto, le vittime furono 2.996.
Negli anni successivi, anche per l'inasprimento dei controlli, il numero degli attentati è sceso drasticamente, salvo poi tornare a crescere tra il 2014 e il 2015.
Alla fine dello scorso anno un velivolo della compagnia russa Metrojet è stato abbattuto da un ordigno, poi attribuito a una cellula locale dell'Isis. Nell'impatto hanno perso la vita oltre 224 persone.
EUROPA E NORD AMERICA LE PIÙ COLPITE. In termini generali, i luoghi più colpiti da dirottamenti e attentati coincidono con quelli caratterizzati dal maggior traffico.
È il caso di Nord America ed Europa, in particolare Gran Bretagna, Francia e Germania, ma non solo.
Anche il Sud-Est asiatico, con gli scali di Singapore e Kuala Lumpur in Malesia, è stato teatro di numerose disgrazie.
E mentre il Nord Africa è rimasto sostanzialmente immune, a parte il caso del volo russo abbattuto nel Sinai egiziano, l'Africa equatoriale è sempre stata più turbolenta, soprattutto tra Repubblica Democratica del Congo e Angola con diversi aerei abbattuti tra gli Anni 80 e 90.
PREVALENTI GLI ATTENTATI MISSILISTICI. In generale, la maggior parte delle tragedie è stata provocata da agenti esterni come missili e colpi di artiglieria, in particolare in Africa.
In Europa, e soprattutto degli Usa, le cause principali sono invece dirottamenti suicidi e bombe a bordo.

  • Tutti gli attentati nel mondo dal 1945 al 2015 con più di 10 vittime. Clicca sul puntino per vedere i dati relativi al singolo episodio. (fonte: fondazione Aviation Safety)

  • La timeline degli attentati nel mondo con più di 10 vittime dal 1945 al 2015. (fonte: fondazione Aviation Safety)

RECORD DI INCIDENTI NEGLI USA. Le tragedie in volo non sono da imputare solo ad attentati terroristici ma anche a fatalità, guasti ed errori umani.
In questo senso, il Paese che ha pagato il pegno più alto è stata l'America.
Dal 1945 a oggi, negli Usa ci sono stati 789 incidenti con 10.628 vittime.
Poi la Russia, con 448 incidenti e 8 mila morti, e il Brasile, con 2.725 vittime in 185 incidenti.

ITALIA 12ESIMA CON 68. La prima nazione europea è la Gran Bretagna (105 incidenti e 1.289 morti).
Dodicesima l'Italia, con 68 incidenti che hanno provocato 1.313 vittime.
Il più sanguinoso è stato quello di Linate, del 2001, con 118 morti. A seguire gli schianti dei voli Alitalia nel 1972 e nel 1978, entrambi nella zona di Punta Raisi, in cui persero la vita rispettivamente 115 e 108 persone.

  • I primi 10 Paesi per numero di vittime in incidenti aerei, esclusi attentati, dirottamenti e suicidi. Clicca sul Paese per vedere i singoli dati. (fonte: fondazione Aviation Safety)


Twitter @AlbertoBellotto

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