Danilo Coppola 160401161151
GIUSTIZIA 24 Maggio Mag 2016 1758 24 maggio 2016

Bancarotta, arrestato l'immobiliarista Danilo Coppola

Contestato anche il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. 

  • ...

Danilo Coppola.

Nuove beghe giudiziarie per Danilo Coppola. L'immobiliarista romano, 49 anni, è stato arrestato dalla polizia tributaria della Guardia di Finanza di Milano. Il provvedimento è stato preso nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo con al centro il fallimento di alcune società a lui riconducibili. A Coppola è contestato anche il reato di sottrazione fraudolenta del pagamento delle imposte.
DEBITI PER MEZZO MILIARDO DI EURO. Secondo i pm milanesi Mauro Clerici e Giordano Baggio le società riconducibili a Coppola, già coinvolto nell'inchiesta sui 'furbetti del quartierino', avrebbero debiti con il Fisco di circa mezzo miliardo di euro. L'immobiliarista è stato bloccato a Milano, fuori da un ristorante, nel primo pomeriggio. Dall'indagine risulta che complessivamente il suo gruppo, composto da società intestate anche alla moglie e alla madre, avrebbe un contenzioso aperto con il Fisco per oltre un miliardo di euro.
INDAGATE UNA DECINA DI PERSONE. La nuova inchiesta riguarda il fallimento di 4 società, tra cui Gruppo Immobiliare 2004 che ha un passivo di circa 500 milioni di cui 320 di debito con l'erario, e la gestione di Porta Vittoria spa, in concordato preventivo. Oltre all'immobiliarista sono indagate anche una decina di persone tra amministratori ed ex amministratori.
IN MANETTE NEL 2007 FU POI ASSOLTO. Non si tratta della prima volta in cui il protagonista delle scalate Antonveneta e Bnl finisce nei guai con la giustizia. Il 1 marzo 2007 fu arrestato sempre con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Tra gli altri reati che gli furono contestati c'erano riciclaggio, associazione per delinquere, evasione, appropriazione indebita e falso ideologico. Fu poi assolto in Appello nel maggio 2013 'perché il fatto non sussiste'.
AD APRILE 2016 NUOVA CONDANNA PER CRAC DA 300 MLN. Ad aprile 2016 Coppola è stato condannato a nove anni di reclusione per bancarotta da 300 milioni di euro in relazione al fallimento, tra il 2007 e il 2009, di una decina di società del Gruppo. I giudici hanno disposto altre nove condanne e quattro assoluzioni tra cui quella della moglie di Coppola, Silvia Necci.


Correlati

Potresti esserti perso